lunedì 13 aprile 2026

Napoli, contro la Lazio il Maradona quasi tutto esaurito

Nonostante le difficoltà di un campionato serrato e una rincorsa allo Scudetto che si fa sempre più ardua, il Napoli può contare su un alleato imprescindibile: il suo pubblico. A pochi giorni dalla delicata sfida contro la Lazio, il Stadio Diego Armando Maradona si avvia verso un altro sold out stagionale, testimoniando ancora una volta la passione e il calore che la tifoseria partenopea riserva alla squadra guidata da Antonio Conte.

La vendita dei biglietti su TicketOne conferma l’entusiasmo intorno a questo appuntamento: restano infatti pochissimi tagliandi disponibili, distribuiti quasi esclusivamente nelle curve inferiori, mentre i settori più centrali — dai Distinti alla Posillipo fino alla Tribuna Nisida — risultano già tutti esauriti. Questo dato sottolinea come Fuorigrotta si sia trasformata in un autentico fortino per il Napoli, rimasto imbattuto in campionato tra le mura amiche per oltre un anno.

Non a caso, l’ultimo ko interno risale proprio al confronto con la Lazio, giocato l’8 dicembre 2024. Questo precedente rende la sfida di domenica ancora più cruciale, non soltanto per la classifica, ma anche per il morale di una squadra che vuole ritrovare continuità e determinazione nel proprio stadio.

In una stagione condizionata da numerosi infortuni e da momenti di difficile lettura, il sostegno del pubblico napoletano si conferma una colonna portante. Antonio Conte potrà contare su un Maradona gremito, che promette di spingere gli azzurri verso una prestazione di grande intensità. Una forza che può fare la differenza, non solo in termini di punti ma anche nel rinsaldare un gruppo chiamato a dare conferme e a recuperare terreno in classifica.

Come evidenziato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, i tifosi del Napoli rappresentano un autentico valore aggiunto in questa fase delicata della stagione. Il calore di Fuorigrotta è un messaggio chiaro: la città crede nella propria squadra e vuole vedere la squadra di Conte tornare a volare ad alti livelli, partendo proprio dal prossimo confronto contro la Lazio.

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domenica 12 aprile 2026

Inter, Dumfries: "Scudetto aperto, vogliamo vincerlo"

Denzel Dumfries torna protagonista nel momento più caldo della corsa scudetto. L’esterno nerazzurro, autentico mattatore con una doppietta nel rocambolesco 4-3 dell’Inter contro il Como, parla a Sky Sport con la lucidità di chi sa che la strada verso il titolo è ancora lunga ma ha appena compiuto un passo fondamentale: “Non è un discorso chiuso, dobbiamo vincere anche le altre partite. Però sono contento, è un risultato importante”.

L’olandese era scomparso dai radar per un lungo periodo, come racconta lui stesso: “L’anno scorso è stata un’altra stagione, questa è stata un po’ difficile per me. Sono stato fuori quattro mesi, oggi mi sentivo molto bene, con tanta forza. Sono felice, dopo un periodo così lungo e difficile”. Un ritorno in grande stile proprio quando l’Inter si gioca il campionato con il Napoli di Antonio Conte, la squadra da battere in questa Serie A.

La partita contro il Como non è stata semplice per la formazione di Simone Inzaghi. Il tecnico rumeno della panchina nerazzurra, Cristian Chivu, ha richiamato l’attenzione dei suoi all’intervallo con un discorso che ha acceso la miccia del carattere e della concentrazione: “Ha parlato tanto, non abbiamo giocato un bel primo tempo. Però anche altri giocatori hanno parlato, è stata una vittoria molto importante e sono orgoglioso di come abbiamo rimontato”.

Il confronto con la scorsa stagione, quando la vittoria a Como arrivò ma lo scudetto andò invece al Napoli di Luciano Spalletti, è inevitabile. Dumfries lo ricorda bene: “Prima della partita ero sul campo e ho pensato allo scorso anno, è stata dura perdere lo scudetto. In questa partita siamo riusciti a rimontare molto bene, non è facile farlo come abbiamo fatto. Devo fare i complimenti ai miei compagni, siamo molto motivati per vincere il campionato”.

