giovedì 7 maggio 2026

Como, Napoli e Inter su Perrone: ds Ludi smentisce offerte

Como, Carlalberto Ludi: "Cesc Fabregas cardine del progetto, punta di diamante per la crescita del club"

Il futuro del Como sembra essere indirizzato con decisione attorno a una figura di spicco: Cesc Fabregas. Il direttore sportivo dei biancoblù, Carlalberto Ludi, non ha esitazioni nel definire lo spagnolo fondamentale per la prossima stagione sulle sponde del Lago di Como. Intervistato dal Corriere dello Sport, Ludi ha sottolineato quanto sia centrale il ruolo di Fabregas all’interno della società lariana. "Il futuro passa anche da Cesc Fabregas? Sì, è centrale nel nostro progetto", ha affermato con convinzione il ds.

Ludi ha poi evidenziato l'eccezionale equilibrio tra le ambizioni di Fabregas e quelle della società: "C’è totale allineamento tra la sua ambizione e la nostra. Nonostante abbia vinto tutto da calciatore, ha una grande voglia di imparare e confrontarsi. Como è diventato un ambiente ideale anche grazie a lui, che è la nostra vera guida dentro e fuori dal campo". L’ex centrocampista del Chelsea, in questa nuova veste di allenatore, ha preso sempre più credito, dimostrando di voler portare avanti un progetto ambizioso e di crescita.

Non a caso, anche Antonio Conte, attuale allenatore del Napoli, ha speso parole di grande stima per Fabregas. Il tecnico di Lecce, che ha avuto modo di conoscerlo da giocatore durante la sua esperienza al Chelsea, lo ha definito un "predestinato". Lodi ha ribadito con orgoglio gli elogi pronunciati da Conte: "Lo dice Conte e io mi fido ciecamente. Posso aggiungere che Fabregas è completo sotto ogni aspetto, un fuoriclasse sia come giocatore sia come tecnico".

Non solo Fabregas, il Como lavora anche sulla crescita di giovani talenti che stanno attirando l’attenzione dei grandi club italiani. Tra questi figura Maximo Perrone, centrocampista che ha destato l’interesse sia del Napoli, squadra di primissimo piano nel campionato italiano, sia dell’Inter. "Non sorprende se ne parli, ma al momento non abbiamo ricevuto offerte concrete", ha spiegato Ludi, lasciando aperta la porta a possibili sviluppi senza però confermarli.

Con il mercato che non conosce soste, il Como sta accelerando le operazioni per rinforzare la rosa in vista della nuova stagione. Un ruolo cruciale è giocato anche dall’asse con il Real Madrid, club con cui la dirigenza manteniene un ottimo rapporto. Ludi ha chiarito la strategia societaria: "Abbiamo un buon rapporto con il Real Madrid, ma non siamo alla ricerca di ‘nomi’ famosi. Il nostro obiettivo è trovare giocatori funzionali al progetto tecnico e sportivo del Como, elementi che possano davvero integrarsi e valorizzare la squadra".

Con questo approccio, il Como mira a consolidare la propria posizione nel calcio italiano, costruendo un gruppo solido e competitivo. Il contributo di Fabregas, insieme alla crescita dei giovani talenti come Perrone e alle sinergie con club prestigiosi come il Real Madrid, rappresentano la base di una programmazione attenta e ambiziosa che vuole assicurare continuità e risultati nel medio-lungo termine.

https://napolicalcio24.com/2026/05/07/como-napoli-e-inter-su-perrone-ds-ludi-smentisce-offerte/?feed_id=102363&_unique_id=69fc5d5827932

mercoledì 6 maggio 2026

Milan di Red Bird, mediocrità e distacchi siderali costanti

Il Milan targato Red Bird si conferma una realtà lontana dagli antichi fasti, incapace di contendere con continuità lo Scudetto alle grandi rivali della Serie A. Dal cambio di proprietà, con Gerry Cardinale che ha rilevato il club da Elliott, e la nomina di Giorgio Furlani come amministratore delegato al posto di Ivan Gazidis, il bilancio sul fronte campionato è piuttosto chiaro: il Milan non ha mai realmente lottato per il titolo e si è quasi sempre dovuto accontentare di obiettivi più modesti, spesso limitati alla qualificazione alla Champions League.

