domenica 26 aprile 2026

Napoli punta Spinazzola: trattativa per biennale, esce Juan Jesus

In casa Napoli si muovono i primi passi sulla questione rinnovi con un occhio attento alle scadenze contrattuali di fine stagione. Tra i protagonisti sotto la lente d’ingrandimento c’è Leonardo Spinazzola, esterno che si è rivelato fondamentale nelle rotazioni di Antonio Conte grazie alle sue incursioni offensive e alla capacità di coprire la fascia con grande intensità. Il suo contratto terminerà il prossimo 30 giugno e fino a poche settimane fa il futuro sembrava lontano dalla squadra azzurra.

Numerosi erano stati infatti gli accostamenti a club blasonati come Juventus e Milan, pronti a ingaggiare Spinazzola a parametro zero senza investimenti sul cartellino. Tuttavia, la situazione pare essersi capovolta. Secondo quanto riportato dall’ultima edizione del Corriere dello Sport, Napoli e l’entourage del giocatore stanno concretamente lavorando per un rinnovo che potrebbe prolungare il matrimonio fino al 2028. La proposta sul tavolo sarebbe un contratto biennale, a testimonianza della volontà del club e di Conte di mantenere un esterno di assoluta affidabilità nelle proprie fila.

Questa possibile conferma giunge in un momento chiave per la rosa partenopea, che punta a consolidare il gruppo in vista della seconda parte di stagione e delle sfide cruciali che attendono il club sia in Serie A che nelle competizioni europee. Spinazzola, nonostante qualche problema fisico stagionale, resta un elemento prezioso per la fase offensiva e difensiva della squadra allenata da Conte, e il rinnovo potrebbe rappresentare anche un importante segnale di continuità.

D’altro canto, non tutti i protagonisti dell’ultimo biennio avranno lo stesso destino. È ormai certa la separazione con Juan Jesus, difensore brasiliano che ha avuto un ruolo importante nella conquista dello scudetto e della Supercoppa Italiana nelle ultime due stagioni. Il suo contratto, anch’esso in scadenza a fine giugno, non verrà rinnovato e Juan Jesus lascerà dunque Napoli a parametro zero. A 35 anni, il centrale è pronto a cercare un nuovo club per proseguire la sua carriera lontano dalla Campania.

Un cambio di passo nel reparto difensivo quindi per Antonio Conte, che dovrà necessariamente programmare le mosse per sostituire il veterano brasiliano, mentre potrà contare sul rinnovo di Spinazzola per mantenere freschezza e spinta sulle fasce. La situazione in casa Napoli resta ancora tutta da definire, ma il quadro comincia a delinearsi con maggior chiarezza a poco più di sei mesi dalla fine dei contratti.

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sabato 25 aprile 2026

Torino sfida l’Inter: “Non partiamo già battuti” in Serie A

Il rischio che l’Inter potesse festeggiare lo scudetto al Grande Torino sembra ormai scongiurato grazie alla vittoria del Napoli guidato da Antonio Conte, che ha rimandato i piani nerazzurri di chiudere il campionato già in trasferta. Tuttavia, l’avvicinarsi della sfida in casa del Torino promette un clima infuocato, con migliaia di tifosi interisti pronti a colorare di nerazzurro le tribune sotto la Mole Antonelliana. Un’atmosfera da quasi “piccolo San Siro”, che mette senza dubbio sotto pressione i padroni di casa. Proprio per questo, i gruppi organizzati della Maratona granata hanno chiamato a raccolta i propri sostenitori per radunarsi al mitico Filadelfia intorno a mezzogiorno, un segnale chiaro di mobilitazione per sostenere la squadra in uno dei momenti più delicati della stagione.

Il tecnico del Torino, Roberto D’Aversa, non vuole sentir parlare di partita giocata quasi in trasferta, anzi rilancia con un appello alla propria rosa: "L’unico colore che dovremo vedere noi è il granata" – ha dichiarato con determinazione – "noi che giochiamo in casa dobbiamo far sì di ritardare il più possibile la vittoria dello scudetto dell’Inter". Il messaggio è forte e chiaro: i granata intendono mettere il bastone fra le ruote ai campioni in carica, provando a rovinare la festa nerazzurra. D’Aversa sottolinea quanto sia fondamentale scendere in campo con la giusta mentalità: "Non dobbiamo partire sconfitti, non c’è scritto da nessuna parte che non si possa battere una squadra come l’Inter". Un’iniezione di fiducia per i suoi giocatori, che tra l’altro hanno mostrato di saper far soffrire i nerazzurri. Il Torino, infatti, ha perso una sola volta negli ultimi 14 confronti contro l’Inter, segnale che la truppa granata è in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario, anche quello più determinato a conquistare il tricolore.

