sabato 6 giugno 2026

Napoli: se parte Anguissa, occhi su Gabriel Sara. Difesa no scambio

Il Napoli si muove già con decisione in vista della prossima stagione, nonostante l’attuale incertezza sul nome del nuovo allenatore: Antonio Conte è pronto a prendere una squadra che, salvo sorprese legate all’addio di Massimiliano Allegri dal Milan, a breve inizierà una nuova era. Nel frattempo, la dirigenza azzurra sta lavorando con lungimiranza per rinforzare una rosa che vuole continuare a competere ad altissimi livelli in Serie A e nelle competizioni europee.

L’obiettivo del club partenopeo è chiaro: intervenire con pochi ma mirati colpi sul mercato, evitando una rivoluzione totale. La strategia prevede infatti di valorizzare i tanti giocatori attualmente in prestito e pensare a quei rientri — come quelli di Lang e Marin — da considerare quasi come nuovi acquisti, elementi pronti a integrarsi nel progetto tecnico senza stravolgere gli equilibri già esistenti.

Uno dei reparti su cui il Napoli intende intervenire con maggiore forza è la difesa, che nella passata stagione ha mostrato qualche crepa di troppo e necessita di un salto di qualità. Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Mario Gila, giovane difensore spagnolo in uscita dalla Lazio. La trattativa con i biancocelesti non è semplice: la Lazio avrebbe avanzato la proposta di inserire nella negoziazione Alessandro Buongiorno come contropartita tecnica in uno scambio secco. Tuttavia, il Napoli ha fatto muro di fronte a questa ipotesi, considerato che Buongiorno è ritenuto un pilastro fondamentale su cui costruire il futuro della difesa azzurra.

Per quanto riguarda il centrocampo, invece, la situazione è dinamica e ruota principalmente attorno al rinnovo contrattuale di Lobotka, giocatore rivelatosi prezioso nel sistema di gioco, e alle potenziali offerte in arrivo per André-Frank Anguissa. Il mediano camerunense continua ad attirare l’interesse di molte squadre, in particolare dal campionato turco, con il Galatasaray in prima fila per il suo cartellino.

Non è escluso che il Napoli possa mettere in campo un’operazione di mercato interessante in mezzo al campo: dalla Turchia tiene banco la voce che vorrebbe Gabriel Sara, giovane mediano brasiliano di proprietà del Galatasaray, come possibile rinforzo azzurro. Sara si è fatto notare a Istanbul e, in questa stagione, ha addirittura ricevuto una convocazione con la nazionale brasiliana allenata da Carlo Ancelotti, assicurandosi così un posto nella lista dei partecipanti al prossimo Mondiale. Un profilo giovane e di qualità che potrebbe inserirsi bene nel progetto tecnico del Napoli.

La società partenopea, supportata da una strategia di mercato oculata e mirata, punta dunque a costruire una squadra solida e competitiva per il futuro, senza perdere di vista l’obiettivo di consolidare la propria identità sotto la guida tecnica di Antonio Conte, che rappresenta un tassello fondamentale per riportare il Napoli ai massimi livelli nel panorama calcistico italiano ed europeo.

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Capello spera: Juve-Inter alla terzultima giornata sarà lo scontro scudetto

Il sorteggio del calendario di Serie A, avvenuto ieri, ha svelato un finale di stagione ricco di emozioni e sfide cruciali. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il derby d’Italia tra Juventus e Inter, in programma a sole tre giornate dal termine del campionato. Una sfida che da sempre infiamma gli animi e che quest’anno potrebbe avere un peso determinante nella corsa allo scudetto.

Fabio Capello, intervenuto sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, ha commentato così questa prospettiva: “Bello pensarlo, anche perché i bianconeri mancano da parecchio nella lotta per il titolo. Lo dico e lo ribadisco, la Juve deve partire per vincere, non voglio più sentire la favoletta delle grandi che hanno come obiettivo piazzarsi per giocare poi la Champions”. Parole dure ma significative, che sottolineano la necessità per la Vecchia Signora di tornare a competere ai massimi livelli.

