sabato 21 febbraio 2026

Serie A: Inter vince a Lecce e allunga a +10 sul Milan

Serie A: l'Inter cala il tris a Lecce e consolida il primato in classifica, allungando a +10 sul Milan. Una vittoria fondamentale per i nerazzurri, che con questo successo al Via del Mare rafforzano la propria leadership nel campionato, dando un chiaro segnale a tutte le contendenti per lo scudetto.

Nel match contro il Lecce, l’Inter ha mostrato una prova di forza convincente, riuscendo a portare a casa i tre punti in trasferta grazie a una prestazione attenta e concreta. Il successo permette alla squadra di Antonio Conte – che guida ora la classifica con 64 punti dopo 26 giornate giocate – di mettere pressione alle rivali, in particolare al Milan secondo con 54 punti ma un match in meno disputato (25). Dietro la coppia di testa, continua la lotta accesa per un posto in Champions League, con il Napoli di Conte a quota 50 punti e la Roma a 47, entrambe con 25 partite giocate.

La classifica aggiornata dopo il 26° turno di Serie A (in attesa delle restanti gare) recita così:

Inter 64 (26 partite giocate) Milan 54 (25) Napoli 50 (25) Roma 47 (25) Juventus 46 (26) Como 45 (26) Atalanta 42 (25) Sassuolo 35 (26) Bologna 33 (25) Lazio 33 (25) Udinese 32 (25) Parma 29 (25) Cagliari 28 (25) Torino 27 (25) Genoa 24 (25) Cremonese 24 (25) Lecce 24 (26) Fiorentina 21 (25) Pisa 15 (25) Verona 15 (26)

Una situazione di classifica che vede dunque l’Inter allungare in vetta, ma con Napoli e Milan a inseguire a distanza ravvicinata. La compagine partenopea, guidata da Antonio Conte, sta attraversando una stagione ricca di ambizioni e si prepara a rispondere presente nelle giornate decisive del campionato. Il Napoli, con 50 punti e una gara in meno rispetto ai nerazzurri, si presenta come la principale antagonista da tenere d’occhio in questa volata verso lo scudetto.

Dal canto suo, il Milan osserva dalla seconda posizione, consapevole che ogni punto sarà fondamentale nelle prossime settimane, mentre squadre come Roma e Juventus restano in piena corsa per un piazzamento europeo, alimentando così una lotta al vertice quanto mai serrata.

L’Inter cerca dunque di mettere un solido matitone verso il traguardo dopo questo 26° turno, con l’obiettivo chiaro di mantenere la leadership fino alla fine del campionato, e la vittoria contro il Lecce rappresenta un tassello fondamentale in questa scalata.

https://napolicalcio24.com/2026/02/21/serie-a-inter-vince-a-lecce-e-allunga-a-10-sul-milan/?feed_id=99390&_unique_id=699a09a080b59

Como a -1 dalla Juve e -2 dalla Champions: classifica Serie A

Il Como conferma la sua ambizione in Serie A con una vittoria di grande peso incassata sul campo della Juventus. Un risultato che non rappresenta solo un motivo di orgoglio per la squadra allenata da Cesc Fàbregas, bensì una svolta significativa per la corsa alle posizioni che valgono la qualificazione in Champions League.

Il successo a Torino fa salire al massimo livello la pressione sulle inseguitrici e mette in chiaro che il Como non intende limitarsi a un ruolo da sorpresa stagionale. Alla luce di questo successo, infatti, il distacco dal Napoli, attuale terzo in classifica e guidato da Antonio Conte, si è ridotto a soli cinque punti. Non solo: rispetto alla Juventus, quinta, Douvikas e compagni sono adesso lontani soltanto un punto.

Questa classifica molto combattuta racconta un campionato apertissimo, dove le distanze si assottigliano e ogni punto diventa fondamentale per una squadra che punta ad un grande salto di qualità e a un piazzamento europeo. L’Inter resta saldamente al comando con 61 punti ma la zona Champions è più incerta che mai. Il Milan segue con 54 punti, mentre al terzo posto il Napoli di Conte, reduce da un avvio di stagione altalenante, prova a mantenere la propria posizione con 50 punti. Subito dietro, la Roma con 47 punti, Juventus con 46 e Como con 45 completano un terzetto in lotta serratissima.