Il successo contro il Como ha rimesso l’Inter nuovamente in carreggiata, accorciando le distanze con il Napoli di Antonio Conte che guida la Serie A con autorevolezza. La corsa tricolore è apertissima, e la prova di carattere mostrata dalla squadra nerazzurra lascia intuire che la battaglia sarà durissima fino alla fine.

Dumfries si conferma pedina fondamentale per l’Inter in questa volata finale: la sua capacità offensiva, unita a una ritrovata condizione, rappresenta un’arma preziosa per Inzaghi. Il successo nel delicato scontro diretto contro il Como alimenta sogni di scudetto e speranze di rimonta, ma il monito è chiaro: la strada resta lunga e ogni partita deve essere affrontata come una finale.

Intanto, il Napoli di Antonio Conte, con la sua solidità e regolarità, continua a mantenere il comando della classifica, consapevole che gli scontri diretti contro l’Inter saranno decisivi per il destino del campionato. La Serie A entra nel vivo e ogni passo falso può cambiare radicalmente gli equilibri.

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Calciomercato 12 aprile: ultime indiscrezioni e trattative serie A

Antonio Conte smentisce l'ipotesi Nazionale: “Nessuna disponibilità, parlerò col Napoli a fine stagione”. Cairo apre sul futuro di D’Aversa: “Dialogo in corso con Petrachi”. Udinese e Zaniolo avanti insieme

Antonio Conte spegne subito le indiscrezioni sul suo possibile approdo sulla panchina della Nazionale italiana. Al termine del pareggio del suo Napoli contro il Parma, l’allenatore azzurro ha risposto ai microfoni di Rai Radio 1 con estrema chiarezza: “Io non ho dato la disponibilità di niente. Ho ancora un anno di contratto col Napoli e a fine stagione parlerò con il presidente. Interpretate bene le mie parole, se devono essere strumentalizzate non intendo più commentare”. Parole nette, sebbene il nome di Conte continui a circolare con insistenza nel dibattito per la guida degli Azzurri.

Torino e D’Aversa, futuro da definire – Dopo la vittoria contro il Verona che ha praticamente blindato la salvezza del Torino, si è riacceso il confronto sulla permanenza in panchina di Roberto D’Aversa. Il tecnico, fresco di dichiarazione (“La società ha pensato a un progetto a breve termine, ma vorrei aprire un discorso con il club”), attende segnali dalla società. A spiegare la situazione è direttamente il presidente Urbano Cairo, intervenuto a Sky Sport: “D’Aversa confermato? Stiamo parlando con il direttore sportivo Petrachi, presto incontreremo l’allenatore. Una decisione definitiva non è ancora stata presa, ma finora sta facendo bene e siamo contenti di lui”.

Roma, caos Pellegrini tra infortuni e rinnovo congelato – La Capitale vive una fase complessa anche fuori dal campo. La rosa della Roma è alle prese con l’ennesima emergenza in infermeria: ai già assenti Mancini, Wesley e Koné, si è aggiunto Lorenzo Pellegrini, capitano giallorosso fermato da una lesione al flessore della coscia destra. Ma oltre al problema fisico, ad acuirsi è la delicata questione legata al futuro contrattuale del centrocampista. Gian Piero Gasperini, chiamato da più parti come opinionista, ha sottolineato il valore umano e professionale di Pellegrini: “Ha sempre dimostrato serietà, mettendoci la faccia. La sua permanenza è fondamentale anche per il mio futuro. Prima di privarti di ciò che hai, devi capire cosa metti al suo posto”.

Purtroppo però sul fronte rinnovo tutto è fermo da tempo. “La situazione non è mai stata affrontata seriamente dall’inizio dell’anno”, ha spiegato Gasperini, evidenziando il perdurare della trattativa sostanzialmente bloccata. Da parte della società, infatti, la proposta è un taglio netto dell’ingaggio, ridotto da 6 a 3 milioni di euro, costringendo Pellegrini a una scelta netta: accettare o partire. Un nodo che rischia di minare ulteriormente la stabilità del gruppo giallorosso.

Inter, rivoluzione in difesa con Darmian verso l’addio – Il calciomercato estivo porterà un profondo rinnovamento in casa Inter, specialmente nel reparto difensivo. Diversi elementi hanno contratti in scadenza o vincoli in fase di verifica e uno dei nomi principali coinvolti è Matteo Darmian. Il laterale classe 1988 è in scadenza al 30 giugno, e già alcune squadre hanno manifestato interesse. Tra queste, risalta in modo particolare il Torino, che avrebbe avanzato una proposta verbale al giocatore per un possibile ritorno in granata.