Un ulteriore elemento da considerare riguarda l’impegno europeo di alcune delle grandi protagoniste del campionato. Milan e Juventus infatti, impegnate in Europa League, dovranno affrontare la sfida della gestione delle energie, soprattutto in vista degli incontri di Serie A. Capello spiega chiaramente i disagi legati a questo doppio fronte: “Sicuramente. In Champions vai in campo il martedì o il mercoledì e hai dei giorni per preparare l’impegno successivo in Serie A. Se invece giochi in trasferta, per esempio in Azerbaigian il giovedì sera, tornando in Italia solo di notte, e poi sei di scena la domenica pomeriggio in campionato, significa avere solo il sabato per preparare seriamente la partita. Il problema si pone soprattutto quando tu che giochi in Europa League vai ad affrontare una squadra che è andata in campo uno o due giorni prima in Champions”.

Non poteva mancare un giudizio sul calendario della Roma, altra squadra di spicco nella Serie A 2023-2024. Capello si sofferma sull’atteggiamento che potrebbe avere il club giallorosso allenato da Gasperini: “Conoscendo Gasperini, mi aspetto una Roma che ad agosto riparta dalle certezze e dalla brillantezza con cui ha chiuso questa stagione. Il calendario non è, però, semplicissimo: i giallorossi non affronteranno nessuna neopromossa nelle prime dieci giornate, in compenso si troveranno contro Inter, Napoli, Como, Atalanta, Fiorentina... più trasferte complicate come quelle con Torino e Udinese”.

In questo contesto, il Napoli, affidato ad Antonio Conte dalla scorsa stagione, rappresenta senza dubbio un avversario di primissimo piano. La squadra partenopea si presenta con un organico competitivo e una guida tecnica solida, pronta a contendere il vertice con le altre big. La carta del calendario sarà decisiva nella definizione delle ambizioni del club campano che, insieme a Juventus, Inter, Milan e Roma, animerà il campionato.

Con il campionato che si preannuncia avvincente e imprevedibile, ogni giornata potrà riservare sorprese e colpi di scena. L’attesa cresce, mentre le squadre si preparano a lanciare la loro sfida al titolo, con una Serie A che promette spettacolo e tanta qualità fino all’ultimo minuto.

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venerdì 5 giugno 2026

Sosa: "La rosa del Napoli supera quella del Milan, piacerà ad Allegri"

Roberto Sosa, ex centrocampista del Napoli, ha rilasciato dichiarazioni importanti ai microfoni di Tele A durante la trasmissione 'A Tutto Napoli', commentando la nuova era partenopea con l'arrivo in panchina di Massimiliano Allegri. L’ex calciatore si è soffermato soprattutto sulla qualità e sulle potenzialità della rosa azzurra, tracciando un paragone diretto con la squadra guidata fino a poco tempo fa da Antonio Conte.

"Sono convinto che ad Allegri piaccia molto questa rosa. Lui stesso si è detto meravigliato e vorrebbe tenere tutti i giocatori, compresi Lang e Lucca", ha esordito Sosa, evidente nel sottolineare come ai consigli del tecnico livornese interessi molto puntare sul gruppo a disposizione. "Questa rosa del Napoli è decisamente più forte di quella del Milan. Non ho dubbi in proposito" ha aggiunto, rimarcando la superiorità tecnica della formazione partenopea rispetto alla rosa su cui Allegri si è trovato a lavorare negli ultimi anni in rossonero.

Il confronto tra Allegri e Conte emerge in modo netto nelle parole di Sosa: "Massimiliano è molto più aziendalista e orientato al progetto club rispetto a Conte. Questo significa che, indipendentemente dalle mosse di mercato, lui accetterà tutti i calciatori a disposizione del Napoli". In questo senso, l’ex azzurro punta a tranquillizzare i tifosi che temono stravolgimenti radicali nell’organico, evidenziando l’approccio pragmatista dell’allenatore toscano.

Non mancano accenni al mercato e alle esigenze specifiche della rosa azzurra, con Sosa che sottolinea come "serva un sostituto per Di Lorenzo e anche un portiere, ma sono certo che Allegri lavorerà con questa base e apprezzerà ogni giocatore".

Il giudizio complessivo dell’ex centrocampista valorizza dunque il progetto Napoli sotto la guida di Allegri, definito capace di sposare subito con entusiasmo e ambizione la squadra e le sue potenzialità: "Se pensiamo alla rosa del Milan, che comunque restava forte, evidentemente Allegri preferisce questo Napoli. Lui ha davanti calciatori più forti e un progetto che può competere ad alti livelli".

