La Juventus è pronta a rinforzare il proprio reparto difensivo in vista della prossima stagione con un obiettivo chiaro: costruire un muro solido davanti al portiere. La dirigenza bianconera, con a capo Federico Cherubini, sta valutando diverse opzioni sul mercato, indipendentemente dall'eventuale partenza di Gleison Bremer.
Uno dei profili più appetiti dalla società torinese è Kim Min-jae, centrale sudcoreano attualmente in forza al Bayern Monaco e reduce da uno scudetto vinto con il Napoli sotto la guida di Luciano Spalletti. Il classe 1996 ha attirato l’attenzione della Juventus per la sua affidabilità e le ottime qualità fisiche e tecniche, caratteristiche che renderebbero il giocatore un tassello prezioso nell’assetto difensivo bianconero. Il suo nome resta in cima alla lista delle priorità della Juventus, convinta che possa dare quel salto di qualità necessario per tornare a competere ai massimi livelli.
Oltre a Kim, i dirigenti della Continassa guardano con interesse anche oltre i confini italiani, con la Premier League che continua a offrire diversi spunti interessanti. Tra i calciatori seguiti con attenzione c’è John Stones, centrale del Manchester City spesso relegato a un ruolo da gregario nel corso dell’ultima stagione sotto la gestione di Pep Guardiola. Il suo contratto, in scadenza, lo rende un obiettivo concreto, anche se la concorrenza è agguerrita: Milan e Inter, infatti, sono sulle tracce dell’inglese, consapevoli del suo potenziale. Secondo le ultime indiscrezioni, gli agenti di Stones starebbero chiedendo circa 6 milioni di euro per un contratto biennale, cifra che potrebbe rappresentare un investimento sostenibile per la Vecchia Signora.
Altro nome monitorato dalla Juventus è quello di Nathan Aké, anch’egli in forza al Manchester City e capace di giocare in più ruoli in difesa. La duttilità del calciatore olandese, che si è messo in luce in diverse occasioni per la solidità e l’intelligenza tattica, potrebbe rivelarsi utile nel lungo percorso della nuova Juventus guidata da Antonio Conte, allenatore noto per le sue solide difese e per la cura dei dettagli in fase difensiva. Aké, come riferito, avrebbe già dato mandato ai suoi agenti di sondare il mercato europeo alla ricerca di nuove opportunità. I Citizens chiedono per lui una cifra intorno ai 10 milioni di euro, una valutazione che la Juventus deve ancora valutare con attenzione.
Non mancano, poi, profili emergenti provenienti dall’Europa continentale, in particolare da Francia e Belgio, che potrebbero rappresentare investimenti a medio-lungo termine per i bianconeri. Tra questi, spiccano i nomi di Samson Baidoo, giovane difensore del Lens, e Joel Ordonez, promettente centrale di proprietà del Club Brugge. Entrambi sono considerati profili interessanti per costruire una linea difensiva futuribile e competitiva.
La Juventus, dunque, lavora su più fronti per ricostruire una difesa che nelle ultime stagioni ha mostrato qualche difficoltà di adattamento, soprattutto nel confronto con le grandi avversarie di Serie A e d’Europa. L’arrivo di Antonio Conte in panchina porterà sicuramente maggiore concretezza e disciplina tattica, ma serve uno sforzo anche sul mercato: il reparto arretrato sarà dunque uno dei punti chiave della campagna acquisti estiva, con l’obiettivo di tornare a dare solidità e sicurezza a tutto il sistema squadra.