martedì 28 ottobre 2014

FOCUS TMW - Pallone d'Oro, il 2014 dei 23 candidati alla vittoria finale










© foto di Daniele Buffa/Image Sport










Tempo di bilanci, tempo di Pallone d’Oro. Oggi la FIFA ha diffuso la lista dei 23 candidati alla vittoria finale del trofeo individuale pi prestigioso del globo, un onore che si contenderanno rappresentati di Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1 e Serie A. Come sempre, saranno decisivi i numeri individuali e quelli di squadra, in particolare i trionfi di Germania e Real Madrid a Mondiale e Champions League. TuttoMercatoWeb.com ha studiato il 2014 dei 23 protagonisti della competizione, approfondendo il loro rendimento a livello personale, ma non solo, nell’ultimo anno solare. Di seguito quanto scoperto:


Gareth Bale (Real Madrid) – Annata indimenticabile per l’ala gallesi, che al primo anno in una big del calcio mondiale come il Real Madrid ha vinto quasi tutto, raggiungendo l’Olimpo dello sport inventato nel 1800 nei college inglesi. Champions League da protagonista, la ricercatissima decima per i madridisti, Supercoppa europea e Coppa del Re, vinta con un gol destinato a rimanere nella storia della competizione contro gli acerrimi rivali del Barcellona. Oltre ai trionfi di squadra, l’ormai scontato titolo individuale di “Giocatore dell’anno” in patria, che vince ormai da quattro anni di fila. Con le merengues 44 presenze e 22 gol nella stagione 2013-2014 e 12 gettoni con 5 reti nella corrente.

Titoli vinti: UEFA Champions League, UEFA Super Cup, Copa del Rey, Wales Player of the Year Award.


Karim Benzema (Real Madrid) – Trionfi di squadra a catinelle e rinnovo di contratto “a vita” con il Real Madrid: per il francese il 2014 stato certamente l’anno pi importante della carriera fino ad ora. A livello realizzativo la stagione 2013-2014 non la migliore della sua vita, ma quando dividi il fronte offensivo con Ronaldo e Bale le statistiche individuali perdono d’importanza. Ancelotti lo manda in campo praticamente sempre e lui risponde con 24 gol in 52 presenze (stagione 2013-2014), un lavoro senza palla importante ed altri 8 gol nell’apertura della corrente stagione.

Titoli vinti: UEFA Champions League, UEFA Super Cup, Copa del Rey.


Diego Costa (Atletico Madrid/Chelsea) – Alzi la mano chi si sarebbe aspettato la presenze del centravanti brasiliano, ma naturalizzato spagnolo, nella lista dei 23 per il Pallone d’oro solo un anno e mezzo fa. 36 gol dopo, realizzati nella scorsa stagione con la maglia dell’Atletico Madrid, la sua candidatura una delle pi pesanti, in virt di un titolo spagnolo vinto a dispetto della concorrenza spietata di Real Madrid e Barcellona e di una Champions League da protagonista, terminata solo in finale. In estate, il passaggio al Chelsea, ed un inizio di stagione persino migliore rispetto a quello vissuto 12 mesi fa coi colchoneros: 9 gol in 9 presenze, la qualifica di imprescindibile da parte di Mourinho ed un brillante futuro davanti a s.

Titoli vinti: Liga, Trofeo EFE, Premier League Player of the Month (August).


Thibaut Courtois (Atletico Madrid/Chelsea) – Come per il compagno di squadra, anche per il portiere belga in estate si consuma il passaggio tra Atletico Madrid e Chelsea. Dopo tre stagioni in prestito ai colchoneros, Mourinho lo richiama all’ovile per dargli il posto di Cech e Courtois si dimostra subito pi che all’altezza della situazione. Dopo aver vinto il campionato spagnolo da protagonista e aver sfiorato il successo in Champions League, conta di riprovarci con la maglia del Chelsea, con cui ha gi collezionato 10 gettoni in stagione.

Titoli vinti: Liga, ESM Team of the Year, UEFA Champions League Team of the Season, La Liga Zamora Trophy.