Il Napoli, dopo l’era Conte, si trova quindi ad affrontare una nuova stagione all’insegna di grandi aspettative e la fiducia che il nuovo allenatore possa valorizzare ancora di più un gruppo di assoluto valore. Le prossime mosse di mercato e la gestione tecnica di Allegri saranno decisive per confermare il club partenopeo tra i protagonisti della Serie A italiana e della scena europea.

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Calciomercato 5 giugno: trattative, indiscrezioni e retroscena

Calciomercato Serie A: Juventus punta Sorloth, Goretzka si avvicina, Inter riabbraccia Stankovic Jr e Napoli riscatta Alisson Santos

JUVENTUS La Juventus stringe sul mercato per rinforzare il proprio reparto offensivo in vista della prossima stagione. La dirigenza bianconera sta intensificando i contatti con l’entourage di Alexander Sorloth, attaccante norvegese classe 1995 ora all’Atletico Madrid, per colmare il vuoto lasciato da Dusan Vlahovic. Il centravanti ha mostrato apertura verso un trasferimento a Torino, e il dialogo tra i club è in fase avanzata per trovare la formula più congeniale all’operazione. Sorloth rappresenta un profilo ideale nello scacchiere juventino per esperienza e caratteristiche tecniche.

Non solo attacco, però: nel mirino della Vecchia Signora torna con forza Leon Goretzka, centrocampista tedesco in scadenza con il Bayern Monaco. Dopo un lungo corteggiamento da parte del Milan, segnato dai recenti avvenimenti societari rossoneri, il giocatore ha affidato al proprio entourage il compito di riallacciare i contatti con la Juventus, risollevando così la pista bianconera. Un’operazione che potrebbe segnare una chiara volontà juventina di rinforzare il centrocampo.

Intanto, il club di Torino è impegnato a definire anche il riscatto di Jeremie Boga dal Nizza: la società è in trattativa con quella francese per dilazionare il pagamento dei 4,8 milioni di euro pattuiti a febbraio, quando l'esterno era arrivato in prestito. Una mossa importante per confermare un elemento che ha dimostrato qualità e incisività nella seconda parte della stagione.

Da segnalare anche la situazione legata a Stanislav Lobotka, centrocampista slovacco in forza al Napoli con cui la Juventus è in contatto per sondare la possibilità di un trasferimento. Lobotka, allenato in passato da Antonio Conte, rappresenterebbe un rinforzo tecnico oculato per la linea mediana, sebbene il Napoli stia lavorando alacremente per blindarlo e respingere ogni tentazione esterna.

INTER Una mossa importante firmata Inter vede il ritorno in nerazzurro di Aleksandar Stankovic, classe 2005, dal Club Brugge. La società ha infatti esercitato il diritto di ricompra fissato a 23 milioni di euro, assicurandosi il giovane centrocampista con un contratto quinquennale, valido dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2031. Un investimento strategico per un talento considerato una delle promesse più valide del panorama europeo.

Nel frattempo, il presidente Giuseppe Marotta ha confermato il rinnovo imminente dell’allenatore Cristian Chivu, con un accordo che sarà ufficializzato nelle prossime settimane e che rassicura i tifosi nerazzurri: "Abbiamo raggiunto un’intesa con Chivu, che ha un contratto fino al 2027. Entrambe le parti sono soddisfatte e questa notizia farà felici anche i nostri supporter".

Sul fronte rinforzi, l’Inter monitora con attenzione profili a centrocampo: il favorito per l’estate è Curtis Jones, trequartista del Liverpool. Nonostante l’interesse per Manu Koné, Jones rappresenta una scelta tecnica ed economica più vantaggiosa e si adatterebbe perfettamente al progetto futuro guidato da Chivu.

MILAN Seppur con un contratto rinnovato fino al 2031, il futuro di Mike Maignan resta incerto. Il portiere francese riflette sulla sua permanenza al Milan dopo profonde modifiche nell’organigramma del club. La sua volontà di restare era stata fortemente condizionata dalla figura di Allegri e Tare, ma il mutato scenario dirigenziale potrebbe indurlo a cercare una nuova sfida altrove.