Per quanto riguarda il suo futuro sulla panchina granata, D’Aversa preferisce non distrarsi con speculazioni e resta concentrato sul presente, spiegando senza mezzi termini: "Penso soltanto a preparare le partite. Punto a valorizzare i ragazzi e a cercare di fare il meglio possibile". Un chiaro segnale dello spirito professionale del tecnico, che vuole mantenere la squadra focalizzata sull’obiettivo immediato: uscire dal campo con un buon risultato, indipendentemente da quanto si deciderà su tempi e modalità del suo eventuale rinnovo o addio al Torino.

Buone notizie arrivano invece sul fronte infortuni, in particolare per quanto riguarda Duván Zapata. L’attaccante colombiano è finalmente pienamente recuperato e integrato nel gruppo, tanto che D’Aversa ha voluto elogiare il suo impegno: "Si è presentato con un peso importante", un chiaro segno che "ha lavorato bene in campo e anche fuori". Zapata sarà convocato per la prossima sfida, anche se il tecnico ha precisato che "non ha ancora i 90 minuti nelle gambe", perciò sarà valutata la sua effettiva disponibilità durante la partita, ma il ritorno di un giocatore così carismatico è certamente un’iniezione di fiducia per il Torino.

In conclusione, la trasferta del Napoli a Torino, sotto la guida di Antonio Conte, rappresenta un crocevia importante nella corsa allo scudetto, che vede i partenopei protagonisti di un’impresa che potrebbe rallentare la marcia dell’Inter campione uscente. Il Grande Torino sarà teatro di una partita densa di emozioni, in cui la squadra granata prova a difendere l’onore casalingo e a ritardare la festa nerazzurra, mentre gli ospiti cercano di consolidare il proprio primato. Il calcio italiano si prepara dunque a un confronto che promette spettacolo, passione e tanta intensità.

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Giaccherini: "Il ciclo di Italiano a Bologna è finito"

Il Bologna sembra ormai in una fase di seria difficoltà: la seconda sconfitta consecutiva ha di fatto congelato le speranze europee della squadra rossoblù, mentre la stagione si avvia verso una chiusura amara e ricca di interrogativi. Il club emiliano dovrà inevitabilmente fare i conti con un futuro incerto, a partire dal destino del suo allenatore, Vincenzo Italiano, il cui nome è al centro di numerosi rumors di mercato da settimane.

Proprio a margine della sfida Bologna-Roma, Emanuele Giaccherini ha tracciato un quadro piuttosto netto in collegamento con gli studi di Dazn, sottolineando come il ciclo dell’attuale tecnico sia probabilmente giunto a una conclusione. "Secondo me il ciclo di Italiano a Bologna è finito", ha affermato con decisione l’ex centrocampista, prima di aggiungere: "Ha fatto un grande lavoro sia alla Fiorentina sia a Bologna: ha trascinato la squadra in Champions League, ha conquistato una Coppa Italia e in questa stagione si è distinto con un percorso straordinario in Europa League, anche se forse è mancato qualcosa nel doppio confronto con l’Aston Villa".

Giaccherini ha però evidenziato come il vero nodo sia stato il rendimento altalenante in campionato, dove la mancanza di continuità ha compromesso gli obiettivi stagionali. "Il rammarico più grande è proprio legato alla Serie A – ha spiegato – dove sono mancati i risultati costanti necessari per competere ad alti livelli. Credo che per Italiano sia arrivato il momento di valutare nuove esperienze, magari sedersi su panchine di club con un blasone più importante, per ritrovare nuovi stimoli e sfide da affrontare".

Il nome di Italiano era stato più volte accostato al Napoli nel recente passato, soprattutto nella ricerca di un profilo in grado di sostenere la pressione di una piazza ambiziosa e di alto livello. Sulla possibilità di un approdo in Campania, Giaccherini non ha escluso a priori questa ipotesi. "Il Napoli lo ha cercato più volte e può sicuramente essere la piazza giusta per lui – ha sottolineato – ma non è detto che debba necessariamente restare in Italia: sul mercato internazionale ci sono molte opportunità e tante squadre pronte ad investire su tecnici di valore".

