sabato 28 febbraio 2026

Napoli, Giovane sull’addio: “Grato al Verona, molto felice”

Live

Si è appena conclusa la sfida del Bentegodi tra Hellas Verona e Napoli, un incontro intenso e decisivo per la classifica di Serie A. A rappresentare i campani nella conferenza stampa post partita è stato il talento brasiliano Giovane, protagonista di un assist fondamentale per la vittoria degli azzurri.

Alle 21:05 sono iniziate le dichiarazioni dell’esterno del Napoli, che ha commentato il match con grande lucidità e spirito di gruppo:

“Cosa ti hanno detto i compagni dopo questo assist?”
“Sono davvero felice per questo assist. È stata una partita tosta, sapevamo tutti quanto fosse importante. Nel calcio conta guardare sempre avanti: finita la gara si pensa subito alla prossima. Io lavoro per i gol, certo, ma se posso dare una mano alla squadra con un assist sono altrettanto contento”.

Un momento di emozione particolare è stato per Giovane il ritorno al Bentegodi, stadio dove ha vissuto una parentesi importante della sua carriera. Gli sono state rivolte domande sugli episodi di fischi e sul suo rapporto con Verona:

“Ti hanno dato fastidio i fischi? Saresti rimasto a Verona?”
“È stato bello tornare a Verona, anche se ci sono stato solo sei mesi. Mi sono ambientato sia da un punto di vista calcistico che personale. So che il Verona sta attraversando un periodo complicato, ma ho solo gratitudine per quella maglia. Il Verona è stato il mio trampolino per arrivare al Napoli; oggi invece sono felice di aver portato a casa la vittoria”.

Non sono mancati riferimenti al momento difficoltoso che affligge la sua ex squadra, con un'eco agli errori commessi in campo:

“Hai sentito la pressione del Bentegodi, per esempio dopo quel retropassaggio sbagliato con il Parma. Pensi che sia una stagione nata male e destinata a peggiorare per il Verona?”
“Quando ero a Verona lavoravo con la stessa dedizione con cui lo faccio ora qui al Napoli. L’errore è nel gioco, succede a tutti, e io cerco di migliorarmi ogni giorno. Tornare a Verona è stato emozionante, ho potuto salutare i miei ex compagni, ma adesso tutta la mia testa è concentrata sulla stagione con il Napoli”.

La conferenza si è chiusa alle 21:11, con un Giovane determinato a proseguire il suo percorso di crescita sotto la guida di Antonio Conte nella lotta per il vertice della Serie A. Una vittoria importante quella ottenuta a Verona, che rilancia la squadra partenopea nella corsa al titolo.

https://napolicalcio24.com/2026/02/28/napoli-giovane-sulladdio-grato-al-verona-molto-felice/?feed_id=99747&_unique_id=69a352372904a

Como, Fabregas su Morata e Jesus Rodriguez: "Faranno la differenza"

Live

Cesc Fabregas, ex centrocampista di fama mondiale e oggi allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta per 3-1 contro il Lecce, in una partita cruciale nella corsa alla salvezza. Ecco le sue parole, raccolte in diretta.

Sulla partita e la scelta di Kempf "C’erano delle incognite su Kempf, che si porta dietro un fastidio all’anca da tempo. Si sentiva un po’ insicuro, così abbiamo puntato su Diego Carlos, uno dei nostri pilastri in difesa, che è entrato e ha fatto bene. Non ho ancora parlato con il medico per capire l’entità del problema, ma oggi era fondamentale vincere. Affrontavamo una squadra affamata di punti come il Lecce, e i ragazzi hanno fatto una partita coraggiosa. Dopo l’errore individuale che ha cambiato i piani, abbiamo dovuto rivedere la strategia, passando da una linea a quattro a una a cinque difensori in risposta anche ai cambi degli avversari. Sono soddisfatto della reazione della squadra, che ha mostrato maturità e unità."

