La Serie A si avvicina al rush finale della stagione con l’ultima giornata pronta a consegnare verdetti importanti, ma nel frattempo il calciomercato e la questione panchine infiammano il dibattito in Italia. Tra le squadre più osservate c’è sicuramente il Napoli di Aurelio De Laurentiis, protagonista in queste settimane di un’annata altalenante sotto la guida di Antonio Conte. Il futuro dell’allenatore azzurro è ormai al centro delle discussioni, con diverse ipotesi sul possibile sostituto. A fare il punto sulla situazione è stato Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, intervenuto negli studi di Radio Kiss Kiss Napoli.
“Bilancio su Conte?” ha esordito Zazzaroni. “Ho visto un amore contrastato… non è stato un amore completo, però sono stati sicuramente due anni meravigliosi. Parte della critica ha sempre contestato delle cose a Conte, anche nell’anno dello Scudetto, quest’anno più che mai con gli infortuni e i risultati altalenanti”. Due stagioni intense per l’allenatore leccese, capace di conquistare il titolo nazionale ma anche oggetto di critiche per le difficoltà nel mantenere la continuità di rendimento, specialmente in una stagione segnata da diversi stop per problemi fisici.
In questo contesto, si è fatto largo il nome di Massimiliano Allegri come possibile erede di Conte sulla panchina del Napoli. Zazzaroni ha commentato così questa ipotesi, inserendola anche nel più ampio discorso sul futuro della Nazionale italiana: “Allegri-Napoli? Sarebbe lui la prima scelta e sarebbe perfetto. Non mi dispiacerebbe affatto che arrivasse Max a Napoli mentre per la Nazionale c’è Roberto Mancini al 99,9%. Napoli dopo Conte fa paura… ci vuole un allenatore molto esperto, vincente.”
L’ex tecnico della Juventus rappresenterebbe dunque il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Conte, combinando esperienza e capacità tattica in un club che mira a confermarsi ai vertici del campionato. Una squadra ambiziosa come il Napoli, reduce da una cavalcata trionfale con Conte, ha infatti bisogno di una guida solida e di comprovata autorevolezza, indispensabili per affrontare la pressione e le aspettative elevate che accompagnano i partenopei.
Non mancano però le alternative sul tavolo della società campana. Zazzaroni ha escluso l’ipotesi di Giovanni Grosso, considerandolo ancora inesperto per un club di tale portata, mentre ha vagliato anche un possibile approdo di Maurizio Sarri all’Atalanta: “Alternative? Sarri va all'Atalanta. Grosso non lo vedo ancora maturo per il Napoli.” Il tecnico toscano, reduce da esperienze importanti con Juventus e Napoli, potrebbe rilanciarsi in una realtà ambiziosa come quella bergamasca, lasciando così spazio a soluzioni più consolidate per il Napoli.
In definitiva, il mercato degli allenatori si preannuncia vivace, con diverse pedine che cercano una nuova collocazione e una Serie A pronta a rinnovarsi. Il Napoli di De Laurentiis sarà sicuramente uno degli osservati speciali, sia per il peso della rosa a disposizione, sia per la posta in gioco legata al progetto tecnico post-Conte. Qualunque sia la scelta definitiva, l’obiettivo è chiaro: riportare gli azzurri in alto e continuare a competere per i massimi traguardi nazionali e internazionali.