sabato 16 maggio 2026

Calciomercato 16 maggio: news, trattative e retroscena live

Juventus in vantaggio per Bernardo Silva, occhi puntati anche su Doumbia. Milan pensa a un nuovo direttore sportivo. Napoli, decisione presa sul futuro di Conte. Fiorentina valuta il futuro di Kean. Roma concentra gli sforzi sui rinnovi. Sassuolo, Lauriente tra rinnovo e offerte dall’estero.

JUVENTUS La Juventus si muove con determinazione sul mercato e sogna un colpo a parametro zero che potrebbe cambiare le sorti del reparto offensivo: Bernardo Silva. Il fantasista portoghese, in uscita dal Manchester City dopo anni di trionfi, desidera chiudere la questione sul proprio futuro prima dell’inizio del Mondiale. Al momento, i bianconeri sembrano avere un netto vantaggio sulle altre pretendenti, grazie a un lavoro di trattativa portato avanti con grande discrezione. Parallelamente, la Vecchia Signora prepara un tentativo per assicurarsi le prestazioni di Issa Doumbia, centrocampista del Venezia che si è messo in mostra come una delle rivelazioni della stagione targata Giovanni Stroppa. Il classe ‘99 è un profilo ambito e potrebbe diventare uno dei protagonisti indiscussi della prossima sessione di mercato, che scatterà ufficialmente a luglio.

MILAN Il Milan riflette a un possibile rinnovamento dell’area sportiva in vista della prossima stagione. La conquista o meno della Champions League influenzerà il futuro dirigenziale del club rossonero. Tra i nomi seriamente valutati dall’ad Gerry Cardinale per il ruolo di direttore sportivo spicca quello di Viktor Bezhani, attualmente al Tolosa e inserito nell’orbita di società legate all’universo RedBird. Un eventuale cambio al vertice della gestione tecnica potrebbe segnare una nuova era per il club di Via Aldo Rossi.

NAPOLI È già stato preso un orientamento chiaro sul futuro di Antonio Conte. La decisione ufficiale verrà comunicata dopo l’ultima giornata di campionato, ma le valutazioni sono ormai definitive. Nel frattempo, il club ha già mosso i primi passi per sondare altre piste tecniche, tra cui nomi di spicco come Maurizio Sarri e Vincenzo Italiano, con il loro entourage già contattato. Piace anche Francesco Maresca, giovane allenatore in ascesa probabilmente diretto al Manchester City, mentre Roberto Mancini ha manifestato apertura verso un’eventuale collaborazione con il Napoli, segno di un mercato degli allenatori attivo e dinamico.

FIORENTINA La stagione complicata della Fiorentina spinge a riflettere a fondo sul futuro dell’attacco, dove Moise Kean rappresenta il nodo centrale. L’attaccante, arrivato lo scorso anno con grandi aspettative dopo un exploit da 25 gol complessivi, quest’anno è rimasto solo a quota otto reti in Serie A e nove contando anche la Conference League. Sullo sfondo resta la clausola rescissoria da 62 milioni valida fino al 15 luglio, incrementata del 20% dopo il recente rinnovo fino al 2029 e il contestuale raddoppio dell’ingaggio. La sensazione è comunque che difficilmente qualche club possa investire cifre simili, eccezion fatta per alcuni club arabi già in passato respinti dal giocatore.

LAZIO Movimenti in vista per Mattia Zaccagni. Il capitano biancoceleste è stato seguito con interesse da club francesi, in particolare dall’Olympique Marsiglia. Il mercato degli esterni offensivi sarà prioritario per il club di Claudio Lotito, soprattutto nel caso in cui emergessero dubbi sul futuro del proprio uomo simbolo.

PARMA Il Parma programma progetti di medio e lungo termine e ha messo gli occhi su un giovane prospetto offensivo portoghese: Gustavo Varela, attaccante classe 2005 di proprietà del Benfica. Un investimento mirato per rinforzare la rosa con un talento giovane e potenzialmente molto interessante.

