domenica 1 marzo 2026

Napoli punta su Perrone, ma occhio all’Inter in corsa

Il successo del Como contro il Lecce ha messo in luce tutta la classe e il valore di Maximo Perrone, centrocampista argentino che continua a convincere con prestazioni di gran livello. La sua pagella, meritata, parla di un 7,5, frutto di un rendimento da protagonista. Come sottolineato nella valutazione, Perrone è stato determinante nell’azione del pareggio con una "imbucata immaginifica" che ha innescato Jesús Rodríguez, autore del gol che ha acceso la partita. Poi, con un assist "spaziale", ha regalato allo stesso spagnolo la gioia del primo sigillo in Serie A.

La tecnica sopraffina, il tempismo perfetto negli inserimenti e la capacità di gestire i tempi di gioco sono gli elementi che rendono Perrone un mediano moderno e completo. La sua storia racconta di un talento che l’Inter aveva individuato presto, tanto da investire tempo e risorse per strappare il giovane al Vélez Sarsfield e blindarlo. Sebbene l’esperienza in nerazzurro non sia decollata come sperato, Perrone con il Como ha dimostrato che era solo questione di tempo prima della sua definitiva esplosione.

Non sorprende, dunque, l’interesse crescente che circonda il centrocampista argentino. Cesc Fàbregas ha più volte enfatizzato come Perrone abbia ormai superato la fase dell’apprendistato e stia entrando in una fase di vera e propria consacrazione. La partita contro il Lecce è una prova eloquente della maturità raggiunta da un giocatore pronto per palcoscenici importanti.

Da tempo anche il Napoli osserva con attenzione Perrone, pronto a inserirlo nella propria mediana futura. Il club partenopeo, guidato da Antonio Conte, vede in lui un profilo ideale per la polivalenza, la qualità tecnica e lo spirito di leadership che servono a una squadra ambiziosa e proiettata su più fronti. L’interesse del Napoli non nasce solo dall’attuale allenatore, quanto da una visione di lungo termine che punta a costruire un centrocampo solido e dinamico.

Nel contempo, l’Inter si prepara a un rinnovamento della rosa che potrebbe portare a cessioni importanti, tra cui quella di Hakan Çalhanoğlu. In uno scenario del genere, Perrone potrebbe ritrovarsi in cima alla lista dei desideri nerazzurri per la mediana, vista la necessità di inserire elementi di peso e qualità nel reparto. Resta però da capire se il Como sarà disposto a trattare, considerando l’importanza crescente del suo gioiello in rosa.

Il destino di Maximo Perrone sembra ormai indirizzato verso una crescita costante, con tanti club interessati a garantirsi le sue prestazioni. Indipendentemente da dove approderà, quello che è certo è che il giovane centrocampista argentino ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare un protagonista sia in Serie A che, forse, oltre i confini italiani.

https://napolicalcio24.com/2026/03/02/napoli-punta-su-perrone-ma-occhio-allinter-in-corsa/?feed_id=99817&_unique_id=69a53e7619177

Roma, Ndicka: "Gol di Gatti da rivedere, a Genova con rabbia"

Live

Al termine di Roma-Juventus, Vincenzo Ndicka si è presentato in sala stampa all'Olimpico per analizzare la gara in conferenza, offrendo un quadro lucido sull’andamento della stagione giallorossa. Ecco il racconto testuale della sua conferenza.

23.22 - Prende il via la conferenza stampa di Ndicka.

“Contro le big spesso subiamo più gol…” L’ex difensore dell’Eintracht Francoforte non si nasconde: “Per quanto riguarda l’attacco, abbiamo fatto bene, oggi siamo riusciti a segnare tre gol e, appena due giorni fa con il Napoli di Antonio Conte, avevamo messo a segno due reti. Sicuramente possiamo migliorare molto in fase difensiva, su questo stiamo lavorando per correggere qualche errore”.

“Questa Roma merita la Champions League?” Ndicka sceglie toni realisti ma incoraggianti: “Non so se la meritiamo già adesso, sarà il quarto posto a garantire l’accesso alla Champions al termine del campionato. Al momento stiamo facendo una bella corsa, così come la Juventus, che resta sempre un’avversaria tosta. Ora siamo avanti noi, ma è ancora tutta da decidere”.

