sabato 23 maggio 2026

Udinese, Runjaic vuole conferma: “Il lavoro non è finito”

In vista della delicata sfida contro il Napoli, il tecnico dell'Udinese Kosta Runjaic ha voluto tracciare un bilancio sulla stagione e condividere i suoi pensieri sul futuro, senza nascondere la determinazione di voler chiudere al meglio quest’annata. “Ho ancora un anno di contratto qui a Udine e il lavoro non è certo finito”, ha esordito l’allenatore, sottolineando come il traguardo dei 50 punti raggiunto rappresenti un obiettivo importante ma non un punto d’arrivo. “Contro la Cremonese avremmo potuto fare meglio e c’è ancora bisogno di restare concentrati fino all’ultimo minuto della stagione. Siamo pronti a mettere in campo una prestazione all’altezza contro una delle realtà di vertice della Serie A.”

Con la consapevolezza che il Napoli, allenato da Antonio Conte, rimane una squadra “top” e indicata come favorita, Runjaic ha riconosciuto la forza del club partenopeo che, in piena corsa per confermare la propria posizione in alta classifica, vuole regalare un’ultima gioia ai propri tifosi prima della chiusura del campionato: “Loro sono in forma e motivati a chiudere bene davanti al pubblico di casa. A noi serve restare concentrati e mettere da parte qualsiasi discorso sul mio futuro o sui singoli: l’attenzione deve essere tutta rivolta al club e ai sostenitori.”

Il rapporto tra Runjaic e il responsabile dell’area tecnica dell’Udinese, Valon Behrami, rappresenta un altro punto fermo di questa stagione. “Siamo arrivati insieme a Udine e questa cosa ha facilitato molto il lavoro – ha spiegato il tecnico –. Behrami conosce profondamente la società, qui ha iniziato una seconda fase della sua carriera importante, ed è una figura a cui sono molto legato professionalmente. Condividiamo una visione simile del calcio e sappiamo che per migliorare bisogna lavorare intensamente durante la settimana. È un tassello fondamentale per costruire qualcosa di duraturo.”

Runjaic ha infatti sottolineato come il progetto Udinese richieda “pazienza, tempo e idee innovative”, un messaggio chiaro che punta alla costruzione di una squadra competitiva e ambiziosa. “Il dialogo con Behrami è continuo, e già dall’arrivo dell’anno scorso abbiamo iniziato a lavorare insieme per portare avanti molte sfide. Servono tempo e coesione per raggiungere i risultati.”

Un progetto che ha visto anche l’apertura degli allenamenti al pubblico, un’iniziativa voluta proprio dall’area tecnica e accolta con entusiasmo dall’allenatore. “Far partecipare i tifosi agli allenamenti è stata un’idea molto importante, perché l’Udinese ha bisogno di un rapporto solido con i propri sostenitori, in particolare con la Curva Nord - ha evidenziato - il dialogo diretto sta già portando progressi, anche se non sempre ha coinciso con i risultati in campo. La nostra ambizione è rendere la squadra più forte e difficile da affrontare in casa, ma per fare questo ci vogliono idee, fame e il sostegno di tutti.”

Il tecnico si è detto inoltre felice di concludere la stagione proprio allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, un palcoscenico che aggiunge prestigio alla gara: “Chiudere l’annata qui, in uno stadio intitolato a una leggenda come Maradona, è un motivo d’orgoglio. Dopo questa partita continueremo a dialogare per migliorare e per gettare le basi in vista delle prossime sfide.”

In sintesi, il tecnico dell’Udinese ribadisce che la concentrazione rimane alta nonostante la stagione volga al termine, con il Napoli di Antonio Conte davanti a tutti come uno degli avversari più difficili da affrontare in questo finale di campionato. La sfida di Udine contro i partenopei non sarà solo un banco di prova per la squadra, ma anche un momento chiave per consolidare il rapporto con la tifoseria e pianificare il futuro.

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