Parla chiaro Rafael Leao che, in un’intervista rilasciata al suo paese, ha ribadito il desiderio di lasciare il Milan: "Ho bisogno di una nuova sfida dopo aver vinto due trofei in Italia. Mi piacerebbe una Premier League o la Liga, campionati che valorizzerebbero di più il mio talento. Se dovesse arrivare un’opportunità in Premier, la accetterei volentieri, per mettermi alla prova con giocatori di livello superiore". Una dichiarazione che rimette il mercato rossonero in fermento.

NAPOLI Il Napoli continua a pianificare la rosa per la prossima stagione. Dopo aver ufficializzato l’ingaggio di Rasmus Hojlund, la società ha riscattato anche il difensore brasiliano Alisson Santos dallo Sporting CP. Il club azzurro ha esercitato il diritto di opzione, versando oltre 16 milioni di euro per assicurarsi il calciatore a titolo definitivo. Alisson ha già dimostrato qualità importanti fin dal debutto in Coppa Italia, contribuendo con gol e prestazioni di alto livello: "Ha disputato quindici partite mettendo a segno quattro reti e mostrando un rendimento di grande valore", si legge nella nota ufficiale.

COMO Il giovane talento croato Martin Baturina, classe 2003 e trequartista del Como, è al centro di un ascendente mercato internazionale. Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione di numerosi club di Premier League, pronti ad offrire cifre tra i 50 e i 55 milioni di euro. Anche il Bayern Monaco ha mostrato interesse, invitando le parti a valutare attentamente l’ipotesi di un trasferimento dell’ex Dinamo Zagabria al termine di una stagione di livello straordinario.

LAZIO Il tecnico Rino Gattuso ha delineato al presidente Claudio Lotito e al ds Angelo Fabiani le necessità per rinforzare la rosa biancoceleste, indicandone i ruoli: due difensori, un centrocampista, un attaccante e un esterno offensivo. La priorità è la difesa, dove si dovrà sostituire Alessio Romagnoli, verso l’Al Sadd. Il club segue con interesse Diogo Leite, il difensore portoghese prossimo allo svincolo dall’Union Berlino, e valuta inoltre la pista Diego Coppola, giovane promessa del Brighton già in prestito al Paris FC con possibile riscatto da 12 milioni esplicitamente voluto dagli inglesi. Non mancano infine i contatti con Sergi Dominguez, stopper della Dinamo Zagabria.

CAGLIARI Il presidente Tommaso Giulini ha annunciato alcune novità importanti a proposito della struttura societaria rossoblù, svelando il nome del nuovo direttore sportivo. Si tratta di Pietro Accardi, che firmarà un contratto triennale a breve. Giulini ha inoltre ringraziato il predecessore Angelozzi per il lavoro svolto, citando l’importanza di alcuni giocatori arrivati come prestiti, tra cui Palestra, già una delle rivelazioni di Cagliari. Nel progetto del club c’è anche Massimiliano Canzi, che assume il ruolo di responsabile del settore giovanile con l’obiettivo di far crescere i talenti isolani.

TORINO Incerto il futuro di Che Adams, attaccante scozzese del Torino con un anno di contratto ancora da onorare. Nonostante le parole del presidente Urbano Cairo, che ha manifestato la volontà di discutere un rinnovo, la trattativa non è ancora entrata nel vivo e l’ipotesi di un addio a fine stagione non si esclude. Su Adams si sono fatti vivi diversi club inglesi, con il giocatore nostalgico di un ritorno in Premier e intenzionato a sfruttare il Mondiale con la Scozia per attrarre interesse. Per anticipare possibili mosse, il Torino ha aperto i dialoghi esplorativi per un giovane profilo nazionale, Sebastiano Esposito, centroavanti del Cagliari capace di ricoprire più ruoli d’attacco, ideale per sostituire Adams in caso di partenza.

GENOA Il Genoa conferma il proprio portiere olandese Justin Bijlow fino al 2029. Arrivato a gennaio, Bijlow ha subito fatto la differenza con cinque clean sheet in sedici gare, convincendo la società ad esercitare l’opzione per il prolungamento contrattuale biennale: una mossa di stabilità in un reparto chiave per i rossoblù.

