Quattro mesi di squalifica da ogni campo di calcio, pure dai torneini del CSI – dove comunque non avrebbe giocato – e forse qualcuno gli vieter pure di mordere la sabbia in spiaggia, pi nove gare di squalifica con l’Uruguay. Quanto giusto il verdetto che la FIFA ha rifilato a sua vampirit Luisito Suarez? Sicuramente interessante dal punto di vista delle competizioni internazionali: il suo mondiale terminato qui e, ammesso che le amichevoli vengano escluse – sarebbe d’uopo – dal conteggio della squalifica, pure la Copa America sar salutata. Certo, probabilmente una squalifica valida solamente nelle fasi finali (appunto, Copa America e Mondiale) sarebbe ancora pi giusta, dimodoch Suarez possa – presumibilmente – saltare pure gare del prossimo futuro, ritornando solo per la Copa America 2019, quando avr 32 anni.
Invece Suarez se l’ cavata con poco, perch ai prossimi Mondiali 2018 in Russia ci sar. E forse non dovrebbe esserci, ammesso e non concesso che l’Uruguay ci arrivi.
I quattro mesi di squalifica termineranno a fine ottobre, poco pi della precedente in Premier dopo l’insulto razzista a Evra. Insomma, si pu legittimamente considerare che, per un recidivo del contatto canini-cute, qualcosa di pi poteva essere fatto. Qualcuno aveva prospettato una squalifica di due anni, si dato un colpo alla botte e una al cerchio, impedendogli di giocare in tornei internazionali. Al prossimo calco dentale la FIFA riuscir a essere meno clemente?
La chiusura , comunque, dedicata all’arbitro e ai suoi collaboratori. Ci pu stare non vedere nel momento, ma dopo che Chiellini ha mostrato i canini sulla spalla, cosa si poteva fare se non espellerlo?
Se l'è cavata con poco
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