Sul rendimento del centrocampo "Il centrocampo ha dato una risposta positiva nel complesso. Ramon ha commesso un errore, è vero, ma è stato bravo a rientrare prontamente e a non perdere fiducia. Alberto Moreno ha disputato una partita incredibile, così come il ritorno di Diao, che si è fatto vedere in soli dieci minuti e che mancava da ben 11 mesi. Speriamo di recuperarlo nella condizione migliore perché la sua assenza si è sentita. Van der Brempt sembra in ottima forma, a cui si aggiungono prestazioni solide di Da Cunha, Caqueret e Perrone. Douvikas ha fatto egregiamente il suo lavoro, siglando anche un bel gol in contropiede. Sono tanti segnali positivi per la squadra, ma ora dobbiamo concentrarci subito sulla prossima partita: mancano solo 72 ore e ogni gara è fondamentale in questa fase delicata."

Sulla prestazione e la crescita di Jesus Rodriguez e sullo stato di Morata "Sono molto soddisfatto per Jesus Rodriguez, che finalmente si è sbloccato. È un ragazzo giovane, ha solo 22 anni e non possiamo aspettarci che regga la pressione di giocare davanti a 40.000 tifosi con una squadra come il Betis. È ancora un bambino, ha bisogno dei suoi tempi e del giusto spazio. Noi siamo qui per sostenerlo e dargli fiducia, convinti che in futuro possa fare davvero la differenza, proprio come è accaduto lo scorso anno con Perrone. Il valore di un calciatore si costruisce nel tempo, con pazienza e lavoro quotidiano. Se sbaglia, si impara: questo è il percorso che vogliamo seguire. Per quanto riguarda Morata, ancora non sappiamo con precisione l’entità del suo problema; penso si sia fatto male in modo serio, ma devo parlare con i medici per avere informazioni più dettagliate."

La lotta salvezza: un’analisi dura ma realistica "Essere coinvolti nella lotta per non retrocedere è sempre una situazione complicata. Ormai sono diversi anni che alleno, e so che serve giocare con la stessa intensità degli allenamenti. Lo scorso anno sentivamo parlare di squadre che arrivavano a Como pensando fosse una gara semplice, in uno stadio vecchio, senza il Napoli e senza un giocatore come Anguissa in campo. Oggi invece ogni avversario ti affronta con la massima cattiveria e rispetto. Qui da noi non vengono molti tifosi a vedere cosa succede, quindi non è facile mantenere alta la tensione e trovare motivazioni. La parola ‘salvezza’ pesa, ma bisogna viverla per quello che è. Il Lecce è una squadra che crede in quello che fa e lo dimostra in campo, guidata da un allenatore di grande valore come Di Francesco, che ha ottenuto risultati importanti anche in passato, con squadre come il Venezia e la Roma."

Situazione di Morata: attesa per aggiornamenti medici "Riguardo a Morata non abbiamo ancora certezze. Al momento non si sa bene che tipo di infortunio abbia subito, inizialmente pensavo fosse solo un colpo alla gamba, ma evidentemente la situazione è più complessa. Devo confrontarmi con il dottore per capire se sarà possibile il suo rientro a breve."

Ore 17:49 – Si chiude la conferenza stampa

https://napolicalcio24.com/2026/02/28/como-fabregas-su-morata-e-jesus-rodriguez-faranno-la-differenza/?feed_id=99740&_unique_id=69a32806d8b58

Serie A 27^ giornata: tutti gli assenti tra infortuni e squalifiche

Live Serie A

Si avvicina la 27ª giornata di Serie A e, come di consueto, arriva il consueto aggiornamento sugli assenti che peseranno sulle scelte degli allenatori. In campo si attendono partite decisive per la corsa ai vari obiettivi stagionali, e per questo conoscere gli uomini a disposizione sarà fondamentale. Di seguito, l’elenco completo degli indisponibili e degli squalificati che non saranno utilizzabili in questa giornata di campionato.

