Il calendario della Serie A si avvicina a uno dei suoi momenti più decisivi: domani andrà in scena la 37ª giornata, appuntamento fondamentale soprattutto per quelle squadre che ancora lottano per conquistare un posto nelle competizioni europee della prossima stagione. A partire dalle 12.00, si susseguiranno cinque sfide chiave che potrebbero decretare i verdetti finali per la qualificazione alla Champions League.
Dagli studi di Sky Sport, Stefano Borghi ha tracciato un quadro chiaro e preciso sulla corsa all’Europa che conta. Il Napoli, guidato da Antonio Conte, si trova ancora matematicamente in gioco, ma – sottolinea Borghi – la squadra partenopea avrebbe potuto e dovuto chiudere il discorso qualificazione con qualche giornata d'anticipo. Tuttavia, considerando le recenti difficoltà e gli imprevisti, non è del tutto sorprendente che la qualificazione non sia ancora matematica. “Il Napoli – spiega Borghi – resta favorito per entrare in Champions League, così come per conquistare il secondo posto in campionato”.
Nel dire questo, bisogna considerare anche il contesto ed il cammino delle altre pretendenti. La Juventus affronterà Fiorentina e Torino, due squadre senza più obiettivi stagionali, ma che rappresentano comunque avversarie ostiche, pronte a mettere pressione ai bianconeri. “Il calendario della Juventus è particolare – aggiunge Borghi – perché sebbene le squadre siano senza più stimoli, Fiorentina e Torino rimangono due arcirivali con la Juventus e possono complicare la stagione agli uomini di Allegri”.
Riguardo al Milan, che nelle ultime settimane ha mostrato un calo di rendimento, Borghi non nasconde le difficoltà di un finale di stagione a due vittorie obbligatorie per centrare la top 4: “Con due successi, il Milan può ancora raggiungere la Champions, ma data la condizione mostrata recentemente, pensare a due vittorie consecutive appare piuttosto difficile”. La classifica, però, lascia ancora aperte le porte a questa impresa, con i rossoneri pronti a giocarsi il tutto per tutto nelle sfide decisive.
La Roma, dal canto suo, arriva a questo finale di campionato in un buon momento di forma e sembra pronta a consolidare la sua posizione europea. Il recente cammino dei giallorossi infonde fiducia riguardo alla possibilità di qualificarsi per una delle competizioni continentali.
Per le altre squadre, come il Como, che affronta una stagione dall’esito ormai scritto, si profila tuttavia un panorama ben diverso. “Il Como è la squadra più leggera di tutte – conferma Borghi – e in questo contesto potrebbe rappresentare un avversario meno impegnativo per chi lotta per l’Europa”.
Infine, una riflessione di Borghi sul futuro europeo delle squadre che non riusciranno a raggiungere la Champions: “Probabilmente un piazzamento in Europa League o in Conference League rappresenterebbe per molte squadre uno step intermedio ottimale, utile per rilanciarsi e costruire un percorso importante verso il ritorno tra le grandi d’Europa”.
La Serie A, dunque, va in scena con un finale infuocato, dove ogni risultato può cambiare le gerarchie. Napoli, Juventus, Milan e Roma si preparano a scrivere l’ultimo capitolo della stagione europea con la determinazione e la voglia di chiudere al meglio un campionato che ha regalato emozioni fino all’ultimo minuto.
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