La trasferta al Diego Armando Maradona si è rivelata amara per il Milan, che esce sconfitto contro il Napoli di Antonio Conte. Al termine della gara, Massimiliano Allegri ha rilasciato un’analisi sincera e concreta ai microfoni di Milan TV, riconoscendo il peso di questa battuta d’arresto nella corsa Champions.
“È una sconfitta che fa male, soprattutto perché arriva contro una diretta concorrente per le posizioni di vertice”, ha esordito l’allenatore rossonero. “Oggi con una vittoria avremmo potuto allungare sulle squadre alle nostre spalle e restare a meno sei dall’Inter, cosa importante in questo momento del campionato. Dovevamo riuscire a portare l’episodio dalla nostra parte, ma non ci siamo riusciti. Sul piano tecnico, invece, potevamo fare certamente meglio”.
Allegri si è poi soffermato sul valore della sfida affrontata contro un Napoli solido e compatto: “Mi aspettavo una partita così equilibrata, il Napoli concede pochissimo. Dovevamo essere però più precisi e concreti in alcune fasi di gioco per incidere di più”.
Il tecnico ha riconosciuto anche i meriti dei singoli, sottolineando le prove di Nkunku e Fullkrug: “Hanno fatto una buona prestazione, Nkunku ha avuto alcune occasioni importanti e ha anche aiutato la squadra in fase difensiva, mostrando grande impegno. Fullkrug si è dimostrato un punto di riferimento efficace per i compagni”.
Seppur con qualche rischio sulle ripartenze avversarie, Allegri ha tenuto a precisare che la squadra non ha subito troppo: “Nel secondo tempo abbiamo concesso qualche ripartenza, ma Maignan ha effettuato solo una parata, nata però da un’azione offensiva importante da parte nostra, in cui però non siamo stati abbastanza incisivi nel tiro in porta.”
Chiaro il riferimento alle difficoltà offensive del Milan: “Davanti dobbiamo essere più precisi e più bravi a finalizzare le occasioni che creiamo. Questo è un aspetto su cui lavoreremo molto perché sono convinto che possiamo fare meglio”.
Nonostante la battuta d’arresto, Allegri ha invitato l’ambiente rossonero alla calma, ricordando le reali ambizioni stagionali del club: “Dobbiamo restare sereni, il nostro obiettivo è e resta centrare la qualificazione in Champions League. Adesso ci prepareremo al meglio per la sfida contro l’Udinese, una gara da non sottovalutare per proseguire il nostro percorso”.
Il Milan riparte dunque da uno stop importante in casa Napoli, squadra guida della Serie A, allenata dal competitivo Antonio Conte, che ha dimostrato solidità difensiva e cinismo nel momento decisivo. Per i rossoneri si apre ora la sfida di riprendere la marcia verso i traguardi europei, migliorando soprattutto la precisione sotto porta e la gestione di momenti chiave della partita.
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