martedì 16 giugno 2015

L'addio di Inzaghi. E tre allenatori a libro paga










© foto di Pietro Mazzara




L'addio di Inzaghi. E tre allenatori a libro paga






Filippo Inzaghi era oramai un allenatore interinale. Alla stregua di Benitez al Chelsea, quando la dicitura “ad interim” comparse addirittura sulle distinte pre-gara. L’ex attaccante milanista oggi stato esonerato, dopo che le trattative per una buonuscita sono andate in fumo, pi o meno come successo con Clarence Seedorf un anno fa. In questo momento, a libro paga, ci sono due allenatori a libro paga. Pi Mihajlovic, che il prossimo a sedere sulla panchina rossonera. In un momento dove vengono trattati Jackson Martinez e Zlatan Ibrahimovic si potrebbe pure dire “crepi l’avarizia”, poich non sono certo i milioni di stipendio di Inzaghi il problema principale. Semmai continuare ad acquistare attaccanti – o almeno contrattare – di livello mondiale e porli in concorrenza. O comunque in discussione sin da subito.

Inzaghi, invece, era praticamente “esonerato” qualche mese fa, quando Brocchi sembrava pronto a subentrare. Forse per evitare un equivoco e la tentazione, possibile, di mantenere l’ex centrocampista a capo in caso di buoni risultati, il Milan ha preferito confermare Inzaghi in un finale di stagione ampiamente inutile, dove obiettivi non esistevano pi, preferendo risparmiare qualche centinaia di migliaia di euro. Di fatto, seppur il comunicato sia arrivato solamente stamattina – con la freddezza che ha contraddistinto anche l’addio di Seedorf un anno (quasi) esatto fa – il rapporto era ai minimi termini da tempo, e a nulla poteva servire le ultime buone prestazioni, contro Torino e Atalanta, per rimettere in piedi la baracca.




L'addio di Inzaghi. E tre allenatori a libro paga

Nessun commento:

Posta un commento