Entrando nel dettaglio delle ultime stagioni, emerge una tendenza consolidata. Nella stagione 2019-20, la Juventus si aggiudicò lo scudetto con 83 punti, precedendo l’Inter (82) e con il Milan relegato al 6° posto con 66 punti, ben 17 lunghezze dal primo posto.

Nel 2020-21, l’Inter si prese la rivincita conquistando lo scudetto con un bottino di 91 punti, mentre il Milan chiuse secondo con 79 punti, a 12 dalla vetta. La vera gioia rossonera arrivò però nel 2021-22, quando la squadra guidata da Stefano Pioli conquistò il titolo con 86 punti, superando di due lunghezze proprio l’Inter. Un momento di gloria in un quinquennio altrimenti contrassegnato da alti e bassi.

La stagione 2022-23 segnò un passaggio di testimone deciso: il Napoli, sotto la guida di Antonio Conte, sollevò il tricolore con 90 punti, mentre l’Inter si piazzò terza a 72 punti e il Milan quarto a quota 70. In quel campionato i rossoneri pagarono anche una penalizzazione inflitta alla Juventus, che permise loro di strappare un pass per la Champions League; tuttavia, la stagione europea si concluse con una semifinale persa proprio contro i nerazzurri.

L’anno successivo, il 2023-24, vide l’Inter dominare con 94 punti e il Milan secondo con 75, a distanza siderale di 19 punti dal titolo. Situazione analoga nella stagione 2024-25, con il Napoli campione a 82 punti e l’Inter a 81, mentre il Milan precipitava all’ottavo posto con soli 63 punti, nuovamente lontano dai vertici e distanziato di 19 punti dal tricolore.

L’attuale campionato 2025-26 conferma questo trend: alla 35ª giornata, l’Inter guida con 82 punti, il Napoli insegue a 70 e il Milan è terzo con 67 punti, ancora lontano dalla lotta al vertice, con un distacco di 15 punti dai nerazzurri capolisti.

Un’analisi complessiva che parla chiaro: in questo periodo il Milan ha accumulato un ritardo complessivo di 102 punti rispetto alla prima classificata e ben 80 lunghezze distanti dall’Inter. Numeri che fotografano una crisi di ambizioni e di risultati, in controtendenza rispetto al blasone del club.

Le promesse fatte dalla dirigenza, specialmente da Furlani al momento del suo insediamento, che parlavano di un rafforzamento delle ambizioni e di un rilancio nella corsa allo Scudetto, si sono scontrate con una realtà fatta di scelte non sempre efficaci e di risultati deludenti. Il Milan si ritrova così soggetto a una fase di stallo, incapace di competere stabilmente con Napoli e Inter, le due grandi protagoniste attuali guidate rispettivamente da Antonio Conte e dalla squadra nerazzurra.

Per il club rossonero, quindi, la sfida resta più che mai aperta: recuperare terreno in Serie A, tornare a lottare per il tricolore e riconquistare un ruolo da protagonista nel calcio italiano e internazionale, dovrà essere l’obiettivo nei prossimi anni, pena una lunga permanenza nell’anonimato delle grandi deluse.

https://napolicalcio24.com/2026/05/07/milan-di-red-bird-mediocrita-e-distacchi-siderali-costanti/?feed_id=102356&_unique_id=69fc3376079f6

PSG in finale di Champions contro Arsenal, Kvaratskhelia: "Rispettiamo tutti"

Khvicha Kvaratskhelia, esterno d’attacco del Paris Saint-Germain ed ex Napoli, esprime tutta la sua gioia e determinazione dopo il pareggio per 1-1 sul campo del Bayern Monaco, risultato che ha spalancato per il club francese le porte della finale di Champions League. Intervenuto ai microfoni di TNT Sports, Kvara ha sottolineato il valore e la difficoltà dell’impresa appena compiuta.