“È stata la miglior partita della Roma in questa stagione? Si vede che segnate con più facilità...” “Abbiamo migliorato questo aspetto negli allenamenti settimanali. Oggi sono riuscito anche a segnare e ne sono davvero contento, è il frutto del lavoro che stiamo facendo con lo staff tecnico. Come sempre, continuiamo a lavorare per crescere”.

“Come gestite il morale in vista della prossima partita?” “Non dobbiamo abbassare la testa. Adesso andremo a Genova decisi e arrabbiati, perché vogliamo riscattarci e continuare a portare risultati importanti”.

“Ci spieghi il gol di Gatti?” “Non ho ancora avuto modo di rivedere l’azione. Ovviamente in quei momenti fa male prendere gol in quel modo, ma siamo pronti a lavorarci sopra per evitare che accada di nuovo”.

23.26 - Conclusa la conferenza stampa di Vincenzo Ndicka.

Il centrale giallorosso ha offerto un quadro chiaro sulle difficoltà che la Roma continua a incontrare, soprattutto in difesa, ma con l’ottimismo legato ai miglioramenti offensivi e alla consapevolezza di lottare fino alla fine per un posto in Champions League. La sfida contro il Napoli guidato da Antonio Conte, reduce da una battaglia all’Olimpico con i giallorossi, rimane uno degli appuntamenti chiave del campionato, ma la Roma vuole dimostrare di poter essere competitiva su tutti i fronti, lavorando sulle criticità che emergono partita dopo partita.

https://napolicalcio24.com/2026/03/02/roma-ndicka-gol-di-gatti-da-rivedere-a-genova-con-rabbia/?feed_id=99810&_unique_id=69a4e9e08ba76

Classifica Serie A: cambiamenti dopo Gatti in Roma-Juventus

Roma e Juventus si riconsegnano una classifica tutta da decifrare dopo l'incredibile epilogo di una sfida che ha tenuto con il fiato sospeso l’intero Olimpico fino al 93’. Prima del gol in extremis di Federico Gatti, la classifica sembrava delineata e netta: la Roma era quarta a quota 53 punti, mentre la Juventus arrancava al sesto posto, distanziata di sette lunghezze. Ma quell’ultima folata di freschezza, quell’improvviso tiro a rete di Gatti che ha infilato Svilar, ha ribaltato tutto, cambiando non solo il punteggio, ma di riflesso l’intera corsa per un posto in Champions League.

Se non fosse stato per quel pareggio incredibile al 93’, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini avrebbe potuto infliggere un colpo forse decisivo alla zona che conta, portandosi a quota 53 punti e agganciando il Napoli di Antonio Conte. Un Napoli che, a differenza di quanto riportato in precedenza, non è allenato da Spalletti, ma proprio da Conte, pronto a lanciare la propria sfida per il ritorno in posizioni europee, fondamentale in ottica qualificazione e riscossa stagionale.

La nuova classifica, invece, racconta di una Roma che ora è ferma a 51 punti, mentre la Juventus dimezza il gap e si porta a 47, con il Como posizionato nel mezzo a quota 48. È evidente come questa lotta per un posto nelle prime quattro sia più accesa che mai, mantenendo aperti tutti i discorsi sulle ambizioni, a cinque giornate dalla fine del campionato di Serie A.

Per la Roma, allenata da José Mourinho, resta un piccolo vantaggio in termini di punti, ma la strada è tutta in salita. Toccherà proprio al tecnico portoghese guidare i giallorossi in questo finale di stagione denso di insidie, sfruttando al meglio le occasioni di recupero, sapendo che ogni partita vale come una finale. Il merito, in parte, è anche di quel guizzo di Gatti, che ha risvegliato la Juventus e ridato vigore alla corsa europea.