ROMA La Roma conferma la propria linea di continuità affidata ad Alessandro Gasperini, sempre più centrale nel progetto tecnico e dirigenziale. Nei prossimi giorni sono previsti incontri con la proprietà per definire i piani della prossima stagione, con un focus importante sui rinnovi contrattuali. I senatori giallorossi saranno tutti blindati: sono stati già sbloccati i rinnovi di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik, mentre a fine stagione verranno ufficializzati i prolungamenti di Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Scatto automatico per il rinnovo di Herman Hermoso. La necessità di reperire circa 90 milioni entro giugno per rispettare il fair play finanziario spinge la società a ipotizzare qualche cessione eccellente. Tra i pezzi pregiati, Manu Koné rappresenta un candidato perfetto: il centrocampista francese, convocato in Nazionale per il Mondiale, ha attirato l’attenzione dell’Atletico Madrid, con cui nelle ultime settimane sono stati avviati contatti. Il club spagnolo ha però rimandato una risposta definitiva in attesa di chiudere l’acquisto di Joao Gomes dal Wolverhampton.

SASSUOLO Armand Lauriente è al centro delle attenzioni del Sassuolo, che sta valutando un rinnovo contrattuale fino al giugno 2029. Tuttavia, il possibile prolungamento non esclude una partenza: se arriveranno offerte sopra i 20 milioni di euro, il talentuoso attaccante potrebbe lasciare il club. Diverse società estere hanno manifestato interesse e nelle settimane a venire potrebbero arrivare proposte concrete.

PISA Idrissa Touré, centrocampista del Pisa, è destinato a catalizzare l’interesse sul mercato. Il giocatore continua ad attirare osservatori sia dall’estero che dall’Italia, con contatti rinnovati da parte del Wrexham. Nel panorama nazionale, anche Inter, Roma, Bologna e Napoli stanno monitorando con attenzione le evoluzioni riguardanti il centrocampista nerazzurro, che potrebbe essere uno dei protagonisti più interessanti della prossima finestra di mercato.

CALCIO ESTERO Robert Lewandowski lascia il Barcellona a parametro zero, chiudendo così dopo quattro stagioni un capitolo ricco di gol e momenti di grande rilievo: 191 presenze, 119 reti e 24 assist. Il club catalano lo ha celebrato sui social con parole di grande stima: “Arrivato da stella, se ne va da leggenda”. José Mourinho saluta il Benfica: la partita odierna sarà l’ultima sulla panchina del club lusitano, prima di tornare al Real Madrid per la seconda avventura. L’accordo verbale con i Blancos è totale, e il contratto firmerà l’intesa fino a giugno 2028. Il mercato londinese-brasiliano registra un interesse intenso del Barcellona per Joao Pedro, giovane attaccante brasiliano del Chelsea, che sta rapidamente scalando la lista delle priorità catalane, complici le difficoltà nel puntare su Julian Alvarez. In Inghilterra, il Chelsea è a un passo dall’ufficializzare Xabi Alonso come allenatore dal 2026-27, dopo una stagione complicata e la finale di FA Cup persa contro il Manchester City. L’accordo è stato raggiunto e il contratto quadriennale sarà annunciato a breve. L’Olympique Marsiglia ha ufficializzato la separazione da Medhi Benatia, che lascerà il club il 18 maggio 2026: dopo l’esperienza da consigliere sportivo e direttore del calcio, termina un percorso lungo due anni e mezzo. Infine, spicca il talento di Mateus Fernandes, centrocampista portoghese del West Ham di 21 anni, tra le poche note positive di una stagione di sofferenza per i londinesi. Su di lui osservano con interesse Arsenal, PSG, Atlético Madrid e Manchester United. Filipe Luis, ex terzino dell’Atlético Madrid, dopo la breve esperienza come allenatore in Brasile con il Flamengo, è entrato nel mirino del Bayer Leverkusen per un possibile ritorno in Europa e una nuova avventura da tecnico.