La classifica aggiornata dopo 25 partite per la maggior parte delle squadre recita così:

Inter: 61 punti (25 partite giocate) Milan: 54 punti (25) Napoli: 50 punti (25) Roma: 47 punti (25) Juventus: 46 punti (26) Como: 45 punti (26) Atalanta: 42 punti (25) Sassuolo: 35 punti (26) Bologna: 33 punti (25) Lazio: 33 punti (25) Udinese: 32 punti (25) Parma: 29 punti (25) Cagliari: 28 punti (25) Torino: 27 punti (25) Genoa: 24 punti (25) Cremonese: 24 punti (25) Lecce: 24 punti (25) Fiorentina: 21 punti (25) Pisa: 15 punti (25) Hellas Verona: 15 punti (26)

Il Como, che ha dimostrato di avere qualità e soprattutto una solida organizzazione in campo, si candida a essere una delle realtà da prendere sul serio nelle ultime giornate. Il trio davanti: Inter, Milan e Napoli potrebbe vedere ridimensionato il proprio vantaggio da una squadra che con coraggio prova a riscrivere le gerarchie della Serie A.

https://napolicalcio24.com/2026/02/21/como-a-1-dalla-juve-e-2-dalla-champions-classifica-serie-a/?feed_id=99383&_unique_id=6999df3e074b1

Milan, Allegri: "Se cade l'Inter, noi dobbiamo approfittarne"

Live Serie A

Alla vigilia della 25ª giornata di Serie A, il Milan si appresta a sfidare il Parma domani alle 18:00 a San Siro, incontro atteso per l’importanza che riveste nella corsa alla vetta. Massimiliano Allegri, tecnico rossonero, ha tenuto la tradizionale conferenza stampa pre-partita, offrendo spunti interessanti e un quadro chiaro della situazione in casa Milan, guidato quest’anno da Antonio Conte.

Ore 14:00, prende la parola Allegri: Il tecnico evidenzia subito l’importanza della concentrazione: “Serve un’attenzione massima, più ci avviciniamo alla conclusione del campionato, più ogni match diventa decisivo. Con 39 punti ancora a disposizione dobbiamo cercare di raccoglierne quanti più possibile. È inutile tornare sulla partita contro il Como, ora la testa è tutta sul Parma, squadra ben organizzata, solida in difesa e con buone qualità tecniche. Dobbiamo mostrare rispetto e dare il massimo”.

Parlando degli uomini chiave, Allegri si lascia andare ad una sentita considerazione su Luka Modric: “Ha giocato senza sosta, nessuno se lo aspettava. Spero possa continuare così fino alla fine della stagione. Non ci sono parole adatte per descriverlo, per me parlare di lui è emozionante. Avere in squadra campioni così è qualcosa di incredibile, soprattutto quando sono in campo”.

Per quanto riguarda la disponibilità dell’organico, Allegri rassicura: “Pulisic e Leao stanno bene, così come Pavlovic, nonostante la paura iniziale per una possibile frattura del perone. Avere tutti a disposizione è fondamentale perché i cambi possono decidere le partite”.

Il nervosismo post-partita è stato un tema caldo. A riguardo l’allenatore spiega: “Il campionato è lungo, noi dobbiamo fare il nostro dovere. Mi spiace non essere in panchina domani, ma non voglio aggiungere altro su quanto accaduto. L’Inter sta viaggiando a grandi ritmi, con una media di due punti a partita, e penso che possano arrivare oltre i 90 punti. Noi per superarli dobbiamo vincere almeno 12 delle prossime 13 partite: è una sfida matematica. Se invece loro dovessero inciampare, dovremo saper sfruttare gli errori. L’Inter resta la grande favorita”.

Non manca l'analisi sul tema arbitrale, sempre di attualità in Serie A: “Gli arbitri non possono utilizzare il Var in tutte le situazioni. Dobbiamo vedere gli errori come occasioni di crescita, non possiamo lamentarci eternamente. Solo migliorando dagli sbagli potremo fare un salto di qualità”.

Allegri poi si concentra sui giovani che stanno crescendo nel Milan: “Sono soddisfatto di Jashari, così come di Odogu, De Winter, e Athekame. La società nel mercato estivo ha fatto un ottimo lavoro, mescolando veterani come Modric, Rabiot e Maignan con giocatori più inesperti. Quando arrivi al Milan tutto sembra semplice, ma serve un periodo di adattamento e stanno dimostrando di farlo al meglio”.