Il momento del Bologna è dunque critico, con la necessità di riflettere non solo sulle scelte tattiche e di rosa ma anche sul progetto tecnico a lungo termine. Intanto, a Napoli, sotto la guida di Antonio Conte, la stagione continua a regalare emozioni e sfide in vista di un finale di campionato che si preannuncia combattuto e vivace.

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Calciomercato 25 aprile: indiscrezioni e trattative in corso

Il calciomercato in Serie A continua a infiammare i cuori dei tifosi, con trattative serrate, indiscrezioni e scenari sempre più definiti. Scopriamo insieme le notizie più rilevanti delle ultime ore, da Torino a Milano, passando per Roma e Napoli, fino alle attenzioni che arrivano dalla Premier League.

Juventus, Bremer fra rinnovo e Premier: Kim il piano B La Juventus ritrova sicurezza e solidità difensiva grazie a Gleison Bremer, il centrale brasiliano che sta tornando ai livelli di eccellenza. Dopo stagioni difficili a causa di infortuni e alternanze di rendimento, Bremer è oggi un punto di riferimento imprescindibile per la difesa bianconera, ora guidata da Antonio Conte. Secondo quanto riportato oggi da “La Gazzetta dello Sport”, il futuro del difensore ex Torino prende forma intorno a due strade: il rinnovo con la Juventus o una possibile cessione in Premier League.

Bremer, infatti, ha una clausola rescissoria di 58 milioni valida fino ad agosto, che ha attirato l’interesse di diversi club inglesi. Il Manchester United, in particolare, sembra pronto a fare sul serio e domani seguirà da vicino un altro obiettivo per l’attacco, Rafael Leao del Milan. Tuttavia, il centrale brasiliano è attratto dall’idea di proseguire il progetto bianconero, come dimostrano anche percorsi simili intrapresi da compagni come McKennie, Yildiz e Locatelli. Il suo impatto è tangibile: sette risultati utili consecutivi culminati con una difesa tornata a livelli elite, imbattuta in 540 minuti e solo un gol subito. Bremer rappresenta il simbolo della rinascita juventina, ma il club prepara un piano B: Kim Min-jae del Bayern Monaco è il profilo più caldo per un eventuale sostituto, elemento che tiene aperti più scenari in casa Juventus.

Manchester United e Rafael Leao: scouting a San Siro Il Manchester United non si ferma a Bremer e punta a rinforzare l’attacco con un giocatore versatile e imprevedibile come Rafael Leao. Domani, per il posticipo di Serie A tra Milan e Juventus, sarà presente a San Siro uno scout dei Red Devils, incaricato di valutarne le caratteristiche da vicino. Leao possiede proprio quei requisiti ricercati: piede destro, capacità di uno contro uno e giocate sulla fascia sinistra. In più, il contratto con il Milan è saldo fino al 2028, con un ingaggio che si aggira intorno ai 7 milioni, somma che una realtà come Manchester può sostenere senza patemi.

Dal versante milanista, però, filtra una volontà di non considerare Leao intoccabile. La società rossonera è al lavoro per definire la composizione della rosa offensiva della prossima stagione e una proposta cash di 50-60 milioni potrebbe aprire a un eventuale trasferimento. Il nome del portoghese resta quindi uno dei più caldi nel calciomercato estivo.

Roma, Gasperini prende in mano la situazione: conferme e tagli mirati Dopo aver ufficializzato Gian Piero Gasperini come nuovo allenatore, la Roma entra nella fase decisiva per la costruzione della prossima stagione. L’obiettivo dichiarato? Non stravolgere la squadra ma rafforzarla, mantenendo uno zoccolo duro di giocatori affidabili e tatticamente funzionali. Il tecnico piemontese ha sottolineato con chiarezza: “Questa squadra ha una base importante che va rinforzata, non ricostruita. La continuità è fondamentale.”

Proprio per questo, il nodo più rilevante riguarda la permanenza di Lorenzo Pellegrini, considerato da Gasperini “il nostro giocatore tecnicamente più dotato, dopo Paulo Dybala”. Si valuta il rinnovo, anche se a cifre diverse da quelle attuali, mentre restano incedibili pilastri come Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Sul fronte entrate, si valuta ancora la conferma di Mario Hermoso.