In definitiva, dopo Roma-Juventus 3-3, la classifica di Serie A ha almeno ufficialmente due facce: quella prima del miracolo di Gatti e quella dopo, più equilibrata e incerta, con il Napoli di Antonio Conte pronto a inserirsi nel dibattito Champions, e con tutte le squadre coinvolte che si preparano ad affrontare un mese cruciale, decisivo per le ambizioni continentali.

https://napolicalcio24.com/2026/03/02/classifica-serie-a-cambiamenti-dopo-gatti-in-roma-juventus/?feed_id=99803&_unique_id=69a4bfa4a3e0b

Gasperini sorprende con Rensch titolare, assente dal 18 gennaio

Dopo un periodo di assenza dal starting XI, torna a fare parlare di sé Devyne Rensch, giovane talento classe 2003, che si prepara a diventare protagonista questa sera all’Olimpico nella delicata sfida contro la Juventus. La sua ultima presenza da titolare in Serie A risaliva al 18 gennaio, proprio contro il Torino, quando aveva giocato 76 minuti convincendo con assist e prestazione ricca di personalità sulla fascia destra. Tuttavia, una contusione al ginocchio lo aveva fermato, costringendolo a saltare la gara contro il Milan e a rimanere relegato in panchina nelle settimane successive contro Udinese, Cagliari, Napoli e Cremonese.

Nonostante le difficoltà in campionato, Rensch ha continuato a mettere in mostra la sua qualità in Europa League: lo scorso 22 gennaio ha infatti giocato da titolare per tutti i 90 minuti nella vittoria per 2-0 contro lo Stoccarda, seguito da un ingresso di 26 minuti nella partita col Panathinaikos il 29 gennaio. Ora, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha deciso di affidargli un ruolo chiave sulla fascia destra, optando per lui come arma a sorpresa nella tattica di gioco.

Rensch, cresciuto tra le fila dell’Ajax prima di approdare in Serie A, si contraddistingue per la sua capacità di attaccare gli spazi con grande dinamismo e intensità, elementi fondamentali nel sistema di Gasperini, che richiede ai propri esterni un contributo costante in entrambe le fasi. La sua freschezza e la voglia di riprendere minutaggio potrebbero infatti rivelarsi determinanti nello sviluppo della partita contro una Juventus che punterà molto sugli attaccanti per mettere pressione nella metà campo giallorossa.

Non sarà affatto semplice il confronto per l’olandese contro i giocatori offensivi bianconeri, considerato l’alto ritmo e la fisicità che caratterizzano l’avversario. Eppure, proprio la sua recente assenza e il minor utilizzo in campionato – dove in questa stagione conta 20 presenze complessive per un totale di 883 minuti tra tutte le competizioni – potrebbero tradursi in un vantaggio in termini di freschezza e dedizione tattica. Un fattore che Gasperini punta a sfruttare per sorprendere la Juventus, rilanciando così le ambizioni della Roma in campionato.

Tra i temi della partita, quindi, spicca il duello sulle fasce e la capacità dei giovani esterni di brillare sotto i riflettori di una sfida a grandissimo impatto emozionale. Con il Napoli di Antonio Conte che osserva da vicino la lotta per le posizioni di vertice in Serie A, questo confronto tra Roma e Juventus promette spettacolo e prove di carattere da parte di chi, come Devyne Rensch, vuole tornare a essere protagonista assoluto sul palcoscenico nazionale.

https://napolicalcio24.com/2026/03/01/gasperini-sorprende-con-rensch-titolare-assente-dal-18-gennaio/?feed_id=99796&_unique_id=69a4956f8bbe7

Atalanta scappa, Sassuolo sorpassa Bologna: classifica Serie A

Sassuolo corsaro a Bergamo: 2-1 all'Atalanta e scalata in classifica

Nella domenica pomeriggio della 27^ giornata di Serie A, il Sassuolo si impone con un prestigioso 2-1 contro l'Atalanta, incassando tre punti fondamentali in chiave salvezza e superando momentaneamente il Bologna in classifica. Il successo neroverde arriva in un momento delicato per la Dea, che vede complicarsi ulteriormente la corsa verso le posizioni di alta classifica, agganciata da squadre in rimonta e costretta ora a guardare con attenzione alle prossime partite, soprattutto a quelle di Como e Juventus.