Riguardo a possibili innovazioni tecnico-arbitrali, Allegri si mostra cauto: “Non è semplice indicare subito una soluzione ideale come il Var a chiamata. L’obiettivo deve essere ridurre gli errori oggettivi, mentre quelli soggettivi saranno sempre inevitabili. Sono certo che si continuerà a migliorare”.

Alcuni spunti sulla strategia: “Affrontare squadre chiuse in casa non è semplice, ma speriamo di vincere domani. A livello offensivo abbiamo un’unica punta, Fullkrug, da usare quando serve. Leao, pur facendo meno giocate vistose, è efficace con 8 gol e 2 assist giocando poco. Se staranno bene, anche lui e Pulisic potranno darci un apporto decisivo”.

Infine, analizza l’evoluzione dei centrocampisti giovani: “Fofana si sta inserendo bene, le nostre mezzali stanno crescendo. Rabiot aveva già qualità, Fofana invece deve ambientarsi ad un centrocampo a tre. Ricci ha accusato qualche problema influenzale ma il gruppo merita un ringraziamento per l’impegno”.

Sul confronto con la società e la gestione degli arbitri, Allegri prende posizione: “Non commento le questioni politiche né le tensioni arbitrarie. Ho chiesto alla squadra di pensare solo a ciò che possiamo controllare. Per noi entrare tra le prime quattro è questione vitale. La società lavori per la squadra, noi dobbiamo perseguire obiettivi di campo, con micro-missioni come arrivare a 60 punti e da lì lavorare”.

In chiusura un consiglio per fare rimonte scudetto: “Serve fare un filotto di vittorie mentre gli avversari raccolgono pareggi”.

Un appello anche al comportamento in panchina: “Chiedo che tutti mantengano un contegno educato e corretto per agevolare il lavoro degli arbitri. A volte capita di innervosirsi, come successo mercoledì, ma bisogna comunque dare il buon esempio”.

Allegri tocca infine temi di crescita individuale: “Rabiot e Modric sono giocatori di talento, dunque meritano libertà. Rabiot è più forte di quando era alla Juventus”.

Alla domanda se il Milan possa già considerarsi qualificato per la Champions, una risposta cauta: “Abbiamo ancora quattro scontri diretti fondamentali contro Inter, Juventus, Napoli e Atalanta. Dobbiamo mantenere il profilo basso”.

Una parola per il giovane Loftus-Cheek: “Potrebbe aver segnato 7-8 gol con le occasioni avute”, e un commento su Pavlovic: “Mi piace molto, anche se a volte pecca nei controlli”.

Conclude l’allenatore chiedendo ai tifosi di continuare a sostenere la squadra: “Serve il calore del pubblico”, e riflette sul gioco: “Non giochiamo uno stile tradizionale Milan, ma cerchiamo risultati attraverso buone prestazioni. Abbiamo fatto belle partite, anche se spesso abbiamo dovuto fare i conti con assenze importanti”.

Termina così una conferenza carica di spunti, in vista di un match che potrebbe rivelarsi decisivo per gli equilibri della Serie A.

https://napolicalcio24.com/2026/02/21/milan-allegri-se-cade-linter-noi-dobbiamo-approfittarne/?feed_id=99376&_unique_id=6999b5258fc5f

Napoli vicino alla famiglia di Domenico: "Riposa in pace"

Un destino tragico ha spento la giovane vita di Domenico, il bambino di Napoli che aveva ricevuto un trapianto di cuore lo scorso 23 dicembre. Dopo un lungo e doloroso calvario durato quasi due mesi, questa mattina il piccolo è venuto a mancare, lasciando sgomenta un’intera comunità e un’intera città.

L’intera Italia è rimasta profondamente toccata dalla vicenda, e tra i tanti messaggi di vicinanza e solidarietà non è mancato quello del Napoli, che attraverso la propria pagina @X ha voluto esprimere il proprio cordoglio verso la famiglia di Domenico. La società del presidente Aurelio De Laurentiis ha scritto: “Ciao Domenico, riposa in pace piccolo angelo”, un toccante omaggio che testimonia l’affetto e la vicinanza di una città intera al bambino e ai suoi cari in questo momento di immenso dolore.