Sul fronte cessioni, invece, sembrano ormai in partenza alcuni giocatori come Stephan El Shaarawy, Kostas Tsimikas, Evan Ferguson e Bryan Zaragoza. Alcuni altri profili, come Angelino, Zeki Celik e Evan Ndicka, restano in bilico, soprattutto per esigenze di bilancio. La linea è chiara: meno rivoluzioni, più equilibrio, con l’obiettivo di allestire una squadra competitiva in tempi brevi.

Cremonese massacrata dal Napoli: Giampaolo a rischio esonero Napoli-Cremonese si trasforma in un vero e proprio incubo per la squadra di Marco Giampaolo, travolta da un netto 4-0 sul terreno partenopeo. Il 4-4-2 molto offensivo scelto dal tecnico grigiorosso si rivela un boomerang, esponendo la difesa a spazi enormi e ripartenze letali firmate Napoli. I partenopei, guidati da Antonio Conte, approfittano delle scelte tattiche degli avversari, sfoderando un gioco fluido e veloce che fin dai primi minuti fa la differenza, mettendo in mostra la forza dell’attacco.

La serata nera della Cremonese rilancia le voci sull’esonero di Giampaolo, con la società che valuta una scossa immediata per invertire la rotta. Il nome più papabile per sostituirlo sarebbe quello di Davide Nicola, ancora sotto contratto e pronto a subentrare in caso di decisioni drastiche per provare a centrare la salvezza.

Milan sempre vigile: Tiago Gabriel e Valdepenas nel mirino Il Milan continua a monitorare da vicino il mercato della difesa. Oltre a Mario Gila, rimane viva la pista che conduce a Tiago Gabriel, giovane portoghese classe 2002 considerato una delle rivelazioni del Lecce. Su di lui ci sono anche club inglesi come Brentford e Nottingham Forest, ma i rossoneri hanno intensificato i propri controlli, con scout sempre attenti alle prestazioni del giovane.

A gennaio il Lecce, per bocca di Corvino, aveva chiuso ogni discorso, rimandando a questa sessione estiva. Il costo del cartellino potrebbe raggiungere i 30 milioni, ma i buoni rapporti tra i club, consolidati da vari prestiti negli ultimi anni, potrebbero agevolare l’operazione. Sullo sfondo rimane anche il nome di Victor Valdepenas, 19enne del Real Madrid Castilla, anche se per il Milan la preferenza sembrerebbe virare verso giocatori con maggiore esperienza.

Athletic Bilbao sceglie Terzic: attesa per l’annuncio ufficiale In Spagna, l’Athletic Bilbao ha deciso di affidare la panchina a Edin Terzic, tecnico tedesco rimasto senza club dopo l’addio al Borussia Dortmund. Ernesto Valverde, attuale allenatore, ha declinato la proposta di rinnovo e così nascerà una nuova era guidata da Terzic, scelto per il suo carattere forte e la filosofia di gioco incline a un calcio aggressivo, verticale e con pressing alto, caratteristiche ben in linea con l’identità che Bilbao vuole mantenere.

Terzic può vantare nel suo palmares due trofei conquistati con il BVB e un’esperienza spinta nel valorizzare giovani talenti come Bellingham, Reyna e Adeyemi. L’annuncio ufficiale è previsto al termine della stagione, mentre il club continua la sua campagna per un piazzamento europeo.

Rashford, cambiamento di rotta: il futuro è un’incognita Il cammino di Marcus Rashford, passato in prestito al Barcellona, sta prendendo una piega inaspettata. Dopo un inizio promettente, con 10 gol segnati entro gennaio, le sue prestazioni sono calate drasticamente, con appena 2 reti nelle ultime uscite e un rendimento non all’altezza delle aspettative. Il Barcellona ha deciso di non esercitare il riscatto da 30 milioni e punta su altri investimenti in attacco e difesa.

Dietro la scelta catalana non c’è solo un discorso tecnico, ma anche una complessa valutazione finanziaria: l’ingaggio di Rashford è molto pesante e rappresenta un ostacolo per il bilancio blaugrana. Le scelte tattiche di Hansi Flick, che nelle ultime partite ha preferito l’utilizzo di Fermin e Gavi sulla fascia sinistra, sono l’ulteriore segnale della fine del progetto per l’inglese.

Tornato al Manchester United, l’attaccante inglese sembra destinato a lasciare definitivamente i Red Devils. Su di lui si fa largo il Tottenham di De Zerbi, con l’operazione però strettamente legata all’esito della stagione e alla lotta salvezza, dato che molto dipenderà anche dalla partita cruciale contro il Wolverhampton.