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Goretzka lascia il Bayern: "Fiero di questa famiglia". Ora Milan

Si è chiusa con un roboante 5-1 sul Colonia la stagione del Bayern Monaco, che per la trentacinquesima volta nella sua storia ha conquistato il titolo di campione di Germania. In quella che è stata anche l’ultima apparizione in maglia bavarese di Leon Goretzka, centrale del centrocampo tedesco, il calciatore ha rilasciato parole di grande emozione e gratitudine subito dopo la partita, parlando a fcbayern.com: "Un momento davvero speciale è stato quando mi sono rivolto alla tribuna sud, ho parlato con i tifosi e loro mi hanno incoraggiato. Questo mi ha confermato che sono stato e resto parte di questa famiglia. Sono semplicemente orgoglioso".

Il legame tra Goretzka e il Bayern, che lo ha visto crescere e affermarsi tra i migliori centrocampisti europei, si chiude quindi dopo stagioni ricche di successi e trionfi. A fine giugno il giocatore entrerà in scadenza contrattuale e ha già scelto di non rinnovare il contratto con il club bavarese.

Aspettando l’arrivo di Goretzka in Serie A: il Milan in pole position

Il futuro di Leon Goretzka sembra ormai scritto e sarà nella Serie A italiana, con il Milan che si è da tempo inserito in modo deciso per assicurarsi le prestazioni del centrocampista. Il club rossonero ha messo sul piatto un’offerta di contratto triennale dal valore di circa 5 milioni di euro netti all’anno, più bonus legati al raggiungimento di obiettivi personali e di squadra. Questo pacchetto economico ha permesso al Milan di superare la concorrenza internazionale, così come quella delle altre squadre italiane che hanno seguito con attenzione la situazione del tedesco, tra cui Inter, Juventus e Napoli.

Il progetto tecnico proposto da Mister Antonio Conte ha affascinato Goretzka, che ha riconosciuto nella formazione rossonera un ambiente ideale per esprimere al meglio le sue qualità e dare un ulteriore slancio alla propria carriera in uno dei campionati più competitivi d’Europa. Nonostante i club italiani abbiano mostrato interesse, sembra che l’intesa di massima tra il centrocampista e il Milan sia già stata raggiunta e che la trattativa sia ben avviata verso la conclusione positiva.

Per il Milan, l’arrivo di Leon Goretzka rappresenterebbe un colpo importante, non solo per la qualità tecnica del giocatore, ma anche per la sua esperienza accumulata in ambito internazionale e nei top club europei. Potendo contare su un elemento in grado di garantire atletismo, capacità di inserimento e qualità nel gioco sia offensivo che difensivo, Antonio Conte potrà rinforzare ulteriormente il centrocampo rossonero in vista delle prossime sfide di Serie A e delle competizioni europee.

Le scelte di mercato e le altre contendenti italiane

Oltre al Milan, anche Inter, Juventus e Napoli hanno dimostrato interesse per Goretzka, consapevoli del valore di un giocatore che può fare la differenza nel cuore del campo. Tuttavia, l’offerta e il progetto tecnico rossonero sono risultati vincenti nella corsa al centrocampista. Il Napoli, sotto la guida di Antonio Conte, ha puntato su un gioco dinamico e forte a centrocampo, ma in questa fase la trattativa con Goretzka è stata superata dalla proposta del Milan.

Con l’ufficialità sempre più vicina, l’arrivo di Leon Goretzka in Serie A potrebbe segnare uno degli affari più importanti dell’estate. Il Bayern saluta un protagonista e il campionato italiano si prepara ad accogliere un giocatore di talento e carisma, pronto a lasciare il segno nel nostro calcio.