Sul palcoscenico sportivo, il Napoli continua a lottare nel campionato di Serie A, guidato dall’allenatore Antonio Conte, ma questa tragica notizia ha portato in campo un silenzio rispettoso, facendo emergere il senso di comunità e umanità che va oltre il calcio. Il legame tra la squadra partenopea e la città è sempre stato forte e in occasioni come queste la società non manca mai di confermare un ruolo di riferimento sociale e morale, anche al di là del semplice campo da gioco.

Domenico, con la speranza e il coraggio che aveva dimostrato nell’affrontare la grave malattia, rappresenta purtroppo le tante storie di famiglie italiane che quotidianamente lottano contro la sofferenza e che incrociano le sfide dei trapianti e delle cure. La morte del piccolo lascia un vuoto doloroso ma conferma anche quanto siano preziosi e necessari gli sforzi della medicina e delle istituzioni nel campo della donazione e della solidarietà umana.

Il dolore per la perdita di Domenico si mescola quindi alla riflessione e alla vicinanza collettiva, con la speranza che la sua storia lasci un messaggio di speranza, sensibilizzazione e volontà di continuare a lottare per proteggere i più fragili.

https://napolicalcio24.com/2026/02/21/napoli-vicino-alla-famiglia-di-domenico-riposa-in-pace/?feed_id=99369&_unique_id=69998b161b60f

venerdì 20 febbraio 2026

Berardi esplode: Sassuolo supera Riva e Sheva, Grosso sogna Europa

Il Sassuolo domina il Verona con un secco 3-0 che conferma il divario netto tra una squadra in crescita, guidata da Fabio Grosso, e un Hellas in crisi profonda, con quindici sconfitte nelle prime ventisei giornate, che ormai sembra già avviato verso la Serie B. Nonostante il risultato ampio, la partita non è stata semplice, soprattutto nella prima mezz’ora, durante la quale il Verona ha mostrato la sua compattezza e ha messo in difficoltà i neroverdi, costretti a faticare per arginare i lanci lunghi e le rapide ripartenze degli scaligeri, ben orchestrati dall’ex centrocampista Paolo Sammarco.

Con ben nove assenze tra infortuni e squalifiche, il Verona ha dato tutto quello che aveva, ma alla prima occasione concessa, ha subito la freddezza del Sassuolo che ha saputo colpire al momento giusto, mettendo subito la partita in discesa.

Sassuolo avanti col minimo sforzo

Al 40’ è arrivato il gol che ha cambiato la gara. Un errore in impostazione del Verona ha spalancato le porte ad Armand Laurienté, bravo a servire Andrea Pinamonti che non ha fallito l’occasione, segnando il vantaggio.

Il gol ha liberato i padroni di casa, che quattro minuti più tardi hanno conquistato un calcio di rigore per un fallo di Niasse su Berardi in area. Il portiere Montipò ha parato il tiro dal dischetto del capitano neroverde, ma Mimmo non si è fatto sorprendere sulla respinta, depositando la palla in rete per il 2-0 personale, il 128esimo gol in Serie A, primato condiviso solo con Shevchenko.

Nonostante la parata, la doppietta di Berardi ha di fatto chiuso la sfida dal punto di vista psicologico, con un Verona che si è progressivamente smarrito. Nella ripresa il Sassuolo ha amministrato il risultato senza correre rischi e al 62’, in ripartenza, proprio Berardi ha chiuso i conti con il 3-0. Quel gol rappresenta il 129esimo in carriera in Serie A per il capitano neroverde, che ha così raggiunto la quota di Lautaro Martinez e Roberto Bettega, staccando definitivamente la leggenda Gigi Riva, fermo a 128.

Un dato che sottolinea l’importanza e la continuità di un giocatore fondamentale per la squadra, che da quando è tornato dall’infortunio ha contribuito a quattro vittorie su cinque gare, confermando il Sassuolo come una squadra solida e in crescita.

Cosa riserva il futuro per il Sassuolo?

Con trentacinque punti conquistati, frutto di quattro vittorie nelle ultime cinque partite, il Sassuolo vede prospettive concrete di entrare in zona Conference League. La fiducia e la consapevolezza nei propri mezzi stanno crescendo, e la prossima sfida casalinga contro l'Atalanta, che attualmente tallona a sette punti di distanza in attesa dello scontro diretto con il Napoli di Antonio Conte, rappresenta uno snodo fondamentale per il prosieguo della stagione.

