giovedì 9 aprile 2026

Sabatini: "Manna bravo, Alisson Santos al Napoli a gennaio top"

Walter Sabatini, figura storica e dirigente sportivo di lungo corso nel calcio italiano, ha recentemente concesso un'intervista a Radio Napoli, svelando alcune riflessioni approfondite sul presente e sul futuro dei dirigenti sportivi nel nostro calcio, con un’attenzione particolare ai cambiamenti che stanno investendo la Serie A e la squadra partenopea.

Partendo dal ruolo del direttore sportivo, Sabatini evidenzia come negli ultimi anni questa figura abbia perso la centralità e il peso che un tempo caratterizzava il suo lavoro: “Oggi il direttore sportivo è molto depotenziato. La presenza di investitori, soprattutto americani, ha cambiato le dinamiche: si fa sempre più affidamento su dati e algoritmi piuttosto che sulle sensibilità tipiche di chi conosce il campo e i giocatori. Tuttavia, va ricordato che un direttore sportivo si valuta soprattutto sulle scelte fatte. Se sbaglia, a pagare è l’intero club. In generale, questa categoria ha perso autorevolezza e peso rispetto al passato.”

Un punto di luce, però, Sabatini lo individua nella figura di Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli. Queste le sue parole: “Manna sta dimostrando grande sensibilità e competenza nel suo ruolo. Ha una conoscenza profonda dei giocatori, ha fatto scelte che ritengo assolutamente condivisibili. È giovane e ha ampi margini di crescita: nel calcio si evolve sempre. Oggi è bravo, ma sono certo che potrà diventare un direttore sportivo di livello eccellente.”

Un esempio lampante della sua lungimiranza è l’operazione legata al nuovo acquisto Alisson Santos: “È un colpo da applausi, soprattutto perché è arrivato a gennaio, un periodo molto complicato per intervenire sul mercato. Le scelte azzeccate portano punti, e questa è senza dubbio una di quelle.”

Non poteva mancare il commento sull’attuale allenatore del Napoli, Antonio Conte, che sta guidando con grande carattere la squadra partenopea in questa stagione di Serie A. Sabatini guarda anche oltre e riflette su un’eventuale chiamata di Conte come commissario tecnico della Nazionale italiana: “Sarebbe una scelta coraggiosa, ma il coraggio non è mai mancato a Conte. Lo ha dimostrato in tutta la sua carriera affrontando scelte difficili. Se c’è un tecnico capace di non avere paura, quello è proprio lui.”

Con queste parole, Walter Sabatini accende i riflettori sul valore del coraggio e dell’esperienza nel calcio moderno, sottolineando come anche in contesti altamente professionali e data-driven, il peso delle scelte umane e tecniche resti determinante. La Serie A e il Napoli, tra mercato e tattica, continuano così a vivere una stagione sotto la visione di figure capaci di fare la differenza dentro e fuori dal campo.

Per ascoltare l’intervista completa a Walter Sabatini, consigliamo di seguire il podcast disponibile su Radio Napoli.

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