FIORENTINA La Fiorentina ha ufficializzato la separazione da Paolo Vanoli, tecnico che ha guidato la squadra alla salvezza dopo un periodo complicato, dimostrando determinazione e professionalità. La società ha ringraziato pubblicamente Vanoli e il suo staff per il lavoro svolto, augurando loro il meglio. Ora la panchina viola attende Fabio Grosso, fresco di risoluzione contrattuale col Sassuolo, e pronto a iniziare un nuovo capitolo nel capoluogo toscano.

SCENARI INTERNAZIONALI In Inghilterra, il Tottenham ha ufficializzato l’arrivo di Andy Robertson dal Liverpool, dal 1° luglio prossimo; un rinforzo di esperienza e qualità. In Spagna, Florentino Pérez punta a un acquisto faraonico da almeno 150 milioni di euro, esclusi nomi come Haaland, Kane e altri su cui era stato fatto il nome nelle settimane passate, promettendo l’arrivo di un “vero Galactico” dal reparto offensivo, non proveniente dalla Premier League. In Turchia, Vincenzo Italiano è atterrato a Istanbul per iniziare la sua nuova avventura da allenatore del Beşiktaş. Grande ottimismo dalla dirigenza e dal tecnico stesso, che si è detto impaziente di iniziare la stagione.

Infine, in Scozia, infuria la polemica tra i tifosi del Celtic e la dirigenza per il possibile ingaggio di Robbie Keane a causa delle sue scelte recenti, con ben 67 gruppi di supporter che si oppongono, spinti soprattutto dalla controversa decisione di Keane di restare allenatore del Maccabi Tel Aviv durante il conflitto a Gaza.

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Venezia, calendario Serie A completo della nuova stagione 2024/25

È stato definito il calendario completo del Venezia per la Serie A 2026/27, una stagione che si preannuncia impegnativa e ricca di sfide appassionanti per la squadra lagunare. La squadra allenata dovrà confrontarsi con avversari storici e formazioni in cerca di riscatto, tra trasferte insidiose e gare casalinghe da non sottovalutare.

Il campionato inizierà nel weekend del 22-23 agosto con una gara casalinga molto attesa: Venezia - Lecce. Gli arancioneroverdi esordiranno davanti al proprio pubblico, pronti a mettere subito in mostra la determinazione necessaria per centrare la permanenza nella massima serie. A chiudere il girone d’andata, il 6 gennaio, sarà un altro match all'Artemio Franchi contro la Roma, uno degli appuntamenti più difficili e stimolanti del calendario.

Tra le partite più interessanti del primo scorcio di stagione, spicca il Venezia - Napoli in programma alla 7ª giornata (17/18 ottobre). La sfida contro i partenopei di Antonio Conte sarà certamente uno dei momenti più complicati per i veneti, che dovranno mettere in campo orgoglio e tattica per arginare l’esperienza e la qualità degli azzurri. La squadra di Conte, reduce dall’ennesima stagione di alta classifica, arriva in Laguna con l’obiettivo di consolidare il proprio dominio e continuare a lottare ai vertici del campionato.

Il Venezia affronterà poi una serie di avversari di rilievo, tra cui l’Inter alla 9ª giornata (28 ottobre) e la Juventus alla 12ª (21-22 novembre), con partite che rappresenteranno veri e propri test per il carattere e il valore del gruppo. Non mancheranno però confronti alla portata, come contro il Frosinone – da affrontare due volte, alla 3ª (5/6 settembre) e alla 20ª giornata (16/17 gennaio) – e altre neopromosse come il Como (10ª giornata, 31 ottobre/1° novembre) e il Monza (16ª giornata, 19/20 dicembre), incontri da approcciare con la massima concentrazione per accumulare punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Il ritorno di campionato regalerà nuovamente confronti interessanti, tra cui lo scontro diretto contro il Napoli alla 29ª giornata (20/21 marzo), questa volta in trasferta, dove i veneti dovranno cercare di strappare un risultato positivo al Diego Armando Maradona. I match contro squadre come Fiorentina, Lazio, Atalanta e Roma saranno appuntamenti fondamentali per testare la crescita del Venezia durante la stagione.

