Clima di tensione nelle settimane che precedono la sfida decisiva per il pass ai Mondiali 2026. Da una parte, la Bosnia ed Erzegovina si prepara all’importante playoff contro l’Italia, in programma martedì sera alle 20.45 a Zenica, dall’altra la Nazionale azzurra è chiamata a mantenere alta la concentrazione e a tenere conto di tutte le insidie che l’attendono.
L’esultanza di alcuni giovani azzurri come Dimarco, Vicario e Pio Esposito ha scatenato la reazione furiosa dei tifosi bosniaci, visibilmente infastiditi e pronti a rispondere sui social con un messaggio chiaro: "Ne terremo conto". Un avvertimento che aggiunge pepe a una partita già caldissima, vista l’importanza capitale per approdare alla rassegna iridata. Il commissario tecnico dell’Italia, Gennaro Gattuso, ha analizzato attentamente l’avversario: “La Bosnia gioca con il 4-4-2, si affida a giocatori esperti e scaltrezza tattica, non è una squadra giovanissima. Sarà una partita molto, molto difficile”. Un monito che sottolinea come la Nazionale dovrà essere pronta ad affrontare una squadra organizzata e solida, guidata dall’attaccante simbolo Edin Dzeko, figura di riferimento imprescindibile per i balcanici.
In casa Napoli, invece, continua a far discutere l’atteggiamento di Romelu Lukaku. L’attaccante belga, che da giorni ha deciso di rinunciare alla convocazione della propria nazionale per concentrarsi sul lavoro individuale, è rimasto in patria senza rientrare alla sede del club a Castel Volturno come invece il Napoli si aspettava. Questa assenza non è passata inosservata ai vertici partenopei, che potrebbero adottare misure disciplinari molto rigide nei confronti dell’ex Inter. Si fa sempre più concreta l’ipotesi di un’esclusione dalla rosa nel caso in cui Lukaku non torni ad allenarsi con i compagni a breve. La tensione sale, anche perché il contratto tra il giocatore e il Napoli è in vigore fino al 2027, ma già nella prossima finestra estiva potrebbero aprirsi tavoli per una possibile separazione consensuale, nel tentativo di trovare una soluzione che metta fine a questa complicata situazione.
Un sospiro di sollievo, invece, arriva in casa Inter, impegnata in un delicato momento tra impegni di playoff e gestione del mercato. Hakan Calhanoglu, autore di una buona prova ma uscito infortunato nella gara della Turchia contro la Romania, ha superato senza problemi gli accertamenti medici e tornerà a disposizione in tempo utile per il proseguo della stagione. Un segnale importante per il club nerazzurro, che può contare su uno dei suoi elementi chiave.
Nel frattempo, il Bayer Leverkusen ha ufficializzato la ricomprata di Kerim Alajbegovic, giovane talento bosniaco classe 2005 nato a Colonia, ceduto in passato al Salisburgo. Il calciatore ha lasciato il segno segnando il rigore decisivo con cui la Bosnia ha battuto il Galles, regalando quindi una grande gioia al proprio paese. Alajbegovic era stato seguito anche da club italiani di primo piano, tra cui il Milan, ma ora torna a disposizione della squadra tedesca, pronta a puntare su un prospetto promettente in vista del futuro.
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