Roma, riunione d’urgenza alla FIGC: Gravina e i presidenti delle Leghe si preparano al faccia a faccia
È ufficialmente iniziata la giornata di confronto a Roma all’interno della sede della FIGC, dove sta per prendere il via una riunione urgente che vedrà protagonisti tutte le componenti principali del calcio italiano. Il primo a presentarsi nelle moderne stanze federali è stato il presidente Gabriele Gravina, arrivato in tarda mattinata, in attesa dell’arrivo degli altri membri del Consiglio federale, convocati per le 14:30. Si tratta di un appuntamento preliminare, una sorta di confronto informale in vista del Consiglio vero e proprio che si terrà soltanto dopo le festività pasquali.
Con Gravina, sono attesi al tavolo le più alte cariche delle Leghe nazionali: Ezio Simonelli per la Lega Serie A, Paolo Bedin per la Lega Serie B, Matteo Marani per la Lega Serie C e Giancarlo Abete per la Lega Nazionale Dilettanti. Non mancheranno inoltre i rappresentanti delle principali associazioni di categoria: Renzo Ulivieri per l’Assoallenatori e Umberto Calcagno per l’Associazione Italiana Calciatori. Tutti soggetti che, con diritto di voto, potranno incidere sulle decisioni cruciali riguardanti la prossima elezione del presidente federale.
Napoli-Lukaku, tensione da sciogliere: si lavora a un confronto a Castel Volturno
Si mantengono calde le vicende legate a Romelu Lukaku, attaccante del Napoli che non è rientrato nella città partenopea dopo la ‘sconvocazione’ da parte del Belgio nelle ultime settimane. Il clima teso dopo la settimana complicata ha spinto il direttore sportivo azzurro, Giovanni Manna, a intensificare i contatti con Federico Pastorello, agente del giocatore. I colloqui sono finalizzati a trovare una soluzione che possa riportare serenità all’interno dello spogliatoio e della società.
Il centravanti ha ovviamente consegnato tutta la documentazione richiesta e gli aggiornamenti sono costanti. L’obiettivo è mettere a punto un incontro a Castel Volturno, quartier generale del Napoli, che dovrebbe svolgersi nella seconda parte della prossima settimana, verosimilmente dopo la delicata sfida che gli azzurri giocheranno contro il Milan. Quel momento sarà decisivo per iniziare un dialogo diretto, ricucire lo strappo e chiarire quanto accaduto nelle ultime ore. La società ha necessità di fare chiarezza e creare le condizioni di massima collaborazione fra tutte le parti in causa.
Manchester City, si guarda al dopo Guardiola: tre nomi caldi in lista
Intanto, sul fronte internazionale, il Manchester City è già al lavoro per programmare l’inevitabile avvicendamento in panchina che potrebbe concretizzarsi al termine della stagione 2025/26. Il contratto di Pep Guardiola, l’uomo che ha portato i Citizens ai vertici dell’Inghilterra e dell’Europa, è in scadenza e ci si muove su una rosa ristretta di candidati ritenuti ideali per raccogliere l’eredità dello spagnolo.
Secondo fonti vicine al club inglese, i principali nomi sul tavolo sono quelli di Xabi Alonso, ex centrocampista di altissimo livello ora impegnato nella carriera da allenatore, Enzo Maresca, già collaboratore di Guardiola e attualmente tecnico di valore emergente, e infine Cesc Fàbregas, che guida il Como e rappresenta un profilo giovane ma con un forte legame diretto o indiretto con il pensiero tattico del Manchester City. Questa strategia vuole garantire continuità filosofica e tecnica dopo un decennio di dominio incontrastato in Premier League e in Europa, puntando su figure che possano mantenere saldi i principi innovativi impiantati dal tecnico catalano.
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