Di seguito il calendario completo delle 38 giornate di Serie A del Venezia 2026/27:

  • 1ª giornata (22/23 agosto): Venezia - Lecce
  • 2ª giornata (29/30 agosto): Milan - Venezia
  • 3ª giornata (5/6 settembre): Frosinone - Venezia
  • 4ª giornata (12/13 settembre): Venezia - Fiorentina
  • 5ª giornata (19/20 settembre): Venezia - Lazio
  • 6ª giornata (10/11 ottobre): Atalanta - Venezia
  • 7ª giornata (17/18 ottobre): Venezia - Napoli
  • 8ª giornata (24/25 ottobre): Genoa - Venezia
  • 9ª giornata (28 ottobre): Venezia - Inter
  • 10ª giornata (31 ottobre/1° novembre): Como - Venezia
  • 11ª giornata (7/8 novembre): Venezia - Udinese
  • 12ª giornata (21/22 novembre): Juventus - Venezia
  • 13ª giornata (28/29 novembre): Venezia - Bologna
  • 14ª giornata (5/6 dicembre): Venezia - Sassuolo
  • 15ª giornata (12/13 dicembre): Cagliari - Venezia
  • 16ª giornata (19/20 dicembre): Venezia - Monza
  • 17ª giornata (2/3 gennaio): Torino - Venezia
  • 18ª giornata (6 gennaio): Venezia - Roma
  • 19ª giornata (9/10 gennaio): Parma - Venezia
  • 20ª giornata (16/17 gennaio): Venezia - Frosinone
  • 21ª giornata (23/24 gennaio): Inter - Venezia
  • 22ª giornata (30/31 gennaio): Lazio - Venezia
  • 23ª giornata (6/7 febbraio): Venezia - Genoa
  • 24ª giornata (13/14 febbraio): Udinese - Venezia
  • 25ª giornata (20/21 febbraio): Venezia - Cagliari
  • 26ª giornata (27/28 febbraio): Roma - Venezia
  • 27ª giornata (6/7 marzo): Fiorentina - Venezia
  • 28ª giornata (13/14 marzo): Venezia - Atalanta
  • 29ª giornata (20/21 marzo): Napoli - Venezia
  • 30ª giornata (3/4 aprile): Venezia - Parma
  • 31ª giornata (10/11 aprile): Bologna - Venezia
  • 32ª giornata (17/18 aprile): Venezia - Juventus
  • 33ª giornata (24/25 aprile): Venezia - Torino
  • 34ª giornata (1/2 maggio): Monza - Venezia
  • 35ª giornata (8/9 maggio): Venezia - Como
  • 36ª giornata (15/16 maggio): Sassuolo - Venezia
  • 37ª giornata (22/23 maggio): Venezia - Milan
  • 38ª giornata (29/30 maggio): Lecce - Venezia

Un calendario fitto di impegni, in cui il Venezia dovrà distribuire con attenzione le risorse per garantire continuità e risultati positivi in questa nuova avventura in Serie A, cercando di conquistare punti preziosi sia in casa che in trasferta e di confermarsi nella massima divisione del calcio italiano.

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Como, prime 3 gare in trasferta: spiegazione ufficiale

Serie A

È stato ufficialmente diramato il calendario della Serie A 2026/27, che vedrà la partecipazione anche del Como di Cesc Fàbregas, appena promosso nel massimo campionato italiano. La nota curiosa riguarda tuttavia il calendario delle prime tre giornate: il club lombardo giocherà tutte in trasferta, un dettaglio insolito ma chiaramente pianificato.

I primi impegni del Como saranno infatti al Bluenergy Stadium contro l’Udinese, poi il turno successivo vedrà la squadra di Cesc Fàbregas affrontare il Napoli allo Stadio Maradona, e infine il terzo match si disputerà al “Ferraris” contro il Genoa. Questa scelta non è casuale: la dirigenza del Como ha voluto posticipare le gare casalinghe per guadagnare tempo prezioso per ultimare i lavori di adeguamento dello stadio Sinigaglia secondo i rigidi parametri UEFA richiesti per la partecipazione alla Champions League.

Come spiegato dalla redazione specializzata, il club lariano punta a evitare qualsiasi emergenza o ritardo causato da possibili imprevisti, quali condizioni meteorologiche avverse o altri fattori che potrebbero rallentare i lavori. Da considerare anche la tempistica della Como Cup, evento calcistico locale in programma dal 28 luglio al 1º agosto, che potrebbe influenzare ulteriormente la gestione della manutenzione impiantistica.