“Sono molto felice di essere arrivato in finale – ha dichiarato l’attaccante georgiano –. Sappiamo che affrontare l’Arsenal sarà estremamente difficile. Il Bayern Monaco è una delle squadre migliori in questo momento e quella di ieri è stata senza dubbio la partita più dura della nostra stagione. Abbiamo però dimostrato che possiamo competere ad alti livelli contro team di grande calibro.”

Il classe 2001 ha poi aggiunto con orgoglio: “Siamo fieri di esserci riusciti ancora una volta. Ora dovremo essere pronti per la finale, che rappresenta la partita più importante della nostra vita. Daremo tutto ciò che abbiamo per questo club.”

Sul contributo fornito a Ousmane Dembélé con l’assist che ha portato al gol subito dopo l’inizio, Kvaratskhelia ha voluto esprimere apprezzamento per il compagno di squadra: “È stato fondamentale che lui segnasse così in fretta. Io ho semplicemente fatto il mio passaggio, ma lui ha realizzato un gol spettacolare. Siamo tutti molto orgogliosi di lui e dello spirito che caratterizza tutta la squadra.”

Un altro elemento interessante riguarda il confronto con le squadre inglesi: l’Arsenal sarà la quinta formazione di Premier League che il PSG affronta in questa stagione in Champions League. Kvaratskhelia commenta così questo dato: “Rispettiamo ogni avversario. Per noi è fondamentale giocare il nostro miglior calcio. Non ci concentriamo troppo su chi sarà il nostro rivale in finale, ma ci prepariamo per dare il massimo in campo. Sarà difficile, perché è una finale di Champions League, ma dobbiamo semplicemente goderci questo momento.”

Queste parole di Khvicha Kvaratskhelia arrivano a coronamento di una stagione di altissimo livello per l’ex talento del Napoli, approdato quest’anno al PSG sotto la guida del tecnico Antonio Conte, che ha puntato proprio sul georgiano per il suo calcio offensivo e dinamico. Il Napoli, squadra italiana storicamente legata a Kvaratskhelia, ha così visto un altro suo giovane talento brillare su palcoscenici internazionali, mentre il calciatore si prepara ad affrontare con il Paris Saint-Germain il momento più importante della sua carriera.

https://napolicalcio24.com/2026/05/07/psg-in-finale-di-champions-contro-arsenal-kvaratskhelia-rispettiamo-tutti/?feed_id=102349&_unique_id=69fc08f493fcb

Calciomercato 6 maggio: ultime indiscrezioni e trattative Serie A

La sessione di calciomercato si avvicina e già si accendono i riflettori sulle principali trattative e indiscrezioni che coinvolgono i club di Serie A e non solo. Tra nomi di primissimo piano e strategie di mercato, ecco un quadro completo delle ultime novità.

INTER: Bastoni resta un pezzo pregiato, ma il Barça insiste

L’Inter si prepara a una delicata fase di rinnovi ed eventuali cessioni. Secondo il Corriere della Sera, Alessandro Bastoni resta uno degli asset più importanti della squadra guidata da Antonio Conte. Nonostante il Barcellona si sia fatto avanti con un’offerta superiore a quella nerazzurra, i catalani restano delusi dalla mancanza di pressione del giocatore verso l'Inter, utile ad abbassare il prezzo. Il club di Milano, però, ha fissato la base d’asta a 60 milioni di euro, cifra ritenuta indispensabile vista l’importanza del difensore classe ’96 che ha appena compiuto 27 anni e si conferma pilastro difensivo imprescindibile, soprattutto in vista della possibile partenza di pezzi come Acerbi e De Vrij. I blaugrana, al momento, trattano anche alternative come Romero del Tottenham e Lucumì del Bologna, meno tecnici ma più fisici, in caso la trattativa Bastoni dovesse naufragare.