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Champions 2026/27: 21 squadre qualificate alla League Phase

Focus

Mentre la finale di Champions League 2023/24 tra Arsenal e Paris Saint-Germain è ormai alle porte, la macchina europea è già proiettata verso la stagione 2026/27. Il cammino verso la prossima edizione della massima competizione continentale si sta delineando, con ben 21 club già qualificati direttamente alla fase a gironi, mentre molte altre squadre hanno già la certezza di partire dai vari turni di qualificazione. Scopriamo insieme la situazione attuale e come si preannuncia la composizione della Champions League 2026/27, nel dettaglio e con particolare attenzione alle big del calcio europeo, tra cui spiccano anche le italiane, con il Napoli allenato da Antonio Conte protagonista.

FASE A GIRONI - LE SQUADRE GIÀ QUALIFICATE (in grassetto)

La Premier League inglese si conferma una delle più rappresentate con 5 club che al momento hanno già un posto assicurato nella fase a gironi: Arsenal, Manchester City, Manchester United, Aston Villa, mentre Liverpool attende ancora la certezza matematica. Dall’Italia, la Serie A piazza quattro squadre: Inter, Napoli, Juventus e Milan, tutte pronte a competere per alzare l’ambito trofeo. La Spagna vede inseriti altrettanti club di prestigio con Barcellona, Real Madrid, Villarreal e Betis, mentre Atlético Madrid è tra quelle in attesa. Dalla Germania, sono quattro le formazioni che hanno già staccato il biglietto: Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Lipsia e Stoccarda. La Francia schiera Paris Saint-Germain e Lens mentre Lille spera di raggiungerli. Completano la lista i campioni o le formazioni più forti di altri campionati europei: PSV Eindhoven e Feyenoord dai Paesi Bassi, Porto dal Portogallo, Slavia Praga (Repubblica Ceca), Galatasaray (Turchia) e Shakhtar (Ucraina).

PLAYOFF

Dal fronte playoff troviamo formazioni che contestano a suon di risultati l’accesso diretto, tra le quali Viking (Norvegia) e AEK Atene (Grecia), con LASK (Austria) e Celtic (Scozia) in attesa di conferme.

QUALIFICAZIONI: TERZO TURNO

Il terzo turno di qualificazione ospiterà squadre storiche e competitive come Lione (Francia), Twente (Paesi Bassi), Sporting CP (Portogallo), Union Saint-Gilloise (Belgio) e Sparta Praga (Repubblica Ceca), pronte a giocarsi un posto nella fase a gironi.

QUALIFICAZIONI: SECONDO TURNO

Interessante il secondo turno pregresso, dove figurano alcune formazioni consolidate nei rispettivi campionati: Lech Poznan (Polonia), AGF Aarhus (Danimarca), Thun (Svizzera), Hapoel Be'er Sheva (Israele), Omonia (Cipro), Mjällby (Svezia), Dinamo Zagabria (Croazia), Stella Rossa (Serbia) e Slovan Bratislava (Slovacchia). Completano la lista Fenerbahçe (Turchia), Bodø/Glimt (Norvegia), PAOK (Grecia), Sturm Graz (Austria), Hearts (Scozia) e Jagiellonia (Polonia).

PRIMO TURNO DI QUALIFICAZIONE

Il primo turno vedrà l’ingresso delle squadre di livello inferiore ma di grande qualità e tradizione nelle rispettive leghe: Gyor (Ungheria), Universitatea Craiova (Romania), Celje (Slovenia), Levski Sofia (Bulgaria), Sabah (Azerbaigian), Shamrock Rovers (Irlanda), Petrocub Hincesti (Moldavia), Vikingur (Islanda), Borac Banja Luka (Bosnia Erzegovina), Ararat-Armenia (Armenia), Riga (Lettonia), Drita (Kosovo), KuPS (Finlandia), Kairat (Kazakistan), KI (Isole Faroe), Floriana (Malta), Larne (Irlanda del Nord), Kauno Žalgiris (Lituania), Flora (Estonia), Vllaznia (Albania), Sutjeska (Montenegro), Differdange (Lussemburgo), The New Saints (Galles), Iberia 1999 (Georgia), Vardar (Macedonia del Nord), ML Vitebsk (Bielorussia), Inter Club d'Escaldes (Andorra), Lincoln Red Imps (Gibilterra) e Tre Fiori (San Marino).