Il Sassuolo dunque sogna in grande: anche se la rimonta per un piazzamento europeo resta difficoltosa, la qualità delle prestazioni e la continuità mostrata lasciano aperte possibilità concrete da qui alla fine del campionato. La chiave sarà mantenere il rendimento alto nelle partite clou e sfruttare ogni opportunità contro avversari di alta classifica, per confermarsi come una realtà solida e competitiva nella Serie A Italiana.

https://napolicalcio24.com/2026/02/21/berardi-esplode-sassuolo-supera-riva-e-sheva-grosso-sogna-europa/?feed_id=99362&_unique_id=699960c13197c

Sassuolo 8° in Serie A, Verona sempre più in crisi

La 26ª giornata di Serie A si apre con un netto 3-0 del Sassuolo sull’Hellas Verona al Mapei Stadium, una prova di forza senza discussioni per la squadra emiliana guidata da Fabio Grosso. I neroverdi chiudono la pratica in appena quattro minuti nella prima frazione con un gol di Andrea Pinamonti, che realizza il secondo centro consecutivo, seguito immediatamente dal raddoppio di Domenico Berardi. Nella ripresa, proprio Berardi cala il tris firmando la doppietta personale e consolidando il suo posto nell’olimpo dei marcatori di Serie A, superando due vere leggende rossonere come Andriy Shevchenko e Gianni Rivera.

Con i suoi 129 gol in campionato, Berardi raggiunge un primato importante visti i nomi illustri lasciati alle spalle, e si porta a pari merito con bomber di razza come Lautaro Martinez e Bettega. Il successo consente al Sassuolo di superare in classifica Bologna e Lazio, salendo così all’ottavo posto, confermando una delle migliori partenze di sempre per il club dopo 26 giornate di Serie A. Dall’altra parte, un Hellas Verona che resta ancorato all’ultimo posto e che sembra ora davvero a un bivio: con questa sconfitta, gli uomini di Marco Sammarco sono chiamati a una riflessione immediata e a trovare una svolta decisiva per evitare un epilogo negativo alla loro stagione.

Il prossimo turno si presenta con appuntamenti di grande interesse: sabato alle ore 15 scende in campo la Juventus contro il Como, un match cruciale soprattutto per la Vecchia Signora che vuole puntare a una rincorsa significativa in chiave Europa. Poi spazio al big match delle 18 tra Lecce e Inter, sfida che si preannuncia fondamentale per la corsa allo Scudetto, mentre la giornata si chiuderà alle 20.45 con Cagliari-Lazio, partita dal sapore importante per la lotta salvezza e per il posizionamento in graduatoria.

La classifica aggiornata dopo la 26ª giornata recita: Inter 61 punti (25 gare) Milan 54 punti (25) Napoli 50 punti (25) Roma 47 punti (25) Juventus 46 punti (25) Como 42 punti (25) Atalanta 42 punti (25) Sassuolo 35 punti (26) Bologna 33 punti (25) Lazio 33 punti (25) Udinese 32 punti (25) Parma 29 punti (25) Cagliari 28 punti (25) Torino 27 punti (25) Genoa 24 punti (25) Cremonese 24 punti (25) Lecce 24 punti (25) Fiorentina 21 punti (25) Pisa 15 punti (25) Hellas Verona 15 punti (26)

Un quadro avvincente che vede l’Inter guidare la serie A con margine, ma con squadre come Napoli — allenato da Antonio Conte — Milan e Roma pronte a rilanciare la sfida per lo Scudetto e per i posti europei, mentre la lotta per evitare la retrocessione si accende sempre di più con le ultime squadre in classifica affamate di punti preziosi.

https://napolicalcio24.com/2026/02/21/sassuolo-8-in-serie-a-verona-sempre-piu-in-crisi/?feed_id=99355&_unique_id=69993683403bf

Calciomercato 20 febbraio: ultime indiscrezioni e trattative

Il recente fine settimana ha portato con sé numerose novità nel panorama del calcio italiano e internazionale, sul fronte calciomercato. Dagli scenari intricati della Juventus alla situazione progettuale del Napoli, passando per i rinnovi importanti in casa Roma e Genoa, fino alle sorprendenti mosse di club esteri di primissimo piano. Ecco il punto completo sulle notizie più rilevanti del giorno.