Cristiano Ronaldo (Real Madrid) – 2014 agrodolce per il fuoriclasse lusitano, che col club si toglie la grandissima soddisfazione di vincere la Champions League, la prima con il Real Madrid, ma deve ancora una volta subire una delusione con la propria Nazionale ai Mondiali, nonostante le quattro reti siglate nell’anno solare. Con Real per sono tutte rose e fiori: l’agognatissima decima Coppa dei Campioni, Copa del Rey, Supercoppa Europea ed una quantit incredibile di trionfi personali. Miglior gol della Liga, capocannoniere sia di Champions che di Liga, miglior giocatore del campionato spagnolo cos come della UEFA. A livello di realizzazioni il lusitano mantiene medie da extraterrestre: 47 presenze e 51 reti nella scorsa stagione, 21 in 14 gettoni nella corrente.

Titoli vinti: UEFA Champions League, UEFA Super Cup, Copa del Rey, ESM Team of the Year, European Golden Shoe, UEFA Champions League top scorer, La Liga top scorer, Trofeo Alfredo Di Stfano, ESPY Awards Best International Athlete, UEFA Best Player in Europe Award, UEFA Champions League Team of the Season, LFP Best Player, LFP Best Forward, LFP Best Goal.


Angel Di Maria (Real Madrid/Manchester United) – Dopo la grande delusione della finale di Coppa del Mondo persa in Brasile, l’argentino decide di emigrare all’estero per sposare il nuovo progetto del Manchester United di Van Gaal, che gli affida immediatamente la ‘numero 7′ che fu di Ronaldo. Nel suo 2014 un anno strepitoso a livello individuale e col club: Champions League, Supercoppa europea, Coppa del Rey, ma anche tanti trionfi individuali. Il pi prestigioso sicuramente il titolo di “migliore in campo” della finale di Champions League, ma notevole anche la nomina nel miglior undici dell’intero Mondiale. Subito insostituibile per Ancelotti, gioca 52 partite con le merengues nella scorsa stagione con 11 centri, mentre nella corrente a quota 5 gettoni e 3 gol.

Titoli vinti: UEFA Champions League, UEFA Super Cup, Copa del Rey, Man of the Match UEFA Champions League Final, UEFA Champions League Team of the Season, FIFA World Cup Dream Team.


Mario Goetze (Bayern Monaco) – L’uomo della finale del Mondiale vinto dalla Germania non poteva mancare dalla lista dei 23 giocatori pi forti del globo nell’anno 2014. Oltre alla “solita” Bundesliga vinta col Bayern Monaco, l’asso tedesco alza la DFB-Pokal e si prende la finale della Coppa del Mondo con la Mannschaft siglando il gol decisivo contro l’Argentina nei tempi supplementari della sfida giocata al Maracan. Era subentrato a Klose dopo 88 minuti. Nel suo 2013-2014, giocato interamente con la maglia del Bayern Monaco, 44 presenze e 15 gol a livello personale, con un ruolo sempre pi importante nel gioco di Guardiola, testimoniato dall’impressionante rendimento di quest’anno: 13 presenze e 8 gol, due dei quali segnati qualche settimana fa alla Roma.

Titoli vinti: FIFA World Cup, Bundesliga, DFB-Pokal, Bundesliga Goal of the Month (July).


Eden Hazard (Chelsea) – 2014 avaro di successi di squadra per Hazard e per il Chelsea, alle prese con la rifondazione di Mourinho. Secondo posto in Premier League a dispetto della conferma di Hazard come uno dei migliori giocatori del globo: i premi personali lo testimoniano. Miglior giovane e giocatore dell’anno della Premier League, cos come miglior giocatore dei Blues, a testimoniare l’apprezzamento dei tifosi per il numero 10 belga. In Nazionale le cose non vanno benissimo: Mondiale deludente il suo, nonostante il Belgio si presenti come possibile sorpresa della manifestazione. Un paio di assist non possono bastare a renderlo soddisfatto della sua esperienza brasiliana, ma avr modo di rifarsi col club: il Chelsea guida gi la classifica dopo nove giornate e lui ha gi realizzato 4 gol dopo 17 in 49 presenze dell’anno scorso.

Titoli vinti: Chelsea Player of the Year, PFA Team of the Year, PFA Young Player of the Year.