Il calciomercato in Serie A e oltre resta ricco di sviluppi, con protagonisti pronti a cambiare casacca e società intenzionate a costruire rose competitive per la prossima stagione di grande calcio.

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Serie A, classifica aggiornata: Lecce quartultimo, Verona salva

Il sabato della Serie A si chiude con un risultato che fatica a regalare emozioni: Verona e Lecce si dividono la posta in palio in un pareggio a reti bianche che, tuttavia, assume un significato importante soprattutto per la squadra salentina. Il Lecce, infatti, grazie a questo punto prezioso, riesce a uscire dalla zona retrocessione, spostando al terzultimo posto la Cremonese. La sfida del Bentegodi si è rivelata una partita intensa ma priva di sussulti decisivi, con entrambe le squadre più concentrate a non concedere spazi, piuttosto che a rischiare in attacco. Un 0-0 che rimanda ancora la condanna definitiva per il Lecce, che sotto la guida tecnica di Paolo Sammarco tenta di aggrapparsi con tenacia alla permanenza in Serie A.

La squadra di Sammarco continua quindi a sperare in un futuro che almeno per questa stagione non sarà nella cadetteria, mantenendo un margine di vantaggio sulla Cremonese che ora si trova in una posizione delicatissima con 28 punti, uno in meno rispetto ai salentini. Per il Verona, sempre più fragile in zona salvezza, si conferma un’annata disastrosa con soli 18 punti finora conquistati in 34 giornate, come il Pisa, già retrocesso insieme ai veneti. Un contesto nel quale risulta complicato anche trovare la scintilla per rialzarsi, nonostante la corsa contro il tempo per evitare la retrocessione rimanga ancora aperta per un miracolo sportivo.

Dal fronte della classifica di Serie A, la corsa scudetto vede ancora al comando l’Inter con 78 punti conquistati in 33 partite, seguita dal Napoli di Antonio Conte con 69 punti ma con una gara in più già disputata. Dietro i partenopei, il Milan segue a 66 lunghezze (33 partite), mentre la Juventus resta attaccata alla zona alta con 63 punti in 33 match. La Roma completa la top five con 61 punti dopo 34 giornate. Il duello al vertice rimane quindi acceso, con il Napoli chiamato a difendere con forza questo piazzamento per provare a insidiare l’Inter fino alla fine.

Scorrendo la classifica delle altre squadre, troviamo il Como a 58 punti in 33 partite, l’Atalanta a 54 (33), il Bologna a 48 (34) e la Lazio a 47 punti con 33 gare giocate. Il Sassuolo si posiziona con 45 punti in 33 match, mentre Udinese e Parma seguono rispettivamente con 43 e 42 punti. Torino e Genoa si attestano sulle 39 e 40 lunghezze, mentre la Fiorentina con 36 affronta il rush finale con l’obiettivo di consolidare una posizione tranquilla.

Per Cagliari, Lecce, Cremonese, Verona e Pisa, invece, la battaglia per non abbandonare la Serie A si fa sempre più complicata e incerta. I salentini, sebbene ancora in difficoltà, dimostrano una tenacia importante in questo finale di stagione, mentre la Cremonese e il Verona dovranno lottare fino all’ultima giornata per evitare un epilogo negativo. Una lotta salvezza che, come spesso accade nel campionato italiano, promette emozioni forti nelle prossime settimane.

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Serie A: Roma avvicina Juventus e allunga sul Como, classifica aggiornata

Con la convincente vittoria per 2-0 ottenuta sul campo del Bologna, la Roma rilancia con forza le proprie ambizioni europee in questa volata verso il finale di stagione. I tre punti conquistati permettono ai giallorossi di salire a quota 61 punti nella classifica di Serie A, portandosi ad appena due lunghezze dalla Juventus e consolidando un piazzamento utile per la qualificazione alla prossima Champions League. Un risultato che assume un peso specifico importante in chiave corsa europea, soprattutto considerando la concorrenza agguerrita e le difficoltà del Como, ora distante 3 punti dalla Roma stessa.

Nel dettaglio, il 34° turno di campionato ha fornito indicazioni precise sugli equilibri di vertice e sull’intensità della competizione. La squadra allenata da Antonio Conte, il Napoli, resta saldamente al secondo posto con 69 punti, seppur con una gara in più rispetto all’Inter capolista, a 78 punti ma con 33 partite disputate. Il Milan segue a 66 punti, con una partita in meno rispetto ai partenopei. Più dietro, la Juventus – con una gara ancora da recuperare – si porta a 63 punti, tallonata proprio dalla Roma che, con questo successo, si inserisce prepotentemente nel novero delle pretendenti ai piazzamenti Champions.