De Vrij e il Benfica: trattativa in bilico

Intanto, Stefan de Vrij sembra destinato a lasciare Milano. Secondo il portale portoghese A BOLA, il Benfica monitora da vicino l’esperto centrale olandese, in scadenza nel 2026 con l’Inter. Il difensore 34enne sarebbe interessato al trasferimento in Portogallo, sotto la guida di José Mourinho. Il club lusitano attende l’evoluzione della situazione, consapevole che l’ingaggio offerto nella Milano meneghina è stato rivisto al ribasso, mentre il rinnovo è ancora lontano dall’essere ufficializzato. Oltre al Benfica, interessi arrivano anche da Olympiakos e da squadre di Arabia Saudita e Turchia. Se il colpo De Vrij saltasse, il Benfica guarda anche al brasiliano Viery del Gremio, ma l’investimento di 20 milioni rappresenta una cifra significativa.

Napoli a caccia di un terzino: Tobias nel mirino

Il Napoli, sotto la guida del tecnico Antonio Conte, punta deciso a rinforzare la difesa in vista della prossima stagione. Radio Kiss Kiss segnala l’interesse degli azzurri per Vinicius Tobias, giovane terzino destro classe 2004 di proprietà dello Shakhtar Donetsk. Il brasiliano, con un passato anche nel Real Madrid Castilla e l’esperienza nei campionati sudamericani ed europei, è considerato un talento verde ma ambizioso, già nel mirino di diversi club europei. Il direttore sportivo Giovanni Manna è pronto a dare l’accelerata decisiva, con un viaggio programmato a Londra per trattare con gli ucraini che valutano il cartellino intorno ai 20-25 milioni. Non sarà facile, vista la concorrenza, ma Tobias rappresenta un’occasione importante per rinforzare la fascia destra del Napoli e potrebbe essere il primo colpo della prossima stagione.

Juventus: Yildiz incedibile, ma la difesa è sotto osservazione

La Juventus si prepara a una stagione cruciale con la lotta per il quarto posto in campionato e l’obiettivo di riconquistare la Champions League, punto di svolta per i piani futuri del club. Il giovane talento Kenan Yildiz è considerato incedibile: il riferimento bianconero a un nuovo progetto a lungo termine, dove il trequartista turco potrebbe diventare l’erede simbolico dei grandi del passato come Del Piero e Tevez. Lo stesso tecnico Conte lo coccola pubblicamente, pronto a costruire la squadra attorno a lui e a Giorgio Chiellini, che torna nella prossima stagione.

Situazione delicata per Nico Gonzalez, attaccante in prestito all’Atletico Madrid. Fermo per infortunio muscolare da fine aprile, difficilmente tornerà operativo in questa stagione. L’Atletico non ha però ancora attivato l’obbligo di riscatto fissato a 32 milioni, basato su 21 presenze da almeno 45 minuti, condizione mai raggiunta dall’argentino. Nelle prossime settimane potrebbe però arrivare una nuova offerta, inferiore rispetto alla precedente, e sarà fondamentale il parere di Conte, che non ne favorì la partenza la scorsa estate.

In difesa, la Vecchia Signora valuta anche di sacrificare il centrale Gleison Bremer, la cui clausola rescissoria da 58 milioni di euro scade a metà agosto, aprendo la porta a trattative importanti se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile. Nel frattempo, i dirigenti bianconeri Comolli e Ottolini lavorano per rinforzare il reparto arretrato: tra i nomi caldi ci sono il sudcoreano Kim Min-jae, al Bayern Monaco ma grande ex del Napoli, e diversi profili inglesi in scadenza di contratto o disponibili a trattare, come John Stones e Nathan Aké. Restano anche in orbita giovani prospetti come Samson Baidoo (Lens) e Joel Ordonez (Brugge).

Roma: Malen e nuovi obiettivi

La Roma può contare su una certezza assoluta: l’impatto di Donyell Malen in Serie A è stato sorprendente. Ottimi i rapporti con l’agenzia THE-TEAM, tramite cui potrebbero arrivare nelle prossime settimane proposte per altri giocatori come Crysencio Summerville. Altri sondaggi riguardano l’interessante attaccante Christos Tzolis del Club Brugge, offerto ai giallorossi per circa 30 milioni di euro, mentre resta il desiderio di riportare in auge Kerim Alajbegovic dal Bayer Leverkusen, anche se la trattativa potrebbe complicarsi a causa delle questioni familiari legate al giocatore.