Atalanta L’Atalanta dovrà fare a meno di De Ketelaere e Raspadori, entrambi indisponibili per questa giornata. Nessuno squalificato.

Bologna Assente Miranda, mentre la rosa non conta squalificati.

Cagliari Situazione complicata per il Cagliari, che registra numerose assenze: Belotti, Borrelli, Deiola, Felici, Gaetano e Mazzitelli indisponibili. Inoltre, Mina sarà squalificato e quindi out per questa giornata.

Como Il Como non potrà contare su Baturina e Addai, entrambi indisponibili. Nessun calciatore squalificato.

Cremonese Assenti Collocolo e Baschirotto. Nessuno squalificato.

Fiorentina La formazione viola presenta diverse defezioni: indisponibili Gosens, Lamptey, Sabiri e Solomon. Dodo, invece, salterà la partita per squalifica.

Genoa Fuori Norton-Cuffy e Otoa; nessuno squalificato in casa rossoblù.

Hellas Verona Gli scaligeri dovranno fare a meno di Bernede, Lovric, Belghali, Lirola e Serdar, mentre Orban e Al-Musrati saranno assenti per squalifica.

Inter L’Inter perde un elemento importante, Lautaro Martinez, indisponibile, mentre Bastoni è squalificato.

Juventus La Juventus presenta diverse assenze pesanti, con Vlahovic, Holm e Milik fermi ai box. Locatelli è squalificato, quindi fuori dai convocati.

Lazio Il tecnico biancoceleste non potrà contare su Basic, Gila, Pedro e Rovella, tutti indisponibili. Nessun squalificato per la Lazio.

Lecce Gaspar, Berisha e Camarda non saranno disponibili per la prossima sfida. Nessuno squalificato.

Milan Il Milan dovrà rinunciare a Gimenez, Gabbia e Loftus-Cheek. Nessun giocatore squalificato.

Napoli Nella formazione campana guidata da Antonio Conte, spiccano delle defezioni importanti: indisponibili De Bruyne, David Neres, Di Lorenzo, Rrahmani e McTominay. Fortunatamente, nessuno è squalificato.

Parma Out Almqvist, Frigan e Ndiaye. Nessuno squalificato.

Pisa Indisponibili Denoon, Scuffet, Stengs e Vural; nessuno squalificato.

Roma Dovbyk, Ferguson, Soule e Hermoso non saranno presenti per la Roma. Nessuna squalifica.

Sassuolo Cande, Pieragnolo e Boloca indisponibili; Walukiewicz è squalificato.

Torino Il Toro dovrà fare a meno di Adams per infortunio e di Ilkhan, squalificato.

Udinese Davis, Solet e Zanoli sono fuori combattimento, ma non ci sono squalificati.

Questa panoramica degli indisponibili e squalificati mette in evidenza come molte squadre si presentino alla 27ª giornata con qualche problema di formazione, spesso legato a infortuni o sanzioni disciplinari. Nel caso del Napoli, l’assenza contemporanea di elementi di spicco come De Bruyne, David Neres, Di Lorenzo, Rrahmani e McTominay rappresenta una sfida importante per Antonio Conte, chiamato a rigenerare la squadra in vista degli appuntamenti cruciali per il prosieguo della stagione. Il calendario si fa sempre più fitto e le scelte del tecnico azzurro saranno determinanti per mantenere alta la competitività della squadra.

https://napolicalcio24.com/2026/02/28/serie-a-27-giornata-tutti-gli-assenti-tra-infortuni-e-squalifiche/?feed_id=99733&_unique_id=69a2d382c534b

Lorenzo Lucca, come Douglas Luiz: possibile ritorno Napoli a giugno

Lorenzo Lucca e il suo impatto al Nottingham Forest stanno già facendo discutere dopo poco più di un mese di Premier League. Il giovane attaccante, arrivato dal Napoli sotto la guida di Antonio Conte, sta incontrando molte difficoltà ad ambientarsi in un campionato così intenso e differente dal campionato italiano. Finora Lucca ha totalizzato appena 120 minuti tra le fila del Forest e, nella partita di Europa League contro il Fenerbahce, è stato sostituito già al 45' primo tempo. Alcuni tifosi della squadra inglese hanno espresso pubblicamente la loro delusione per le prestazioni dell’ex Udinese, mettendo in discussione il suo rendimento in questa prima fase della stagione.