Sebbene Darmian stia vivendo con concentrazione il finale di stagione e il sogno scudetto con l’Inter, il tentativo del Torino è da considerare molto serio e rappresenta un’opzione concreta per la prossima stagione, vista la situazione contrattuale del giocatore.

Udinese-Zaniolo: il futuro si scrive insieme – Nicolò Zaniolo è stato il mattatore della sfida tra Udinese e Milan, nonostante la sua squadra abbia vinto 3-0. Anche se non ha segnato, il numero 10 bianconero ha illuminato il match con due assist decisivi. Su tutti, spicca l’azione che ha portato al vantaggio, firmata da un coast to coast di oltre 40 metri che ha lasciato sul posto gli avversari prima di servire Atta, autore del gol iniziale. La rete del raddoppio è nata invece da un cross millimetrico di Zaniolo a favore di Ekkelenkamp.

Nel post-partita, Zaniolo ha sottolineato la forza del progetto Udinese: “Siamo una squadra giovane e ambiziosa, possiamo mettere in difficoltà chiunque. L’unica pecca è un po’ di continuità con le squadre più piccole”. Parlando anche della Nazionale, il centrocampista ha espresso disappunto per la mancata convocazione, ma con rispetto: “La Nazionale è sempre un obiettivo per me, spero la chiamata arrivi presto. Anche se sta attraversando un momento difficile, merita sempre il nostro supporto”.

Per quanto riguarda il futuro di Zaniolo, l’Udinese ha chiarito l’intenzione di riscattarlo dopo il prestito dal Galatasaray, operazione definita solo in extremis a inizio stagione. I friulani hanno due alternative: esercitare un diritto di riscatto a cinque milioni lasciando al Galatasaray il 50% su una futura rivendita, oppure acquistare il cartellino per intero a dieci milioni di euro. Vista la stagione convincente del giocatore, la prima opzione sembra poco realistica, mentre la seconda potrebbe concretizzarsi presto.

Real Madrid, Toni Kroos pronto a un ritorno “speciale” – Dal Real Madrid arriva la clamorosa voce sul possibile ritorno di Toni Kroos in una veste nuova. Dopo due anni da quando ha appeso gli scarpini al chiodo, l’ex regista tedesco è destinato a tornare nelle file dei blancos, non più in campo ma in un ruolo ancora da definire. La notizia, riportata dal quotidiano spagnolo AS, parla di una decisione già presa dai vertici del club per la prossima stagione.

Kroos, classe 1990, ha mantenuto un rapporto eccellente con il club e con il presidente Florentino Pérez, che sostiene con convinzione il ritorno dell’ex campione. Kroos nel frattempo ha avviato un’accademia calcistica a Boadilla del Monte e negli ultimi mesi ha visitato il centro sportivo di Valdebebas con i suoi ragazzi, dove è ancora molto apprezzato da tutte le componenti del club. Si attende solo l’ufficialità sul suo nuovo incarico, che rappresenterà un valore aggiunto per il futuro della società madrilena.

Union Berlino e un passo storico: prima donna allenatrice nei top-5 europei – Novità senza precedenti nel calcio tedesco: l’Union Berlino ha scelto di affidare la propria panchina a Marie-Louise Eta fino alla fine della stagione, dopo l’esonero di Steffen Baumgart. Si tratta della prima volta che una donna assume la guida tecnica di una squadra maschile in uno dei cinque principali campionati europei. Un segnale importante e storico per tutto il calcio europeo, che rompe nuove barriere e apre scenari inediti.

Valentin Rongier e l’addio doloroso all’Olympique Marsiglia – Dal mondo del calcio francese arrivano parole dure da Valentin Rongier, ex centrocampista dell’Olympique Marsiglia ora al Rennes. In un’intervista a Le Média Carré, il 31enne francese ha raccontato il suo addio forzato dopo sei anni trascorsi al Velodrome: “Ho sempre dato tutto, mai una parola fuori posto, ho rappresentato i valori del club e risposto ai giornalisti anche nei momenti difficili. Mi aspettavo un altro tipo di commiato, invece sono stato lasciato nel nulla, senza notizie”.