Como e Juventus: il caso Nico Paz

Il talento emergente Nico Paz, trequartista di proprietà del Como, è al centro dell’attenzione dei club maggiori. Nonostante il Real Madrid abbia annunciato la volontà di esercitare il riscatto la prossima estate per 9 milioni di euro, il giocatore potrebbe non restare necessariamente in Spagna, ma sarà probabilmente valutato in altri contesti, compresa la Juventus (che lo sta sondando), mentre l’Inter monitora con attenzione.

Atalanta: stagione in bilico e possibili cessioni

L’Atalanta si trova a un punto di svolta dopo una stagione altalenante. Sul versante europeo, la lotta per un posto in Conference League tiene viva la speranza, ma il giudizio complessivo non è positivo. Se è vero che la squadra ha mantenuto un blocco importante tra cui Lookman, Raspadori e Zalewski, emergono però dubbi su calciatori a fine ciclo come Ederson, Musah, Kolasinac, Djimsiti e De Roon. Il centrocampo necessita di un lifting, con i nomi di Mandela Keita e Morten Frendrup accostati al club bergamasco. Non è escluso che l’allenatore Palladino debba lasciare spazio a nuove figure. Il nome più caldo per una possibile cessione è Gianluca Scamacca, cresciuto alla Roma ma mai completamente integrato con Gasperini, con la società Friedkin pronta a investire per un colpo di prestigio in occasione del centenario del club giallorosso.

Di grande rilievo è inoltre l’asse commerciale tra Atalanta e Atletico Madrid dove, nei recenti match di Premier League, hanno giocato spesso anche gli ex nerazzurri Ruggeri e Lookman. A Lisbona la società madrilena sta muovendo passi concreti per il centrocampista brasiliano Ederson, valutato circa 40 milioni, settore dove si preannunciano trattative accese anche col Manchester United.

Sassuolo: Muharemovic occhiato dai top club

Il giovane difensore del Sassuolo, Tarik Muharemovic, è uno degli obiettivi di Inter e Juventus per il prossimo mercato estivo. Il classe 2003 è conteso anche dalla Premier League, che dispone di maggiori risorse economiche. Il Sassuolo valuta il giocatore tra i 30-35 milioni, con la Juventus che spera di giocare con il diritto sul 50% della futura rivendita per ottenere uno sconto. Sarà una corsa serrata nelle prossime settimane, con entrambe le squadre italiane alla ricerca di rinforzi difensivi.

Bologna e il rilancio post stagione

Nonostante la quasi certezza di escludere la partecipazione alle competizioni europee, il Bologna guarda già avanti. Il presidente Joey Saputo ha richiamato l’attenzione sui giovani come base per il futuro. Nel mirino ci sono giocatori come Samuele Angori (Pisa), Tommaso Barbieri (Cremonese), e giovani talenti in prestito come Christian Comotto e Alessandro Romano. Per la fascia alta, ruolo nel quale potrebbero partire Rowe o Orsolini, piace il 21enne italiano Luca Koleosho, attualmente in prestito al Paris FC. Sul fronte centrocampo, attenzione alla scadenza di contratto del veterano Remo Freuler con la proposta di rinnovo sul tavolo, mentre tra i sostituti spicca il nome di Soufiane El Faouzi dello Schalke 04.

Udinese: Atta valutato 40 milioni, sorveglianza estera

L’Udinese è pronta a trattare la cessione del giovane centrocampista difensivo Arthur Atta, seguito da club come Arsenal, Manchester City e Barcellona. Il prezzo fissato in Friuli è alto, circa 40 milioni, valore in netto aumento dopo i soli 8 milioni investiti tra prestito e riscatto dal Metz. Il Napoli lo ha monitorato con interesse come possibile sostituto di Zambo Anguissa. Ma la destinazione più probabile rimane l’estero.

Parma: il futuro di Suzuki verso la Premier

Il portiere giapponese Zion Suzuki, classe 2002, è un nome caldo per il mercato estivo. In uscita dal Parma, potrebbe presto approdare in Premier League dove diversi club lo seguono da vicino. Nonostante la stima di Cristian Chivu, il club nerazzurro non ha ancora avanzato offerte concrete, ma l’interesse sul ragazzo è molto elevato. Suzuki ha collezionato 18 presenze stagionali, nonostante un periodo di stop per infortunio.