Il caso di Lucca sembra però destinato a somigliare a quello di Douglas Luiz, suo ex compagno di squadra a Liverpool nell’ultima stagione. Il centrocampista brasiliano, passato prima alla Juventus e poi arrivato all’Aston Villa, aveva nel suo contratto con i bianconeri una clausola che prevedeva un riscatto automatico al raggiungimento di certe condizioni di utilizzo, in particolare 15 presenze da almeno 45 minuti. La Juve, però, ha deciso di non applicare questa clausola e di riportare Douglas Luiz in Italia per poi cederlo, evitando così un esborso automatico. Per Lucca, invece, il rischio è quello di restare in una situazione di incertezza simile, con il Nottingham Forest chiamato a decidere entro pochi mesi se investire i 35 milioni di euro previsti dal riscatto dal Napoli. Una cifra importante che, allo stato attuale, appare difficile da giustificare.

Dal punto di vista puramente tecnico, il percorso di Lucca è stato altalenante e condizionato anche dai risultati della sua squadra. La rete realizzata all’esordio contro il Leeds, nonostante la sconfitta per 3-1, aveva acceso qualche speranza. Successivamente è stato titolare nell’ultima partita di Premier contro il Wolverhampton, terminata 1-0 per il Forest, ma è stato poi relegato spesso in panchina nelle partite di un campionato duro e fisico come quello inglese, come accaduto contro il Liverpool, dove il Nottingham ha incassato un altro ko. La sensazione che emerge è che Lucca debba ancora adattarsi al ritmo della Premier League e trovare costanza nelle prestazioni, elementi fondamentali per convincere la società inglese a investire completamente sul suo talento.

In casa Napoli, Antonio Conte e la dirigenza seguono con attenzione l’evoluzione della situazione, consapevoli che il mercato internazionale può riservare sorprese improvvise e che il giovane centravanti deve ancora dimostrare tutto il suo valore lontano dall’Italia. La trasferta inglese, in un ambiente e in una competizione così competitiva, rappresenta una sfida cruciale per la carriera di Lucca, chiamato a superare i primi momenti di difficoltà per affermarsi come protagonista anche al di fuori dei confini nazionali. Il futuro del Napoli nel prenderlo definitivamente può dipendere proprio da quanto saprà incidere in questa stagione al Nottingham Forest.

https://napolicalcio24.com/2026/02/28/lorenzo-lucca-come-douglas-luiz-possibile-ritorno-napoli-a-giugno/?feed_id=99726&_unique_id=69a2a97f7a384

venerdì 27 febbraio 2026

Serie A: Cagliari vola a +6, Parma a -1 dalla Lazio

Un pareggio che accontenta entrambe le squadre quello maturato al Tardini, teatro dell’anticipo del 27° turno di Serie A tra Parma e Cagliari. Il match, combattuto e ricco di tensione, si chiude con un punto a testa che permette al Parma di accorciare le distanze dalla zona salvezza e al Cagliari di consolidare la propria posizione nella lotta per non retrocedere.

In particolare, il Parma si porta a quota 33 punti in classifica, portandosi a una sola lunghezza dalla Lazio, attualmente a 34. Dall’altra parte, il Cagliari riesce a salire a 30 punti, allontanandosi a +6 dal terzultimo posto occupato ora da Genoa e Torino, entrambi fermi a 27 punti. Un risultato dunque prezioso per ognuna delle due formazioni, che proseguono la loro stagione con l’obiettivo comune di evitare la retrocessione.