Il quadro della Champions League 2026/27 si presenta dunque estremamente competitivo e variegato, con una rinnovata attenzione alle formazioni italiane a partire dal Napoli di Antonio Conte, che si prepara a dare battaglia stagione dopo stagione in Europa. Il percorso verso il calcio che conta passerà obbligatoriamente attraverso i preliminari, le fasi di qualificazione e infine la prestigiosa fase a gironi, che attende di svelare nuove emozioni e grandi sfide tra i top club internazionali.

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Pisa, convocati Hiljemark per Napoli: torna Stengs, out 4 assenti

Pronti a un altro importante appuntamento di Serie A, il Pisa si prepara ad affrontare domani il Napoli di Antonio Conte nel 37° turno del campionato italiano. Il tecnico nerazzurro Johan Hiljemark ha diramato la lista dei 23 convocati per la sfida difficile e cruciale contro la compagine partenopea, impegnata a mantenere alta la concentrazione in questo finale di stagione.

Alla sfida contro il Napoli, il Pisa si presenterà senza alcune pedine importanti: mancheranno Coppola, Denoon, Tramoni e Lorran, tutti out per infortunio o scelte tecniche. Tuttavia, tra i convocati torna disponibile un elemento interessante, ovvero Stengs, che potrà fornire al tecnico Hiljemark una valida alternativa in attacco.

Questa la lista ufficiale dei 23 giocatori convocati dal Pisa per la trasferta al Maradona contro il Napoli:

Portieri: Semper, Nicolas, Scuffet. Difensori: Angori, Caracciolo, Canestrelli, Calabresi, Raul Albiol. Centrocampisti: Marin, Leris, Hojholt, Cuadrado, Akinsanmiro, Toure, Iling-junior, Aebischer, Vural, Piccinini, Bettazzi. Attaccanti: Meister, Stengs, Moreo, Stojilkovic.

Il gruppo guidato da Hiljemark, quindi, potrà contare su una rosa di giocatori variegata e competitiva per provare a impensierire la formazione del Napoli, che in questo campionato, allenata da Antonio Conte, ha dimostrato compattezza e organizzazione tattica. Il ritorno di Stengs rappresenta un’importante opportunità per incrementare le opzioni offensive e mettere in difficoltà la difesa partenopea, reduce da un’altra stagione di alto livello.

Occhi puntati su questa partita, che vede il Napoli come favorito ma alla quale il Pisa può arrivare con voglia e determinazione per cercare punti preziosi in trasferta. Con la consapevolezza che affrontare un collettivo guidato da un allenatore esperto come Conte non è mai semplice, soprattutto nelle fasi finali della Serie A, i nerazzurri proveranno a mettere in campo la miglior prestazione possibile per scalare la classifica o, quanto meno, chiudere con orgoglio questo campionato.

La partita di domani sarà un vero e proprio banco di prova per entrambe le squadre: il Napoli cerca conferme nei confronti della vetta, mentre il Pisa vuole dimostrare di poter competere a questi livelli, magari sfruttando la freschezza fisica e l’aggressività della propria rosa. La sfida sui campi di Serie A continua a regalare emozioni e una intensa battaglia sportiva.

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Napoli, Neres torna dopo 123 giorni: verso la lista per Pisa

La stagione del Napoli è stata costellata da una lunga serie di infortuni che hanno messo a dura prova la rosa di Antonio Conte. Tuttavia, l’infermeria azzurra si prepara a vedere la luce in fondo al tunnel: l'ultimo giocatore fermo ai box è infatti prossimo a tornare a disposizione, regalando un’importante opzione in attacco proprio nei momenti cruciali del campionato e della corsa Champions League.