Lecce: Tiago Gabriel sorvegliato speciale

Il promettente difensore portoghese del Lecce, Tiago Gabriel, si è messo in luce anche quest’anno e ha attirato le attenzioni di Juventus e Milan. Valutato intorno ai 25 milioni, il club salentino vuole innescare un’asta per massimizzarne il valore in vista della prossima stagione, chiaramente con l’obiettivo di trattenere il giocatore almeno per un altro ciclo.

Altri spostamenti internazionali e rinnovi

L’avventura di Mohamed Salah al Liverpool sembra agli sgoccioli. L’esterno egiziano, ormai 33enne, vorrebbe restare in Europa e il Real Madrid è in pole position per assicurarsene le prestazioni, come riportato da fonti egiziane. Intanto Hulk, dopo l’addio all’Atletico Mineiro, firma ufficialmente con il Fluminense con un contratto fino al 2027 e farà il suo esordio in Brasile a metà maggio.

Situazione incerta per Marcus Rashford, attaccante in prestito al Barcellona, che molto probabilmente tornerà a Manchester United senza che i catalani esercitino l’opzione d’acquisto da 30 milioni di euro. Il giocatore, nonostante un buon rendimento di 13 gol in 46 partite stagionali, non sembra intenzionato a rientrare a Old Trafford, ma dovrà affrontare un contratto fino al 2028.

Infine, si accende la curiosità sul futuro di Cristiano Ronaldo Jr, finito nel mirino del Paris Saint-Germain: un fenomeno in erba seguito anche da Juventus, Manchester United, Bayern Monaco, Inter, Atalanta e altri top club europei, pronto a spiccare il volo nel calcio internazionale.

In Germania, Bayer Leverkusen annuncia il rinnovo di Arthur, laterale brasiliano fino al 2031, mentre l’Athletic Club conferma il difensore Yerey Alvarez fino al 2028, con il sogno di chiudere la carriera nel club basco.

Il calciomercato estivo si preannuncia dunque caldo, con diverse squadre italiane pronte a fare investimenti importanti per rinforzare le proprie rose in vista dei prossimi campionati e delle competizioni europee.

https://napolicalcio24.com/2026/05/07/calciomercato-6-maggio-ultime-indiscrezioni-e-trattative-serie-a/?feed_id=102342&_unique_id=69fbdef55c761

Napoli pensa al dopo Lukaku: Maradona Jr sceglie Pellegrino

Il Napoli è già al lavoro per individuare il profilo giusto che possa prendere il posto di Romelu Lukaku al termine della stagione. A sottolineare le caratteristiche ideali per il ruolo di vice-Hojlund è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Diego Maradona Jr., che ha proposto una serie di nomi che, secondo lui, si adatterebbero perfettamente al progetto tecnico affidato ad Antonio Conte.

“Io ho un profilo che mi convince molto, quello di Matteo Pellegrino”, ha dichiarato Diego Maradona Jr. “Fisicamente è un giocatore molto dotato, possente e bravo nel gioco aereo, capace di proteggere la palla e con una tecnica niente male, soprattutto considerando la sua stazza. Inoltre, credo sia un'opzione economicamente sostenibile per il Napoli”.

Ma l’attaccante del Parma non è l’unico nome sul taccuino dell’argentino: “Mi piacciono anche Jordan Davis dell’Udinese e Joshua Zirkzee del Verona”, ha aggiunto, mettendo in evidenza tre profili emergenti che fanno della giovinezza e del potenziale di crescita i loro punti di forza.

Questi giovani attaccanti incarnano quello che dovrebbe essere il modello ricercato da Antonio Conte e dalla dirigenza partenopea per sostituire Lukaku: calciatori non ancora esplosi a livello internazionale, ma capaci di crescere e adattarsi rapidamente alle esigenze di una squadra protagonista in Serie A e in Europa.