Zlatan Ibrahimovic (PSG) – Ennesimo titolo nazionale per lo svedese nel 2014, stavolta in Francia, dove il PSG domina in lungo e in largo portando a casa il secondo trionfo di fila grazie anche ai 41 gol di Ibrahimovic in 45 gare. In Francia piazza pulita: oltre alla Ligue 1 il PSG si porta a casa Trophe des champions e Coupe de la Ligue, mentre in Europa le cose non vanno altrettanto bene. L’avventura della squadra di Blanc finisce ai quarti contro il Barcellona a dispetto del 3-1 di Parigi. A livello personale in Francia lo svedese si aggiudica il titolo di miglior giocatore del campionato, di svedese dell’anno e vince anche la classifica cannonieri.

Titoli vinti: Ligue 1, Trophe des champions, Coupe de la Ligue, ESM Team of the Year, Ligue 1 Player of the Year, Ligue 1 Team of the Year, Ligue 1 Top Goalscorer, Guldbollen.


Andres Iniesta (Barcellona) – Stagione amarissima per la Spagna e per il Barcellona, tanto che il pluripremiato Iniesta deve accontentarsi del Golden Foot come unico titolo individuale e di squadra nell’intero 2014. Sconfitti in finale dal Real Madrid in Copa del Rey, dall’Atletico Madrid sia in Liga che in Champions League, i catalani si rendono conto di essere giunti al momento di un cambio generazionale e in estate cambiano molto. Don Andrs naturalmente rimane uno dei punti di forza della squadra di Luis Enrique, alla luce anche delle 10 presenze di questo inizio di stagione 2014-2015, tuttavia non ancora bagnate dal primo gol.

Titoli vinti: Golden Foot.


Toni Kroos (Bayern Monaco/Real Madrid) – Il 2014 rimarr un anno indimenticabile per tutta la carriera del centrocampista di Greifswald: dopo aver vinto tutto in Germania ed essersi lauerato campione del Mondo da protagonista con la Nazionale teutonica, Kroos diventa un giocatore del Real Madrid, da poco diventato campione d’Europa, con la possibilit di diventare presto anche campione del Mondo col club. A dispetto del cammino non trionfale dei bavaresi in Champions League, tuttavia il percorso individuale di Kroos non da buttare: entra a far parte dell’undici migliore della scorsa stagione e si laurea miglior assist-man del torneo. Appena arrivato al Real, alza la Supercoppa Europea con le merengues, scendendo in campo per ben 15 volte in questo inizio di stagione. L’anno scorso 51 gettoni col Bayern, conditi anche da 4 gol.

Titoli vinti: Bundesliga, DFB-Pokal, UEFA Super Cup, FIFA World Cup, FIFA World Cup All-Star Team, FIFA World Cup Dream Team, FIFA World Cup top assists, UEFA Champions League Team of the Season.


Philipp Lahm (Bayern Monaco) – Alza la Coppa del Mondo da capitano, confermandosi uno dei migliori terzini del globo e decidendo di ritirarsi a fine manifestazione. Col Bayern vive l’ennesima stagione di successi di squadra in Germania, mentre non riesce e a ripetere il trionfo europeo di un anno prima in Champions: a livello tattico l’arrivo di Guardiola foriero di una traformazione da difensore a centrocampista, un ruolo che occupa con profitto anche in Nazionale. Nella corrente stagione sceso in campo 12 volte, con un ruolo ormai indefinito nel gioco all’olandese che mette in campo il tecnico iberico. Due gol in 50 presenze l’anno scorso, che conclude entrando nei best team di Champions League e Mondiale.

Titoli vinti: FIFA World Cup, Bundesliga, DFB-Pokal, FIFA World Cup Castrol Index All Star Team, UEFA Champions League Team of the Season, ESM Team of the Year.


Javier Mascherano (Barcellona) – Annata di spessore per il centrocampista-difensore argentino, che raccoglie per solo delusioni alla resa dei conti. La Nazionale albiceleste cede in finale alla Germania, mentre il Barcellona crolla nel finale di stagione perdendo in finale sia titolo che Copa del Rey. 8 presenze quest’anno nel nuovo progetto tattico di Luis Enrique, mentre l’anno passato sceso in campo per 46 volte, senza mai segnare, come in tutta la sua esperienza al Barcellona.

Titoli vinti: bacheca vuota.