JUVENTUS, INCERTEZZE SUL RISCATTO DI NICO GONZALEZ

Dopo la pesante sconfitta subita a Istanbul contro il Galatasaray, in casa Juventus sono già partiti i ragionamenti sul futuro della squadra in vista della stagione 2026/27. Nonostante la possibilità di riuscire nell'impresa nel match di ritorno sia ancora aperta, il club bianconero riflette sul programma di mercato e sulle scelte tecniche da adottare. L’idea è quella di procedere con pochi ma mirati innesti, evitando rivoluzioni e puntando a consolidare la rosa attuale.

Tra i nodi da risolvere vi è il destino di alcuni giocatori rientrati dai prestiti, come il centrocampista Douglas Luiz, la cui permanenza dipende dalla volontà dell’Aston Villa di riscattarlo per 25 milioni. Ma una questione altrettanto delicata riguarda Nico Gonzalez, esterno offensivo argentino attualmente in prestito all’Atletico Madrid. La formula prevede un diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo se Gonzalez raggiunge almeno il 60% delle presenze in campionato (21 partite da almeno 45 minuti). Al momento, dopo 13 presenze, il traguardo appare lontano, soprattutto considerando che mancano 14 giornate al termine della Liga.

La situazione è ulteriormente complicata dalla recente lesione muscolare al quadricipite che costringerà Gonzalez a circa tre settimane di stop dopo la gara persa 3-0 contro il Rayo Vallecano. Insomma, le condizioni per il riscatto obbligatorio stanno rapidamente scemando, anche se resta sempre viva la possibilità che l'Atletico decida di esercitare il diritto volontario. In quest’ultimo scenario, però, il ritorno del talento argentino a Torino per la prossima estate diventa un'ipotesi concreta, qualcosa che potrebbe rivelarsi molto utile per il progetto juventino affidato a Luciano Spalletti.

NAPOLI, MC TOMINAY APRE AL RINNOVO

Arrivato nell’estate 2024 dal Manchester United per circa 30 milioni di euro, Scott McTominay ha offerto una dichiarazione chiara e rassicurante riguardo al suo futuro al Napoli, nel corso di un’intervista rilasciata al 'Corriere dello Sport'. McTominay ha infatti precisato: "Il mio agente non ha comunicato con nessuno riguardo al mio futuro. Parla solo con me e con il club. Non ha detto nulla ai giornali. Io sono estremamente felice qui e, per quanto mi riguarda, sono un giocatore del Napoli, è tutto quello a cui penso. Il futuro è molto importante e potrei vedermi nel Napoli per molto tempo."

Queste parole indirizzano verso una prosecuzione del rapporto tra il centrocampista scozzese e la società partenopea, che già sta valutando un prolungamento contrattuale con adeguamento economico, viste le qualità e il ruolo centrale di McTominay nella squadra allenata da Antonio Conte. L’attuale contratto è valido fino al 2026, ma l’intenzione è di ampliarlo fino al 2028, con bonus e cifre che potrebbero portarlo a figurare tra i calciatori meglio pagati della rosa azzurra. Attualmente, infatti, McTominay percepisce circa 3 milioni di euro netti, inferiori rispetto ad altri nomi importanti come Romelu Lukaku, a quota 6 milioni.

ROMA, MANCINI VERSO IL RINNOVO: SOLO UNA FORMALITÀ

Il rapporto tra Gianluca Mancini e la Roma appare destinato a consolidarsi ulteriormente. Il difensore, a un passo dal compiere 30 anni, ha ritrovato conferme importanti sia sotto la guida di Gasperini sia nella continuità con i giallorossi. Oggi il club dà priorità a blindare uno dei pilastri della retroguardia, la cui scadenza contrattuale è prevista per il 2027. Secondo le ultime indiscrezioni, il rinnovo fino al 2029 con opzione per il 2030 è praticamente definito, un passo che valorizzerà ancora di più il rapporto tra Mancini e la Capitale e che potrebbe trasformarlo in una vera e propria bandiera della società.

Nel frattempo, sul fronte dirigenziale, la Roma sta sondando diversi profili per il coordinamento del settore giovanile, puntando su nomi emergenti come Ruggero Ludergnani, attuale responsabile delle giovanili del Torino ma con un contratto attivo fino al 2027 e piena fiducia della dirigenza granata. I giallorossi valutano anche altre figure di esperienza come Vincenzo Vergine, oggi al Milan, e Massimo Tarantino dell’Inter, ma Ludergnani rappresenterebbe un innesto prezioso per potenziare il vivaio e dare impulso al progetto Under 23.

