Da semplice riserva a uomo chiave del centrocampo giallorosso: la crescita di Niccolò Pisilli con la Roma di Gian Piero Gasperini sta diventando una delle sorprese più piacevoli della Serie A. Nato a Casal Palocco, quartiere di Roma, il giovane centrocampista ha saputo sfruttare nel giro di appena due mesi le chance arrivate da infortuni e assenze – tra cui quella di Manu Koné e la pausa per la Coppa d’Africa – fino a guadagnarsi un posto da titolare fisso nel 4-3-3 del tecnico piemontese. Prima di gennaio, Pisilli non aveva mai iniziato una partita dall’inizio; oggi è un elemento imprescindibile nella macchina offensiva e difensiva della Roma, come testimoniano numeri di rilievo quali 13 recuperi palla e una precisione nei passaggi che sfiora il 95%, dati riportati da La Gazzetta dello Sport.
Il centrocampista classe 2001 non si è limitato a impreziosire il gioco della squadra, ma ha iniziato a lasciare il segno nelle partite più importanti, come l’ultimo confronto contro la Juventus, dove le sue prestazioni sono state valutate come un autentico segnale di consacrazione a livello internazionale. Nel frattempo, anche sul fronte del confronto generazionale, si cominciano a fare paragoni significativi: Gian Piero Gasperini ha infatti evocato il nome di Marco Tardelli, leggenda del calcio italiano, subito dopo la doppietta segnata da Pisilli in Europa League contro lo Stoccarda.
Nonostante l’abbraccio a un mito del passato, Pisilli rimane un prodotto genuino della scuola romana: cresciuto guardando con ammirazione e riconoscenza le figure di Francesco Totti e Daniele De Rossi, sembra ormai pronto a raccogliere l’eredità lasciata da Lorenzo Pellegrini come cuore pulsante della mediana giallorossa. Le sue doti tattiche, unite alle caratteristiche atletiche e all’energia che mette in campo, fanno di lui una pedina fondamentale per le ambizioni della Roma sia nel campionato italiano sia in Champions League.
Il presente però non basta a Pisilli, che già guarda con convinzione al futuro, puntando con determinazione a uno degli obiettivi più ambiziosi per un giovane calciatore: partecipare al prossimo Mondiale con la nazionale italiana guidata dal CT Rino Gattuso. Secondo quanto riportato sempre da La Gazzetta dello Sport, il 26 marzo si giocherà lo spareggio contro l’Irlanda del Nord, una gara cruciale per mantenere viva la speranza azzurra di qualificazione alla Coppa del Mondo. Proprio in vista di questo appuntamento Pisilli sta lavorando intensamente per guadagnarsi uno spazio tra i convocati.
Ma non è solo la Nazionale a rappresentare un punto di riferimento: nel cammino in campionato, il prossimo banco di prova per il giovane centrocampista sarà la trasferta contro il Genoa. Una partita che assume una valenza speciale visto che sull’altra panchina siederà Daniele De Rossi, suo primo uomo di fiducia in casa Roma e da sempre un mentor e un tifoso del ragazzo. Anzi, secondo alcune indiscrezioni, De Rossi avrebbe voluto vedere Pisilli aggregato al Genoa insieme a Baldanzi, ma probabilmente anche questa sfida nel campionato italiano rappresenterà un tassello importante per la definitiva consacrazione di un talento destinato a lasciare un segno ben oltre i confini della Capitale.
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