La classifica aggiornata dopo l’anticipo del 27° turno di Serie A mostra ancora una lotta serrata nelle zone nobili e in quelle basse della graduatoria, con la lotta per il titolo guidata dall’Inter, saldamente in vetta con 64 punti e due partite in meno rispetto alle inseguitrici:

Classifica Serie A 2023-2024 (dopo 27° turno):
Inter 64 (26 gare)
Milan 54 (26)
Napoli 50 (26)
Roma 50 (26)
Juventus 46 (26)
Como 45 (26)
Atalanta 45 (26)
Bologna 36 (26)
Sassuolo 35 (26)
Lazio 34 (26)
Parma 33 (27)
Udinese 32 (26)
Cagliari 30 (27)
Genoa 27 (26)
Torino 27 (26)
Fiorentina 24 (26)
Cremonese 24 (26)
Lecce 24 (26)
Pisa 15 (26)
Verona 15 (26)

Da segnalare che il Napoli di Antonio Conte, nonostante qualche difficoltà affrontata nelle ultime giornate, rimane in una posizione di rilievo, consolidando il terzo posto a quota 50 punti, tallonato dalla Roma che condivide la stessa cifra. Questa graduatoria identifica dunque un campionato equilibrato e ricco di colpi di scena, soprattutto nella parte bassa della classifica dove la battaglia per la salvezza si fa sempre più accesa.

Con ancora molte giornate da giocare, la Serie A si prepara ad offrire nuove sfide decisive. Parma e Cagliari, con il pareggio del Tardini, hanno raccolto un punto utile per i loro obiettivi: i ducali cercano di evitare un’involuzione pericolosa, mentre i sardi provano a rinvigorire una classifica che ancora lascia margini di incertezza. Sarà dunque fondamentale per entrambe capitalizzare ogni occasione e non perdere terreno, in una lotta che si preannuncia serrata fino all’ultima giornata.

https://napolicalcio24.com/2026/02/28/serie-a-cagliari-vola-a-6-parma-a-1-dalla-lazio/?feed_id=99719&_unique_id=69a27f4032ab1

Calciomercato 27 Febbraio: Trattative e Retroscena Live

Giornata intensa nel mondo del calciomercato italiano e internazionale, con importanti novità per i club di Serie A e diverse operazioni pronte a cambiare equilibri. Di seguito, il punto sulle trattative e le notizie più significative.

Hellas Verona: una promessa da blindare L’Hellas Verona guarda con fiducia al futuro e annuncia con orgoglio la firma del primo contratto professionistico per Fortune Egharevba, attaccante classe 2010 nato a Verona. Il giovane talento, entrato nel settore giovanile gialloblù nel 2022, ha impressionato in particolare con l’Under 14, segnando 35 gol nella stagione culminata con la finale nazionale. In questa annata, Egharevba ha già trovato la via del gol 9 volte con l’Under 17 e ha esordito in Primavera il 1° febbraio 2026, nel successo per 4-1 contro il Milan. Il ragazzo ha inoltre esordito con la Nazionale Under 16 azzurra il 16 settembre 2025, andando a segno contro la Spagna pochi giorni dopo.

Inter: conferma Chivu, caccia a rinforzi rapidi e tecnici Dopo la parentesi Champions, chiusa con la sfida contro il Bodo/Glimt, l’Inter si concentra sul campionato e sulla semifinale di Coppa Italia, con una certezza tecnica: Cristian Chivu sarà l’allenatore anche nella prossima stagione. Nonostante le voci su un possibile cambio, la dirigenza ha smentito ogni ipotesi, confermando la fiducia al tecnico che sta già studiando un modulo più offensivo e dinamico, passando al 3-4-2-1. Per questo rivoluzionamento tattico, il club nerazzurro sta sondando profili che uniscano rapidità e qualità tecnica, come Nico Williams e Moussa Diaby, ma il nome che scalda l’ambiente è Nico Paz, promettente attaccante ora al Como. L’Inter punta a inserirsi nella trattativa tra il giocatore e il Real Madrid, proponendo un progetto chiaro per il futuro