GENOA ANALIZZA I RINNOVI DEI GIOCATORI IN SCADENZA

Con la sessione estiva ormai conclusa, il Genoa si concentra sulle questioni contrattuali. Il club di Villa Rostan sta esaminando i profili dei giocatori in scadenza a giugno e oltre, in particolare Nicola Leali e Caleb Ekuban, entrambi con contratto in scadenza dopo la stagione. Leali, portiere esperto, e l’attaccante Ekuban sono orientati al rinnovo secondo le ultime indiscrezioni. Meno definita la posizione di Aaron Martin, esterno spagnolo il cui contratto prevede una clausola di rinnovo automatico per un anno, ma le parti stanno discutendo anche un possibile aggiornamento economico per prolungarne ancor più la permanenza. Al momento però la trattativa è in stand-by a causa di divergenze sulle cifre.

PARMA, RINNOVO FINO AL 2029 PER IL PORTIERE CORVI

Il Parma ha ufficializzato un rinnovo importante per il proprio settore portieri: Edoardo Corvi ha firmato un contratto che lo legherà al club emiliano fino al 30 giugno 2029, con opzione per un ulteriore anno fino al 2030. Il portiere classe 2001 rappresenta un simbolo del percorso giovanile del Parma, avendo vestito la maglia gialloblù sin da bambino e superato tutte le tappe formative. Dopo il debutto tra i professionisti in Serie B nel 2022 e la prima presenza in Serie A lo scorso novembre contro l’Hellas Verona, Corvi si è imposto come figura importante della squadra guidata da Carlos Cuesta, collezionando 13 apparizioni e 4 clean sheet nella massima divisione.

SCENE INTERNAZIONALI, COLPI E PROSPETTIVE DI CALCIO ESTERO

Fuori dall’Italia, il calciomercato si movimenta con trattative di rilievo e nuovi approdi di giocatori di caratura internazionale. Il Columbus Crew ha ufficializzato l’ingaggio del centrocampista portoghese André Gomes, classe 1993, che dopo un esperienza in Ligue 1 con il Lille ha scelto la MLS firmando un contratto fino a giugno 2027, con opzione per la stagione 2027-28.

In Brasile, l’attaccante olandese Memphis Depay – attualmente al Corinthians – ha espresso la volontà di sedersi al tavolo con la società per discutere un possibile rinnovo contrattuale, puntando a un progetto che assicuri stabilità e ambizioni sportive a lungo termine. Depay, arrivato nel 2024, vanta già 36 presenze con 13 gol e 4 assist, conducendo l’attacco biancoblu in modo convincente.

Dal fronte Atletico Madrid, in vista della prossima estate, si parla di possibili cambiamenti offensivi. I colchoneros seguono con interesse Joaquin Panichelli, giovane attaccante argentino di 23 anni, recentemente acquistato dallo Strasburgo. Panichelli ha impressionato in Ligue 1 con 12 reti in 22 gare e rappresenta un investimento importante, con una valutazione di circa 50 milioni di euro che potrebbe frenare la trattativa.

Il Paris Saint-Germain, infine, monitora con attenzione il centrocampista classe 2006 Christos Mouzakitis dell’Olympiacos, già protagonista in Champions League a soli 19 anni e vincitore del Golden Boy 2025 assegnato dai tifosi. Sul giovane talento greco sono attivi anche Real Madrid, Barcellona, Manchester United e Bayern Monaco, ma ancora nessuna offerta ufficiale è stata avanzata.

In MLS, il Toronto FC è vicino a chiudere l’acquisto dell’attaccante statunitense Josh Sargent dal Norwich City, con un’offerta che si aggira sui 22 milioni di dollari più bonus. Il giocatore è pronto alla nuova avventura in un campionato in cui già militano diversi nomi di richiamo, in un’operazione che può rilanciare la carriera dell’attaccante americano.

Infine, il Barcellona continua a investire nel futuro e ha perfezionato l’accordo per il giovane esterno offensivo Ajay Tavares, classe 2009, proveniente dal Norwich City, il cui trasferimento verrà ufficializzato nei prossimi giorni. Il talento inglese andrà a rinforzare Barça Atlètic con l’obiettivo di consolidare il ricambio generazionale all’interno del vivaio catalano.

https://napolicalcio24.com/2026/02/21/calciomercato-20-febbraio-ultime-indiscrezioni-e-trattative/?feed_id=99348&_unique_id=69990c8955c09