A differenza di soluzioni più blasonate o costose, puntare su giovani come Pellegrino, Davis e Zirkzee significa investire su talenti con margini di miglioramento e una certa duttilità tattica, elementi fondamentali in un attacco che ruota intorno a Hojlund e che necessita di un vice efficiente e dinamico. Il Napoli, pur mantenendo la competitività, dovrà quindi guardare con attenzione al mercato per non farsi cogliere impreparato al termine della stagione.

In questa fase di mercato, il club di Napoli si conferma attento e lungimirante nella ricerca di un equilibrio tra qualità, prospettiva e costi. Le parole di Diego Maradona Jr. riflettono proprio questa visione, insistendo sulla necessità di puntare su giocatori con un solido potenziale fisico e tecnico, ma al contempo pronti a integrarsi in una squadra ambiziosa e con un piano chiaro. Un'identità, questa, ben rappresentata dall’era Conte, dove la competitività e la mentalità vincente sono valori imprescindibili.

Il mercato del Napoli non si limita dunque a un semplice nome da sostituire, ma guarda con attenzione a costruire un reparto offensivo solido e versatile, capace di garantire continuità e imprevedibilità, elementi fondamentali per affrontare una Serie A sempre più competitiva.

https://napolicalcio24.com/2026/05/06/napoli-pensa-al-dopo-lukaku-maradona-jr-sceglie-pellegrino/?feed_id=102335&_unique_id=69fbb4cbb4c01

Colomba ricorda Beccalossi: "Driblossi vedeva autostrade"

Franco Colomba, figura esperta del calcio italiano, ha offerto un’analisi approfondita sulle dinamiche che stanno caratterizzando questa stagione di Serie A, soffermandosi in particolar modo sulle difficoltà offensive del Napoli guidato da Antonio Conte. Intervenuto a Radio Napoli Centrale, l’ex allenatore non ha risparmiato critiche e considerazioni puntuali sull’attacco degli azzurri, evidenziando come gli ostacoli fisici e tattici abbiano finora condizionato il rendimento dei 'Fab Four'.

Colomba ha fatto luce su un tema centrale che riguarda proprio l’attacco del Napoli: "Può succedere, anche perché gli infortuni hanno complicato tutto. Vederli giocare insieme è stato difficile". Un passaggio significativo, che sottolinea come la compresenza e l’intesa tra i principali protagonisti offensivi non siano ancora state pienamente consolidate nel gruppo allenato da Conte. La speranza per i tifosi partenopei è quella di vedere presto un allineamento più efficace tra queste stelle, per poter finalmente esplodere in tutta la loro potenziale forza offensiva.

Quello che serve, secondo Colomba, è una qualità diversa negli interpreti: "Al Napoli servono calciatori di qualità e grande velocità, caratteristiche che avrebbe già mostrato Alisson: 'Quando entra a gara in corso fa sfracelli'". Un encomio importante per Alisson, capace di cambiare il volto delle partite con la sua rapidità e il suo impatto immediato. Proprio la velocità e l’abilità tecnica sembrano essere elementi chiave per sbloccare situazioni che, con un gioco finora spesso lento, si sono rivelate troppo prevedibili e sterili in zona gol.

Colomba ha poi ampliato lo sguardo parlando delle difficoltà offensive che non riguardano solamente il Napoli, ma più in generale l’attacco nel calcio moderno. "C’è qualcosa che non quadra se il miglior marcatore ha solo 16 gol. Forse si produce meno o sono stati sbagliati alcuni acquisti", ha spiegato l’ex tecnico, lanciando un suggerimento critico sulla tendenza attuale. Il riferimento è chiaro: in una Serie A dove spesso si esaltano tatticismi e difese ordinate, la lentezza e il possesso palla effettuato senza dinamismo reale stanno penalizzando gli attaccanti, limitandone le occasioni e la resa concreta.

Nel corso dell’intervento, Colomba ha messo nel mirino anche il ruolo attualmente assegnato al portiere come regista in fase di costruzione: "Con questa storia del portiere regista il gioco è cambiato. Se l’azione parte lenta da dietro, gli attaccanti soffrono. Con la lentezza non si fanno gol". Una critica alla costruzione dal basso che sembra aver snaturato la natura offensiva e la fluidità di molte squadre, Napoli in primis. L’eccessiva pazienza nel fraseggio dietro la linea difensiva, unita a una mancanza di incisività nella transizione, allontana i pericoli per l’avversario ma al tempo stesso rende sterile l’offensiva.