Juventus: il caso Icardi e il rinnovo di Vlahovic Il futuro di Mauro Icardi resta incerto con la scadenza contrattuale prevista per giugno 2026. A 33 anni, l’attaccante argentino sta trattando col Galatasaray, ma il nodo ingaggio – 11 milioni netti all’anno – frena le trattative: il club turco vorrebbe una riduzione significativa. In caso di rottura, l’orientamento di Icardi sarebbe quello di rimanere in Serie A, dove la Juventus aveva già dimostrato interesse. Le prossime settimane saranno dunque cruciali per capire le mosse del “Maurito”. Sul fronte Dusan Vlahovic, la Juve ha aperto ufficialmente il tavolo per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2026. I bianconeri non intendono superare un ingaggio annuo da 7 milioni di euro, allineandolo allo stipendio di giovani emergenti come Kenan Yildiz. Fondamentali saranno le richieste di Antonio Conte, che ha rilanciato il serbo prima dell’infortunio, e la qualificazione alla Champions League: Vlahovic, quest’anno, ha totalizzato 6 reti tra Serie A e competizioni europee, più 2 gol nel Mondiale per Club.

Lazio: attacco nel mirino, rinnovi in stand-by Il club biancoceleste punta a rinforzare il reparto offensivo in estate, non riuscendo a chiudere a gennaio per due profili under da Salisburgo e Benfica, rispettivamente Kerim Alajbegovic (classe 2007) e Andreas Schjelderup (2004). Entrambi rappresentano possibili sostituti di Gustav Isaksen, in procinto di lasciare Formello. Alajbegovic ha esordito tra i professionisti con 32 presenze e 11 gol con il Salisburgo, mentre Schjelderup vanta esperienza nel calcio scandinavo e portoghese. Sul fronte rinnovi, frenata decisa per Toma Basic e Danilo Cataldi. Nonostante Maurizio Sarri spinga per mantenerli, le trattative sono congelate per motivi economici legati alle nuove regole sul costo del lavoro allargato che entreranno in vigore da marzo. Il club dovrà rispettare un rapporto tra costi del personale e ricavi non superiore al 70%, rimandando ogni decisione contrattuale a giugno per tutelare la stabilità finanziaria.

Milan: rinnovo Terracciano e Casemiro obiettivo concreto Il Milan lavora al rinnovo fino al 2027 per Pietro Terracciano. Il portiere classe 1990, arrivato nel luglio 2025 inaspettatamente, ha conquistato la fiducia della società grazie al rapporto positivo con Mike Maignan e alla professionalità mostrata come vice, specialmente dopo l’addio di Sportiello. Sul mercato, invece, cresce l’ipotesi di un colpo a centrocampo: Casemiro lascerà il Manchester United a parametro zero il 30 giugno e ha ufficializzato la decisione di non rinnovare, nonostante un rendimento importante sotto la guida di Michael Carrick. L’ex Real Madrid rappresenta per il Milan un profilo di grande esperienza e carisma, simile a quello di Modric lo scorso anno. Il nodo principale resta però quello dell’ingaggio, visto che attualmente percepisce circa 22 milioni netti stagionali e dovrà accettare un netto ridimensionamento per approdare in Serie A.