Rongier non ha risparmiato critiche anche all’allora allenatore Roberto De Zerbi, che avrebbe voluto trattenerlo, ma è rimasto amareggiato dalla gestione della società e delle richieste da lui avanzate, tra cui un aumento di stipendio. “In questo calcio l’aspetto umano conta poco, è un mondo spietato: puoi sparire dai radar molto rapidamente. Sono deluso, credevo di meritare di più, almeno un saluto degno”, ha concluso.

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Napoli, Beukema: "Sempre pronto, impariamo dal gol subito"

Nel cuore della preparazione del Napoli alla ripresa del campionato di Serie A, il difensore olandese Sam Beukema si è presentato in conferenza stampa per tracciare un bilancio sincero sul suo inserimento nel gruppo azzurro guidato da Antonio Conte. Un percorso di crescita personale e tattica importante, che sta portando il centrale a diventare sempre più un punto di riferimento nella retroguardia partenopea.

"Mi sento sempre pronto a dare il massimo per la squadra, per aiutarla in ogni partita – ha esordito Beukema –. Finora è stata una bella stagione per me, soprattutto perché ho avuto l’opportunità di giocare molte gare in una posizione nuova come il braccetto. Questo mi sta aiutando a diventare un giocatore più completo e versatile. Sono molto contento di far parte di questa squadra fantastica e continuerò a lavorare duramente per migliorare giorno dopo giorno".

Un passaggio importante della conferenza è stato dedicato all’analisi del gol subito dal Napoli nell’ultimo match, con Beukema che ha evidenziato qualche passo falso in fase difensiva: "Non solo durante il gol, ma anche in altre situazioni simili, siamo andati insieme a saltare lasciando libero un avversario. In queste situazioni dobbiamo migliorare la comunicazione tra noi difensori, è fondamentale per evitare errori. Avevamo chiaro che il Parma avrebbe puntato sulle palle lunghe, e nel secondo tempo sono convinto che abbiamo fatto meglio, tanto che gli avversari non hanno creato pericoli. Dobbiamo però imparare da queste situazioni e presentarci pronti fin dal fischio d’inizio: questa deve essere la lezione di oggi".

L’adattamento di Beukema al ruolo di braccetto nella difesa a tre di Antonio Conte rappresenta un tassello chiave per il Napoli, che punta a solidificare la propria retroguardia in vista degli impegni futuri. La sua capacità di leggere il gioco e di inserirsi con efficacia sia nella fase difensiva che in quella di costruzione permette ai partenopei di avere un elemento in più affidabile e completo, qualità indispensabili per competere ai massimi livelli in Serie A e in Europa.

La squadra, reduce da qualche incertezza soprattutto nelle fasi statiche e nelle palle inattive, mostra però segnali di miglioramento sotto la guida del tecnico leccese, che continua a spingere sull’importanza della concentrazione collettiva. Il messaggio di Beukema, insieme alla consapevolezza dei propri limiti ancora da limare, racchiude il vero spirito del Napoli, capace di rialzarsi e crescere con determinazione.

Con la stagione che entra nel vivo e il calendario che si fa sempre più fitto, le prestazioni dei singoli come Sam Beukema saranno fondamentali per la continuità di rendimento degli azzurri. Un Napoli che vuole mantenere alta l’asticella, puntando a risultati ambiziosi grazie alla solidità difensiva e alla qualità tecnica di un gruppo affiatato e determinato.

Leggi la conferenza stampa completa di Sam Beukema

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Conte: "Nazionale? Nessuna disponibilità, parlerò con ADL"

Antonio Conte spegne le voci sulla panchina della Nazionale

Subito dopo il pareggio contro il Parma, Antonio Conte, tecnico del Napoli, ha risposto con fermezza alle insistenti indiscrezioni che lo vedrebbero come prossimo commissario tecnico della nazionale italiana. Intervistato da Rai Radio 1, Conte ha chiarito la sua posizione senza giri di parole: “Io non ho dato la disponibilità di niente”.

Il tecnico partenopeo conferma così la volontà di restare legato al club campano, sottolineando un contratto in essere che lo lega al Napoli per un’altra stagione. “Ho un altro anno di contratto con il Napoli, poi a fine anno parlerò con il presidente”, ha spiegato. “Interpretate bene le mie parole, se poi devono essere strumentalizzate non ne parlo più” – ha aggiunto, invitando a una lettura corretta e rispettosa delle sue dichiarazioni.