La classifica aggiornata dopo le ultime sfide recita così:

  • Inter 78 (33 partite giocate)
  • Napoli 69 (34)
  • Milan 66 (33)
  • Juventus 63 (33)
  • Roma 61 (34)
  • Como 58 (33)
  • Atalanta 54 (33)
  • Bologna 48 (34)
  • SS Lazio 47 (33)
  • Sassuolo 45 (33)
  • Udinese 43 (33)
  • Parma 42 (34)
  • Torino 40 (33)
  • Genoa 39 (33)
  • Fiorentina 36 (33)
  • Cagliari 33 (33)
  • Cremonese 28 (34)
  • Lecce 28 (33)
  • Verona 18 (33)
  • Pisa 18 (34)

Questa classifica sottolinea l’importanza della costanza e di ogni singolo punto in vista della chiusura di un campionato intrigante e combattuto, dove la lotta per gli obiettivi di prestigio – dalla Champions League all’Europa League – entra nel vivo. In particolare, il Napoli di Antonio Conte dovrà mantenere alta la concentrazione, considerando che il calendario potrebbe riservare sfide decisive per consolidare la seconda posizione e tentare l’attacco all’Inter.

Per Roma, Bologna e tutte le squadre inserite in questa fascia di metà classifica, ogni risultato diventa fondamentale per una stagione che si avvicina al suo momento topico, con la speranza di agguantare posti di prestigio o, quantomeno, migliorare la posizione di partenza in vista dei prossimi appuntamenti.

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Serie A, classifica aggiornata: Parma salva, Pisa verso B

Parma salva con pieno merito, Pisa quasi condannato alla Serie B. Un risultato decisivo al termine di una sfida carica d’ansia quella maturata tra Parma e Pisa al Tardini, dove la squadra emiliana ha conquistato una vittoria fondamentale per la permanenza in Serie A, espugnando il campo per 1-0 grazie al gol di Nesta Elphege all'82’. Con questo successo il Parma ottiene la salvezza matematica con quattro giornate di anticipo, consolidando la propria posizione in classifica grazie a un vantaggio di 14 punti sulla Cremonese, attualmente a quota 28 punti, rendendo impossibile la rimonta delle lombarde nelle ultime partite di campionato.

Il Pisa, invece, vive ore drammatiche e si avvicina a grandi passi alla retrocessione in Serie B. La sconfitta al Tardini complica ulteriormente la sua situazione, portandolo a 18 punti in 34 partite giocate. La matematica potrebbe condannare la formazione toscana già in serata, in caso di vittoria del Lecce contro l’Hellas Verona, una combinazione che complicherebbe definitivamente le speranze di salvezza dei nerazzurri.

Il Parma di Conte ha dimostrato grande determinazione in questa sfida cruciale, riuscendo a interpretare al meglio le esigenze di un match delicato per la classifica, consolidando così il proprio percorso verso una salvezza che fino a qualche tempo fa appariva tutt’altro che scontata. Gli emiliani possono ora guardare con più serenità alle ultime giornate della Serie A, consapevoli di avere raggiunto un obiettivo di importanza vitale per il club e i suoi tifosi.

La classifica aggiornata di Serie A Inter 78 (33 partite giocate) Napoli 69 (34) Milan 66 (33) Juventus 63 (33) Como 58 (33) Roma 58 (33) Atalanta 54 (33) Bologna 48 (33) Lazio 47 (33) Sassuolo 45 (33) Udinese 43 (33) Parma 42 (34) Torino 40 (33) Genoa 39 (33) Fiorentina 36 (33) Cagliari 33 (33) Cremonese 28 (34) Lecce 28 (33) Verona 18 (33) Pisa 18 (34)

Nel vertice della classifica continua il duello serrato per lo Scudetto, con l'Inter che conserva il primato a quota 78 punti, giocando però una partita in meno rispetto al Napoli, che segue a 69 punti dopo 34 giornate sotto la guida di Antonio Conte. Milan e Juventus si confermano protagoniste del campionato, con 66 e 63 punti rispettivamente. La lotta per le posizioni europee rimane intensa, mentre nei bassifondi la situazione resta critica per Verona e Pisa, entrambe ferme a 18 punti, preoccupate per un futuro che si avvicina sempre più alla Serie B.

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