Nel complesso, l’analisi di Franco Colomba disegna un quadro chiaro e puntuale sulle problematiche del Napoli nella stagione in corso: infortuni, mancanza di velocità e qualità nel reparto offensivo e un modello di gioco che sembra non favorire la produttività offensiva. Per Antonio Conte e i suoi uomini la sfida sarà trovare le contromisure necessarie per sfruttare al meglio il potenziale della rosa e tornare a essere una delle squadre più temibili in Serie A sia dal punto di vista tattico che realizzativo.

Resta dunque da vedere come Napoli reagirà nelle prossime partite, con la speranza che l’equilibrio e la forza dei 'Fab Four' si concretizzino davvero, accompagnati da un gioco più rapido e incisivo, capace di trasformare l’attacco azzurro da punto di domanda a punto di forza assoluto.

https://napolicalcio24.com/2026/05/06/colomba-ricorda-beccalossi-driblossi-vedeva-autostrade/?feed_id=102328&_unique_id=69fb8a74cfc98

Napoli, Di Lorenzo verso il ritorno da titolare dopo 3 mesi

Dopo oltre tre mesi di assenza, Giovanni Di Lorenzo si prepara a tornare finalmente in campo con la maglia del Napoli. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti da fonti attendibili, il capitano azzurro è destinato a riprendersi un posto da titolare già nella prossima giornata di Serie A, quando la squadra di Antonio Conte affronterà il Bologna al Maradona in una sfida cruciale per entrambe le squadre.

Il terzino destro, elemento chiave della formazione partenopea, non scende in campo dal 31 gennaio, data in cui il Napoli fece suo il match contro la Fiorentina per 2-1. Da quel momento, un infortunio lo ha costretto a rimanere ai box, coincidente con una fase critica per gli azzurri, che hanno subito un calo nelle prestazioni e nei risultati. Questo momento negativo ha pesato anche sulla Nazionale italiana, la cui mancata qualificazione ai Mondiali ha rappresentato una delusione storica per giocatori e tifosi.

Proprio in quest’ottica, il recupero di Di Lorenzo rappresenta una notizia importantissima per i tifosi napoletani e per il tecnico Antonio Conte, che potrà nuovamente contare sul suo capitano per dare ordine e leadership alla retroguardia. Di Lorenzo era già tornato in panchina nell'ultimo turno contro il Como, ma questa volta il suo rientro sarà da protagonista assoluto.

Il match contro il Bologna, guidato dall’ex Vincenzo Italiano, è in programma lunedì 11 maggio alle 20.45 e potrebbe segnare la rinascita del Napoli sul rettangolo verde. Con Di Lorenzo in campo, Conte potrà schierare una formazione più equilibrata e ambiziosa, cercando di rilanciare la corsa a posizioni di classifica di vertice e riportare entusiasmo tra i tifosi azzurri.

L’attesa del rientro del capitano del Napoli riflette non solo l’importanza del suo ruolo nello spogliatoio, ma anche le aspettative di un club di grande tradizione che punta a riemergere nel panorama del calcio italiano. Il ritorno di Di Lorenzo, infatti, potrebbe dare nuova linfa a una squadra che nelle ultime settimane ha faticato a ritrovare continuità.

Con il tecnico Antonio Conte al timone, il Napoli si prepara dunque a tornare in campo con una formazione rinnovata e pronta a sfruttare al massimo le risorse a disposizione. Il rientro di Giovanni Di Lorenzo sarà uno dei momenti chiave di questa fase decisiva della stagione, un segnale chiaro della volontà degli azzurri di tornare protagonisti in Serie A.

https://napolicalcio24.com/2026/05/06/napoli-di-lorenzo-verso-il-ritorno-da-titolare-dopo-3-mesi/?feed_id=102321&_unique_id=69fb60326b0ad