Lionel Messi (Barcellona) – La Pulce d’Oro rischia di ripetere la “non vittoria” del 2013 dopo quattro anno di dominio incontrastato: l’attaccante argentino condivide con Mascherano le delusioni con Argentina e Barcellona, perdendo in finale la possibilit di eguagliare la grandezza di Maradona con la maglia della Nazionale e cedendo l’onore delle armi anche col club, perdendo nel giro di una settimana Copa del Rey e Liga, sempre con l’Atletico Madrid. Zero titoli individuali col Bara, meglio lo score personale: viene premitato con molto stupore come migliore giocatore del Mondiale, diventa capocannoniere della Copa del Rey e naturalmente vince il titolo di miglior giocatore argentino.

Titoli vinti: Copa del Rey Top Goalscorer, 2014 FIFA World Cup Golden Ball, 2014 FIFA World Cup Dream Team, Olimpia de Plata.


Thomas Mueller (Bayern Monaco) – Inizia il Mondiale col botto, dando anche l’impressione di poter diventare ancora capocannoniere della manifestazione quattro anni dopo. Rallenta il suo rendimento offensivo col passare delle gare ma diventa lo stesso campione del Mondo con la Nazionale tedesca: col Bayern Monaco vince tutto il vincibile in Germania, mentre in Europa la squadra fatica ad imporsi terminando la propria corsa in semifinale. In Brasile fa il pieno di titoli individuali, entrando anche nel Dream Team della manifestazione. 8 le reti segnate durante l’anno solare con la maglia dei Die Nationalelf, mentre l’anno scorso timbra per 26 volte col Bayern e in questa 6.

Titoli vinti: FIFA World Cup, Bundesliga, DFB-Pokal, FIFA World Cup Silver Ball, FIFA World Cup Silver Boot, FIFA World Cup All-Star Team, FIFA World Cup Dream Team.


Manuel Neuer (Bayern Monaco) – Il portiere della Nazionale tedesca vive la stagione di grazia assoluta nel 2014, collezionando il premio di miglior giocatore dell’anno in Germania, non facilissimo per un estremo difensore, e risulta assolutamente decisivo per la vittoria del Mondiale da parte della Germania. Col club il portierone ottiene la vittoria in campionato e nella coppa di Germania, mentre la corsa europea si interrompe in finale. Praticamente mai infortunato, sfonda regolarmente le 50 presenze col Bayern Monaco (52 l’anno passato) mentre quest’anno gi arrivato a 15 non saltando neanche un minuto.

Titoli vinti: FIFA World Cup, Bundesliga, DFB-Pokal, Footballer of the Year in Germany, UEFA Champions League Team of the Season, FIFA World Cup Golden Glove, FIFA World Cup All-Star Team, FIFA World Cup Dream Team.


Neymar (Barcellona) – Bacheca vuota per Neymar alla sua prima esperienza europea col Barcellona: anche il ruolino delle marcature, piuttosto fiacco l’anno scorso, migliato sostanzialmente quest’anno, col brasiliano andato in rete 11 volte su 11 gare giocate. A quattro lunghezze l’ammontare dell’anno scorso (15) ma in 41 presenze totali tra Liga, Copa del Rey e Champions League. Tutti trofei che i catalani non riescono a vincere nel caotico finale, cedendo per due volte all’Atletico Madrid e per una al Real. Al Mondiale gioca bene, sempre decisivo, ma un infortunio gli nega la fase pi decisiva della manifestazione: guarder dalla panchina il clamoroso 7-1 con cui la Germania estrometter il suo Brasile.

Titoli vinti: Superclsico de las Amricas.


Paul Pogba (Juventus) – Il francese, premiato come miglior giovane del Mondiale scorso, l’unico calciatore militante in Serie A presente nella lista dei 23 calciatori pi forti del 2014. Con la Juventus gioca un’annata da sogno, continuando la propria crescita esponenziale a livello individuale. 51 presenze, 9 gol e un ruolo sempre pi importante nel progetto tattico di Conte prima e Allegri ora: con 8 presenze e un gol ha gi dimostrato di essere fondamentale per il centrocampo bianconero.

Titoli vinti: FIFA World Cup Best Young Player, Serie A.