La partita contro il Parma: il commento di Conte

Il tecnico azzurro ha quindi analizzato nel dettaglio la prestazione della sua squadra, sottolineando come l’inizio abbia condizionato l’andamento del match. “Prendere gol dopo 30 secondi, anche in maniera evitabile, non è stato un bel viatico per una partita in cui sapevamo benissimo che avremmo trovato un blocco molto basso”, ha osservato Conte. Il Napoli ha infatti dovuto affrontare un Parma estremamente chiuso e organizzato nella propria metà campo, con un approccio difensivo molto marcato.

Conte ha spiegato anche di aver individuato l’inserimento di Delprato sulla fascia come una chiave tattica da sfruttare. Tuttavia, quel gol subito precocemente ha complicato il piano imbracciato dal tecnico azzurro: “Se dopo 30 secondi prendi quel gol devi sapere che ti metti in salita tutta la partita, e così è stato”.

Nonostante la difficoltà iniziale, il Napoli ha dimostrato grande carattere: “Abbiamo corso, abbiamo prodotto e pareggiato, abbiamo avuto anche occasioni per vincere”, ha sottolineato Conte. Il mister ha riconosciuto la volontà e l’impegno dei suoi giocatori usciti dal campo con la consapevolezza di aver meritato qualcosa in più.

“Il calcio è questo: non bisogna lasciare spazio a situazioni che possano compromettere quello che hai preparato e vorresti fare”, ha aggiunto l’allenatore napoletano. Alla squadra, dice, non può essere rimproverato nulla, anzi il punto conquistato va considerato come un risultato da costruire per il prosieguo della stagione.

Obiettivi e prospettive: tra Serie A e Champions League

Il tecnico guarda ora con attenzione alla lotta per la Champions League e alla classifica di Serie A, invitando a mantenere alta la concentrazione. “È un punto in più, dobbiamo pensare alla Champions e vedremo cosa farà l’Inter con il Como”, ha precisato Conte, suggerendo come la contingenza del calendario e le eventuali difficoltà delle concorrenti possano influire sull’andamento della stagione.

Infine, Conte sottolinea: “Guardiamo chi sta davanti sapendo che dovrebbe schiantarsi per lasciare spazio”. Un messaggio chiaro rivolto alla squadra e ai tifosi: il Napoli non ha intenzione di cedere terreno, ma servirà tenacia e concentrazione per proseguire il cammino verso gli obiettivi stagionali.

Un’occasione mancata, ma con poco da recriminare

Alla domanda se il pareggio possa essere considerato un’occasione sprecata, Conte risponde senza esitazioni: “Sì, ma ho poco da dire ai ragazzi. In queste situazioni rischi anche di prendere ripartenze, se non sei bravo e ti prepari. Siamo stati bravi, peccato per quell’inizio”.

In definitiva, il Napoli di Antonio Conte dimostra solidità e determinazione anche nei momenti difficili, confermando la sua candidatura di rilievo nel vertice della Serie A e la volontà di proseguire a testa bassa verso traguardi importanti. Restano intatte le ambizioni europee, mentre il tecnico respinge fermamente ogni polemica sul proprio futuro in azzurro, promettendo confronto con la società solo al termine della stagione.

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Cuesta: "Orgoglioso del sacrificio e carattere per il Parma"

Al termine del pareggio casalingo contro il Napoli guidato da Antonio Conte, il tecnico del Parma Carlos Cuesta ha analizzato con grande lucidità e orgoglio la prestazione della sua squadra nella consueta conferenza stampa post-partita. Un risultato, quello ottenuto contro la formazione partenopea, che fotografa perfettamente la determinazione e la forza di un gruppo sempre pronto a dare il massimo, indipendentemente dalla posizione in classifica.

"Quello che mi rende più orgoglioso è il sacrifício, il carattere e la volontà dei miei ragazzi di dare tutto per rappresentare il Parma in ogni singolo minuto della partita", ha esordito Cuesta. "Al di là della classifica, la squadra ci mette sempre il massimo impegno per esprimersi al meglio. L’ambizione è crescere ancora molto e migliorare il rendimento, per sfruttare pienamente le nostre qualità".