L’obiettivo prioritario è chiaro: il Como desidera ospitare la propria prima partita di Champions League sulle rive del Lago di Como, nello stadio di casa, garantendo così ai tifosi biancoblù un’esperienza unica e senza dover trasferirsi temporaneamente in impianti alternativi come il Mapei Stadium di Reggio Emilia. Le operazioni di rinnovamento procedono a ritmo serrato. La Curva è già stata smantellata, i tubolari sono stati rimossi e, passo dopo passo, si stanno realizzando nuove strutture portanti in cemento o acciaio per adeguare l’impianto agli standard richiesti.

Un altro intervento fondamentale riguarda il campo di gioco, che sarà allargato fino a 68 metri di larghezza, come previsto dalle norme UEFA per i campi di Champions League, una modifica che già mostra i suoi primi risultati concreti. In ogni caso, la prima gara sul nuovo Sinigaglia sarà presumibilmente quella di campionato valida per la quarta giornata, quando il Como ospiterà il Parma il 13 settembre. Questa data rappresenta la peggior delle ipotesi, poiché i lavori potrebbero terminare anche prima.

Nel frattempo, la squadra di Antonio Conte, fresca campione d'Italia con il Napoli, attende quell’appuntamento con interesse, consapevole che le prime sfide della stagione saranno impegnative, soprattutto in trasferta. La Serie A 2026/27 si presenta dunque fin da subito avvincente, con una neopromossa come il Como pronta a stupire e con uno stadio Sinigaglia che si prepara a entrare nei palcoscenici europei più prestigiosi.

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Nani sul riscatto di Zaniolo: "Udine un'isola felice per lui"

Udinese

Gianluca Nani, direttore sportivo dell'Udinese, ha voluto fare il punto sulla stagione e in particolare sul futuro di Nicolò Zaniolo, attualmente in prestito al club friulano. Intervistato, Nani ha espresso grande soddisfazione per il rendimento del giovane offensore e l'inserimento del calciatore nella città e nella squadra: "Sta benissimo a Udine ed è contentissimo della scelta che ha fatto. Siamo un’isola felice, squadra e città dedicate al calcio. Da 30 anni la famiglia Pozzo è in Serie A pur senza disporre del budget di Milan, Inter, Napoli, Roma, Torino e altre. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo di lavoro".

La stagione di Zaniolo con l'Udinese sta confermando quelle che erano le aspettative: il giocatore si è integrato bene, dimostrando qualità e continuità che sono piaciute molto anche alla dirigenza. L’ex centrocampista della Roma, oggi al centro delle attenzioni di molti club e protagonista di un rilancio importante, si è calato nel progetto dei friulani con grande entusiasmo, fattore fondamentale nel mondo del calcio moderno.

Sul tema del riscatto, Nani ha chiarito la situazione senza creare fretta, indicando che la questione sarà affrontata nel momento opportuno: "Abbiamo diritto di riscatto, lui ha manifestato gradimento e noi siamo contentissimi del suo rendimento. Non è una questione economica: al momento giusto ci siederemo e decideremo il da farsi seguendo la strada prefissata".

Queste parole fotografano una strategia ponderata da parte dell'Udinese, che valuta con attenzione la fattibilità di trattenere Zaniolo, considerando il suo impatto sul campo e il benessere del calciatore fuori dal terreno di gioco. Un approccio che testimonia quanto il club friulano sia un ambiente sano e lavorativamente stimolante, nonostante le inevitabili differenze di budget con alcune grandi realtà del calcio italiano come Napoli, Milan, Inter e Roma.

In questo contesto si inserisce anche la figura di Antonio Conte, allenatore del Napoli, squadra che potrebbe essere una delle contender nel mercato estivo per Zaniolo, qualora l’Udinese decidesse di non esercitare il riscatto. Il Napoli, sotto la guida di Conte, continua a essere un punto di riferimento del calcio italiano, puntando su giocatori capaci di fare la differenza in campionato e in Europa.

Per ora, però, il futuro di Zaniolo è legato a doppio filo al progetto dell’Udinese e alla volontà di tutte le parti coinvolte. Il ragazzo ha ritrovato a Udine quella serenità e quel contesto ideale per esprimere il suo talento, confermando come il club friulano rappresenti una realtà solida nella massima serie italiana, caratterizzata da una gestione oculata e da una continuità che in Serie A è un valore raro e prezioso.

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