Sergio Ramos (Real Madrid) – Miglior stagione della sua vita a livello di realizzazioni quella passata per lui: 7 reti, gran parte fondamentali per gli obiettivi del Real Madrid, compresa quella segnata in finale contro l’Atletico. Detto del suo apporto offensivo, la Liga decide di premiarlo come miglior difensore dell’intero campionato, a testimonianza di quanto sia cresciuto sotto tutti gli aspetti l’iberico, che con la squadra alza durante il 2014 la decima Champions League, la Copa del Rey e la Supercoppa Europea. Finisce la sua stagione da urlo col premio individuale di “Man of the Match” (votato dai tifosi) della finale di Champions League.

Titoli vinti: UEFA Champions League, UEFA Super Cup, Copa del Rey, La Liga Best Defender.


Arjen Robben (Bayern Monaco) – Autore di un super Mondiale con l’Olanda, viene meritatamente inserito nella lista della migliore squadra della manifestazione e premiato come miglior giocatore della finale per il terzo posto. A livello di club, la Germania terreno fertile per lo strapotere del Bayern Monaco, che vince sia Coppa di Germania che titolo nazionali. Ottimo anche il rendimento sotto porta: 21 reti in 45 presenze l’anno scorso coi pavaresi, mentre ques’anno ha gi timbrato 5 volte in 8 presenze.

Titoli vinti: Bundesliga, DFB-Pokal, UEFA Champions League Team of the Season, FIFA World Cup Bronze Ball, FIFA World Cup All-Star Team.


James Rodriguez (Porto/Real Madrid) – Entrato subito nel cuore di tifosi ed Ancelotti, il colombiamo ha collezionato 15 presenze e 2 reti sin dal subito estivo al Real Madrid, dopo una stagione di alto livello al Monaco, anche se un po’ ai margini del calcio che conta. In Ligue 1 colleziona 38 presenze e 10 gol, meritandosi la convocazione in Nazionale per il Mondiale brasiliano, manifestazione in cui sar grande protagonista: non solo entra nella selezione del miglior 11 della competizione, ma soprattutto il suo gol contro l’Uruguay viene premiato come miglior marcatura del Mondiale brasiliano.

Titoli vinti: Ligue 1 Assist Leader, UNFP Ligue 1 XI, AS Monaco Player of the Year, FIFA World Cup Golden Boot, FIFA World Cup All-Star Team, FIFA World Cup Dream Team, UEFA Super Cup, FIFA World Cup 2014 Goal of the Tournament.


Bastian Schweinsteiger (Bayern Monaco) – Vince il Mondiale da protagonista, con Loew bravo a centellinare la sua presenza in campo visti i tanti problemi fisici che da qualche anno lo tormentano e che quest’anno non gli hanno permesso di scendere neanche una volta in campo. La nomination al Pallone d’Oro una sorta di “premio alla carriera” per lui, che vince tutto in Germania col Bayern Monaco e come detto prende parte alla spedizione iridata della Nazionale. Sempre rilevante il suo apporto in zona gol: solo l’anno scorso ne sigla 8.

Titoli vinti: Bundesliga, DFB-Pokal, FIFA World Cup.


Yaya Toure (Manchester City) – Estate turbolenta per il calciatore, che tra mercato e malattie non disputa un Mondiale indimenticabile, dopo l’ennesima stagione super con la maglie dei Citizens campioni d’Inghilterra. Sono addirittura 24 i gol a fine stagione, in 49 presenze totali: praticamente un gol ogni due gare. Non inizia la stagione 2014-2015 con la stessa lena, ma dopo 6 gare ha gi segnato il primo gol stagionale. A livello di squadra l’annata scorsa si conclude comunque con tre titoli importanti come Premier, coppa di lega e Community Shield.

Titoli vinti: Premier League, Football League Cup, FA Community Shield, PFA Premier League Team of the Year, ESM Team of the Year.


Analizzando i giocatori pescati da ogni squadra, evidente la leadership di Real Madrid e Bayern Monaco come squadre pi rappresentata all’interno dei 23 candidati alla vittoria finale, con sette giocatori cadauna. Tony Kroos ha particolarit di essere presente in entrambe le liste, essendosi trasferito dai bavaresi alle merengues durante l’estate. Segue il Chelsea, con tre giocatori, due dei quali prelevati dalla finalista della Champions League scorsa, l’Atletico Madrid.




FOCUS TMW - Pallone d'Oro, il 2014 dei 23 candidati alla vittoria finale

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