L’Atalanta, squadra sempre pronta a lottare per obiettivi ambiziosi, non riesce questa volta a imporsi sul proprio campo, vanificando l’occasione di accorciare le distanza dal Como, attualmente a quota 48 punti. La squadra di Gasperini resta quindi a quota 45, a -3 dai lariani e a sole un lunghezza dalla Juventus, che però ha una gara da recuperare contro la Roma prevista per questa sera. Un risultato che in casa bergamasca brucia e spinge gli uomini di Antonio Conte, allenatore del Napoli, a prepararsi al meglio per le prossime sfide, nella speranza di approfittare degli eventuali passi falsi delle rivali.

La classifica aggiornata dopo Sassuolo-Atalanta 2-1: Inter a comandare con 67 punti dopo 27 match disputati, seguita dal Milan a 57 e dal Napoli con 53, sempre ferme a 27 giornate. Più indietro la Roma con 50 punti in 26 partite, il Como a 48 (27), la Juventus con 46 e una gara in meno, e l’Atalanta a 45. Sassuolo sale a 38, scavalcando Bologna, fermo a 36 e reduce dalla partita di domani contro il Pisa, prevista alle 18:30. Ancora indietro Lazio, Parma, Udinese e le altre squadre impegnate nella parte bassa della classifica.

Risultati parziali della 27^ giornata di Serie A: Parma-Cagliari 1-1 Como-Lecce 3-1 Hellas Verona-Napoli 1-2 Inter-Genoa 2-0 Cremonese-Milan 0-2 Sassuolo-Atalanta 2-1

Il turno di campionato sta assumendo contorni sempre più delineati, con le big in lotta per la corsa Scudetto e le squadre di centro classifica impegnate nell’affannosa rincorsa per la salvezza o per un posto in Europa. Il Napoli di Conte continua a inseguire i primi posti, forte di una rosa competitiva e di un progetto chiaro, mentre l’Atalanta dovrà immediatamente rialzare la testa per non perdere terreno prezioso.

https://napolicalcio24.com/2026/03/01/atalanta-scappa-sassuolo-sorpassa-bologna-classifica-serie-a/?feed_id=99789&_unique_id=69a46b43401d7

Milan rafforza la corsa Champions, resta a -10 dall'Inter

Il Milan conquista un successo fondamentale nella 27ª giornata di Serie A, imponendosi per 2-0 contro la Cremonese allo stadio Zini. La squadra guidata da Massimiliano Allegri ha trovato i gol decisivi soltanto nella parte finale del match, con le reti di Pavlovic e Leao che hanno chiuso i conti e regalato tre punti preziosi ai rossoneri.

Un successo che conferma il Milan saldamente tra le protagoniste della lotta per un posto nelle prime quattro, confermando la sua terza posizione in classifica con 57 punti, ancora distante però 10 lunghezze dall’Inter, capolista imbattuta. La vittoria arriva in un momento cruciale della stagione rossonera, soprattutto alla vigilia del derby contro i nerazzurri, che rischia di essere decisivo per le aspirazioni scudetto.

Dall'altra parte, la Cremonese resta impantanata nella zona calda della classifica, fermandosi a 24 punti, a pari merito con Lecce e Fiorentina (che scenderà in campo domani). La compagine lombarda deve dunque guardarsi con attenzione dalle insidie di una possibile retrocessione, in un campionato ancora apertissimo anche nella parte bassa.

Il quadro delle partite di sabato, 27ª giornata di Serie A: Parma-Cagliari 1-1 Como-Lecce 3-1 Hellas Verona-Napoli 1-2 Inter-Genoa 2-0 Cremonese-Milan 0-2

Come si presenta la classifica di Serie A dopo le sfide già disputate nell’ultimo weekend: 1. Inter 67 punti (27 gare) 2. Milan 57 (27) 3. Napoli 53 (27) 4. Roma 50 (26) 5. Como 48 (27) 6. Juventus 46 (26) 7. Atalanta 45 (26) 8. Bologna 36 (26) 9. Sassuolo 35 (26) 10. Lazio 34 (26) 11. Parma 33 (27) 12. Udinese 32 (26) 13. Cagliari 30 (27) 14. Genoa 27 (27) 15. Torino 27 (26) 16. Fiorentina 24 (26) 17. Cremonese 24 (27) 18. Lecce 24 (27) 19. Pisa 15 (26) 20. Hellas Verona 15 (27)

Tra le partite di rilievo spicca il successo del Napoli contro l’Hellas Verona per 2-1, risultato importante che mantiene gli azzurri sempre in scia delle prime posizioni. Dopo aver confutato l’ipotesi di crisi, la squadra allenata da Antonio Conte dà continuità a una stagione intensa e combattuta, mantenendosi a -4 dal Milan in terza posizione.