Il Parma, spesso chiamato a fronteggiare avversarie di altissimo livello come il Napoli di Antonio Conte, è consapevole delle difficoltà che si incontrano in Serie A. “A volte è complicato, perché affrontiamo squadre che ci costringono a difendere in blocco basso per lunghi tratti della partita. Tuttavia, ciò che distingue questo gruppo è la capacità di fare ciò che è giusto nel momento giusto”, ha spiegato il tecnico crociato. “Anche se sogniamo di avere il 70% di possesso palla proprio come le grandi squadre, crediamo che il livello di concentrazione e la grinta mostrati siano valori fondamentali per conquistare punti importanti.”

Cuesta ha poi voluto esprimere un giudizio sui nuovi arrivati Elphege e Mikolajewski, elementi che stanno crescendo all’interno del progetto Parma. "Abbiamo chiesto a entrambi di essere semplicemente loro stessi”, racconta con convinzione. “Elphege ha caratteristiche differenti rispetto al suo predecessore, Pellegrino, e abbiamo cercato di valorizzarle. È un ragazzo che ha saputo conquistare subito la fiducia del gruppo grazie al suo impegno costante, imparando la lingua italiana fin da subito e dimostrando una grande fame, sia dentro che fuori dal campo. Chi ha questo atteggiamento solitamente è pronto quando arriva il momento di mettersi in mostra. Certo, a volte le cose vanno meglio e altre no, ma la determinazione spesso viene premiata.”

Il tecnico non ha nascosto l’apprezzamento anche per Mikolajewski: “Anche lui possiede una mentalità simile, fatta di fame e agonismo, fondamentali per aiutare la squadra. È entrato in campo e si è subito dimostrato utile fin dalla prima azione di gioco. Siamo soddisfatti del contributo di entrambi e speriamo possano darci ancora di più nelle prossime partite.”

Il Parma, dunque, sfida con coraggio le big del campionato mostrando un’identità ben definita, fatta di impegno, sacrificio e voglia di emergere – elementi che Carlos Cuesta sottolinea come imprescindibili per la crescita di un club che vuole consolidarsi in Serie A.

Leggi la conferenza stampa completa di Carlos Cuesta

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Napoli pareggia a Parma con assist di Hojlund e gol di McTominay

Il Napoli reagisce con tempismo e precisione a Parma, trovando il gol del pareggio poco oltre il quarto d’ora della ripresa in una partita di Serie A che si stava complicando. La rete arriva da un’azione fulminea e ben orchestrata, con una giocata che dimostra l’elasticità tattica degli azzurri guidati da Antonio Conte.

In una manovra rapida, Lobotka serve in verticale il giovane Hojlund, anch’egli reduce da una buona stagione con la maglia partenopea. Il danese si fa trovare pronto e fa da sponda intelligente per Scott McTominay, anch’egli ex Manchester United come il suo compagno di squadra. Il centrocampista classe 1996 conclude l’azione con un preciso destro di prima intenzione da circa quindici metri, infilando il pallone alle spalle del portiere parmense e fissando il punteggio sull’1-1.

Questa rete è cruciale per il Napoli, che dimostra di avere ancora energie e idee per ribaltare la situazione e raccogliere punti importanti in trasferta. Antonio Conte, noto per il suo spirito combattivo e per l’organizzazione tattica, vede la sua squadra reagire con grinta e lucidità, dimostrando che anche in condizioni difficili è in grado di mantenere il controllo della partita.

Il gol di McTominay mette pressione al Parma e rilancia le ambizioni del Napoli in questa delicata sfida di campionato, dove ogni punto può fare la differenza in una lotta serrata per la zona Champions League. La combinazione tra i diversi ex Manchester United nella stessa azione rappresenta un interessante dettaglio tecnico e tattico, sottolineando la duttilità e l’esperienza acquisita da giocatori abituati a palcoscenici di alto livello.

Il match è destinato a regalare ancora momenti intensi e spettacolari, con entrambe le squadre determinate a centrare un risultato positivo. Il Napoli di Conte non vuole certo fermarsi qui: la rimonta è un segnale chiaro della volontà del gruppo azzurro di non lasciare nulla di intentato per raggiungere i propri obiettivi.

Clicca QUI per seguire il LIVE di Parma-Napoli a cura della redazione di Serie A!

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