Calcio Internazionale: Griezmann e Werner verso la MLS, Lingard sceglie il Brasile Sul fronte mondiale, Antoine Griezmann sembra ormai prossimo all'approdo in MLS, più precisamente all'Orlando City, dopo un’era durata un decennio con l'Atlético Madrid. Secondo la stampa francese, la trattativa è definita al 95%. Intanto, Timo Werner ha finalmente ottenuto il visto per gli Stati Uniti dopo lunghe difficoltà burocratiche e ha raggiunto i San Jose Earthquakes per iniziare la nuova avventura americana. Dal Regno Unito al Sudamerica, Jesse Lingard ha optato per un trasferimento al Corinthians, dove firmerà fino a dicembre 2026, ritrovando il compagno Memphis Depay, anch’egli ex Manchester United, dopo le esperienze in Corea del Sud. In Argentina, grande emozione al Monumental per l’addio di Marcelo Gallardo che ha lasciato il River Plate dopo aver conquistato una vittoria per 3-1 contro il Banfield, salutando 80 mila tifosi con parole cariche di affetto: "Non me ne vado davvero, questo è un luogo magico". Infine, negli Emirati Arabi, Mario Rui, ex Napoli, riparte dalla seconda divisione firmando con la Forte Virtus - club di proprietà dell’ex presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti - e sarà allenato dall’italiano Andrea Tedesco, ritrovando anche vecchie conoscenze come Fares e Marsura. Dalla difesa alla dirigenza, Bruno Alves ha accettato il ruolo di Direttore Tecnico al Rio Ave in Portogallo, con il compito di fare da trait d’union tra squadra e società.

https://napolicalcio24.com/2026/02/28/calciomercato-27-febbraio-trattative-e-retroscena-live/?feed_id=99712&_unique_id=69a25521509ca

Parma, Troilo: "Risultati e gol di Folorunsho segno di crescita"

Live

Parma-Cagliari, le parole di Mariano Troilo a chiusura gara

Ore 23.15 – A fine partita, il difensore del Parma Mariano Troilo ha preso la parola in conferenza stampa dopo il pareggio ottenuto contro il Cagliari in una sfida complicata e di grande intensità.

Ore 23.33 – Inizia la conferenza.

Qual è il bilancio di questa serie di risultati per voi? Troilo risponde con chiarezza: "Crescita. Oggi era una partita difficile, ma l’abbiamo giocata esattamente come dovevamo. Il risultato porta con sé la consapevolezza che stiamo migliorando, anche nei momenti più duri".

Vi è sembrato che il Cagliari fosse particolarmente attento sulle palle inattive, soprattutto sui corner. Cosa ne pensi? "L’avevamo previsto, sapevamo potesse succedere. Tuttavia, il nostro focus è sempre su noi stessi. Lavoriamo per migliorare e non lasciamo che ciò ci distragga".

Come ti senti fisicamente, Mariano? "Bene. Sono riuscito a completare la partita e a dare una mano alla squadra. Sicuramente avremmo meritato qualcosa di più, ma è importante non aver perso".

Nel gol subito dal Cagliari cosa è successo? "Il loro giocatore voleva semplicemente crossare, e invece ha realizzato un golazo. Non c’era molto da fare per contenerlo. Tuttavia, siamo stati bravi a rimettere la partita in equilibrio e a raggiungere il pareggio".

La tua esultanza della scorsa settimana ha destato attenzione. Cosa significano per te queste celebrazioni? "Ogni esultanza è dedicata al gruppo. Quel gol mi ha dato tanta fiducia. Qui imparo molto dai compagni, soprattutto dagli argentini, con cui c’è una grande sintonia e da cui traggo insegnamento".

Oggi è stata la tua ottava presenza da titolare, molte arrivano da quando sei rientrato dopo l’esperienza al Napoli. Hai sentito una crescita in questo senso? "Il merito va al lavoro e allo sforzo continui. La squadra è competitiva, ho avuto modo di abituarmi alle tempistiche e al modo di giocare dei compagni e dello staff tecnico di Parma".

Ti abbiamo visto oggi più coinvolto nell’impostazione del gioco. È stata una richiesta specifica dell’allenatore Conte? "Sapevamo che la partita avrebbe avuto queste caratteristiche, con i due attaccanti avversari molto aggressivi nel pressing. L’abbiamo preparata proprio per questo, quindi era naturale che mi venisse chiesto di aiutare di più in fase di costruzione".

Ore 23.40 – Si conclude la conferenza stampa.

https://napolicalcio24.com/2026/02/28/parma-troilo-risultati-e-gol-di-folorunsho-segno-di-crescita/?feed_id=99705&_unique_id=69a22ae8335ef