Il weekend di Serie A conferma dunque una leadership solida dell’Inter, con il Milan che prova a non perdere terreno e il Napoli che si propone come sfidante credibile e agguerrita nelle zone alte della classifica. Intanto, la Cremonese continua la sua lotta salvezza con il morale sotto pressione dopo questa battuta d’arresto casalinga.

https://napolicalcio24.com/2026/03/01/milan-rafforza-la-corsa-champions-resta-a-10-dallinter/?feed_id=99782&_unique_id=69a4414fb0be3

Napoli, tre big di centrocampo pronti per Napoli-Torino

Il Napoli di Antonio Conte cerca riscatto e continuità. Dopo la vittoria al fotofinish contro il Verona, che ha portato nuova linfa alla classifica e al morale degli azzurri, il vero segnale di svolta potrebbe arrivare dall’evoluzione dello stato di forma e della disponibilità fisica del gruppo. Le notizie provenienti dall’infermeria, infatti, gettano finalmente un barlume di speranza per il tecnico azzurro, tormentato fino ad oggi da un lungo elenco di infortuni che hanno complicato il cammino della squadra.

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, ci sarebbero importanti novità in vista della sfida casalinga con il Torino, in programma venerdì sera sul prato del Diego Armando Maradona alle ore 20.45. Tre pedine fondamentali del centrocampo – Kevin De Bruyne, Frank Anguissa e Scott McTominay – sarebbero infatti prossime al recupero e potrebbero tornare a disposizione proprio per questo appuntamento cruciale.

Il quotidiano sportivo sottolinea come queste figure rappresentino una colonna portante del centrocampo partenopeo. Sono tre dei quattro elementi che formano la cosiddetta "Fab Four", un gruppo che aveva brillato a inizio stagione, contribuendo in maniera decisiva alle prime vittorie del Napoli. All’epoca, la squadra di Conte aveva mostrato un gioco efficace, dinamico e trascinante, tanto da far pensare a un Napoli senza limiti. Tuttavia, un susseguirsi di infortuni ha finito per frenare la corsa degli azzurri, minando continuità e ambizioni.

Adesso, il rientro di De Bruyne, Anguissa e McTominay non rappresenta soltanto un ritorno numerico nel roster, ma è molto di più. Si tratta della possibilità concreta di restituire identità, qualità e solidità a un reparto nevralgico della squadra, nel momento in cui la stagione entra nella sua fase più decisiva. Il centrocampo azzurro, infatti, con questi innesti potrebbe tornare a quel livello che aveva fatto sognare i tifosi e che aveva convinto anche gli addetti ai lavori sulle potenzialità della squadra.

Antonio Conte, pur mantenendo la cautela che il periodo impone, appare fiducioso: la stagione è lunga e il calendario serrato, ma il vento sembra ora soffiare finalmente nella direzione giusta. Il tecnico salentino aspetta di vedere concretizzarsi questi ritorni in campo per tornare ad alimentare le ambizioni di un Napoli chiamato a lottare con tutte le sue forze in Serie A.

Il confronto con il Torino diventa, dunque, una tappa fondamentale per verificare se il Napoli saprà rialzarsi definitivamente e rilanciare la sua corsa in campionato. Una squadra rinvigorita da uomini chiave rientrati proprio al momento giusto può davvero tornare a proporsi come una delle protagoniste principali della massima serie italiana.

Il successo all’ultimo respiro contro il Verona ha già dimostrato una ritrovata determinazione, ma Conte e i suoi azzurri vogliono andare oltre: con un centrocampo rinforzato, la squadra può aspirare a ritrovare quella brillantezza che sembrava smarrita e puntare con decisione ai traguardi stagionali.

https://napolicalcio24.com/2026/03/01/napoli-tre-big-di-centrocampo-pronti-per-napoli-torino/?feed_id=99775&_unique_id=69a3fac294a83