Si tratta di David Neres, esterno brasiliano che lo staff medico sta per riabbracciare dopo il lungo stop dovuto a una distorsione alla caviglia sinistra, problema che ha richiesto anche un intervento chirurgico. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, Neres ha smaltito completamente i problemi fisici e potrebbe essere convocato già per la prossima trasferta del Napoli contro il Pisa.

Un rientro dal peso specifico non indifferente per una squadra che si gioca tanto negli impegni a venire. La sfida contro il Pisa, infatti, potrebbe rappresentare un momento chiave per gli azzurri, potenzialmente decisiva per la matematica certezza della qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League. Per Conte, ritrovare un giocatore del calibro di Neres significherebbe aumentare la profondità della rosa e la qualità del reparto offensivo, messo a dura prova dalle numerose emergenze fisiche nel corso della stagione.

Il brasiliano, ex Ajax, mancava dai campi da tempo: sono passati ben 123 giorni dalla sua seconda assenza stagionale, avvenuta durante l’incontro contro il Parma. Da allora, un lungo percorso di riabilitazione che sembra finalmente arrivato al traguardo. Il diretto interessato è pronto a tornare a vestire la maglia azzurra, anche se difficilmente Conte lo getterà subito nella mischia dal primo minuto.

Il tecnico leccese, però, potrà contare su un’arma in più, potenzialmente determinante per il finale di stagione. La semplice convocazione di David Neres rappresenta infatti un segnale molto positivo per tutto l’ambiente Napoli, alle prese con un calendario fitto di appuntamenti con obiettivi importanti. Il ritorno del brasiliano darà nuova linfa a un attacco che dovrà continuare a garantirsi quella solidità e quella freschezza indispensabili per competere ai massimi livelli in Serie A e in Europa.

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Roma, Gasperini guida il casting ds: 4 nomi e novità dirigenza

Un semplice foglio di appunti preso durante l’allenamento della Roma al Fulvio Bernardini ha innescato un acceso dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. La mano del tecnico Gian Piero Gasperini è apparsa evidente nelle annotazioni, che riportavano una serie di nomi e indicazioni tattiche utili per organizzare la seduta di lavoro e la partitella finale. Ma la curiosità sul contenuto è andata ben oltre, soffermandosi sulle possibili decisioni strategiche per la stagione giallorossa.

Come confermato da fonti interne, tuttavia, le scelte più importanti di Gasperini sarebbero già arrivate, e senza mediazioni, direttamente al vicepresidente della Roma, Ryan Friedkin, recentemente rientrato nella Capitale per affrontare i dossier più delicati legati alla profonda rifondazione del club. Oltre ai rinnovi in ballo per giocatori chiave come Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Celik, la famosa famiglia proprietaria si sta concentrando sull’assetto societario e dirigenziale, vero snodo per un rilancio concreto della squadra.

Il rapporto tra Gasperini e il direttore sportivo Massara sembra ormai logoro e compromesso; per questo è partita la corsa a un rinnovamento radicale dell’area tecnica. Diverse piste sono state prese in considerazione: il candidato Manna, però, ha trovato un muro dal Napoli, mentre le opzioni D’Amico e Giuntoli sembrano ormai indirizzate rispettivamente verso Milan e Atalanta. Questo lascia spazio a nuovi profili concreti quali Planes, Tognozzi, Giaretta e Sogliano, tutti osservati attenti per la loro esperienza e capacità di traghettare la Roma in una nuova era di stabilità e ambizioni.

Non solo mercato e scelte dirigenziali: Gasperini vorrebbe riorganizzare anche lo staff tecnico e medico, dando ulteriore slancio all’efficienza dell’ambiente. Tra le possibili novità figure importanti come il dottor Petrucci, che è arrivato negli ultimi anni sotto la gestione Ranieri e potrebbe lasciare Trigoria a breve. In pole position per un suo possibile rientro c’è il dottor Del Vescovo, che ha già lavorato con Gasperini ai tempi dell’Atalanta e di cui il tecnico si fida pienamente.

Parallelamente alle riforme sul campo e in panchina, la Roma è impegnata in un profondo lavoro sulla struttura societaria, che attualmente presenta ancora alcune lacune pesanti: mancano figure chiave come amministratore delegato, direttore generale e direttore tecnico. Questa instabilità organizzativa è ritenuta dalla proprietà Friedkin una delle cause principali delle tensioni interne e dei rallentamenti negli ultimi mesi.

Il futuro della Roma, quindi, appare strettamente legato a questa doppia riorganizzazione: da un lato la squadra e la gestione sportiva guidate da Gasperini con l'aiuto di nuovi dirigenti e collaboratori di fiducia; dall’altro, un radicale restyling societario che possa garantire stabilità e chiarezza, elementi fondamentali per ridare slancio a un club con ambizioni elevate. Il percorso si preannuncia complesso e ricco di sfide, ma è chiaro che la Roma vuole affermarsi come protagonista in Serie A, puntando su un progetto solido e ben strutturato anche fuori dal campo.

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Tare: "Siamo pronti per il futuro", ma manca il prossimo anno

Appena due settimane fa, Igli Tare aveva mostrato un clima di grande fiducia sul futuro della squadra, dichiarando: "Tutte le parti sono allineate per il futuro? Assolutamente sì. Abbiamo questa prassi quasi ogni settimana, facciamo un pranzo insieme o un incontro a Casa Milan con l’allenatore e Furlani. Siamo in sintonia su quello che dobbiamo fare per la prossima stagione e su quello che manca a questa squadra". Parole che, oggi, suonano molto diverse alla luce degli ultimi sviluppi provocati dalle ultime due giornate di campionato.

Infatti, da quel momento il quadro è cambiato radicalmente: la tranquillità di marzo, quando il piazzamento in Champions League sembrava consolidato e la possibilità di lottare per traguardi ancor più importanti sembrava concreta, si è dissolta. Quelle certezze si sono trasformate in dubbi e incertezze che mettono a rischio la stabilità dell’ambiente.

Tare è ormai da tempo sulla graticola. Il rapporto con Massimiliano Furlani, braccio destro e figura di fiducia interna, non si è mai realmente consolidato, nonostante le ambizioni comuni. Lo scorso anno, tra le opzioni per la direzione sportiva si erano profilate anche figure come Paratici, ora alla Fiorentina, e D'Amico, attualmente in partenza dall'Atalanta. Proprio quest’ultimo potrebbe tornare prepotentemente in corsa, soprattutto con la prossima apertura di un nuovo ciclo dirigenziale, dato che Giuntoli è destinato a prendere il suo posto all’Atalanta.

Il futuro si annuncia turbolento: la Roma segue con attenzione quanto accade, pronta a muoversi nelle prossime settimane per piazzare i propri pezzi nello scacchiere del mercato e degli assetti societari. Un domino di decisioni e cambiamenti è ormai alle porte e potrebbe coinvolgere direttamente Tare.

In questo scenario di incertezza, non è escluso che Igli Tare possa cambiare aria e finire al Napoli. Questo, in particolare, nel caso in cui il direttore sportivo partenopeo, Cristiano Giuntoli, dovesse salutare la squadra, lasciando spazio a una nuova gestione. Però, al momento, una tale ipotesi rimane complessa e difficile da concretizzare, perché il presidente Aurelio De Laurentiis continua a chiedere un corrispettivo economico elevato per la cessione del proprio direttore sportivo.

Da sottolineare che al Napoli, ora guidato da Antonio Conte, la figura del direttore sportivo resta strategica per impostare il futuro di una squadra che mira a confermarsi ai vertici della Serie A e in Europa. Lo scenario più probabile sembra quindi quello di un periodo di assestamento, dove molti tasselli potrebbero cambiare rapidamente. Nel frattempo, Tare e il suo destino appaiono sempre più appesi a un filo.

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