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La Nazionale italiana di calcio, guidata da Gennaro Gattuso, ha superato senza difficoltà l’Irlanda del Nord e ora concentra tutte le energie sulla sfida decisiva contro la Bosnia ed Erzegovina. In palio non c’è solo l’orgoglio, ma l’accesso ai Mondiali 2026. I playoff Mondiali si profilano quindi come una sfida di grande tensione e intensità, con due formazioni che si presentano marcate a livello di qualità e valore di mercato piuttosto ravvicinati.
Secondo le ultime valutazioni del portale specializzato Transfermarkt, la Bosnia ed Erzegovina vanta una rosa il cui valore complessivo si aggira intorno ai 124,1 milioni di euro. Questi dati confermano che, nonostante la qualità rimaneggiata rispetto a qualche anno fa, i talenti dei Balcani non vanno sottovalutati. A guidare la squadra bosniaca nella sfida c’è Ermedin Demirovic, attaccante del Stoccarda, con una valutazione di 22 milioni di euro, il più prezioso tra i suoi compagni. Al secondo posto troviamo Tarik Muharemovic, centrocampista che milita in Serie A con la maglia del Sassuolo, stimato 20 milioni – cifra che potrebbe essere sottostimata, vista la giovane età e le potenzialità ancora da esprimere appieno. Va dunque rimarcato come il valore medio per singolo giocatore in campo dall’undici bosniaco si attesti attorno ai 5 milioni di euro, un dato modesto rispetto agli standard europei.
Dall’altra parte, l’Italia di Gattuso non lascia spazio a dubbi: i suoi giocatori, nel complesso, valgono ben 838,5 milioni di euro. Una forbice ampia che sottolinea la differenza di caratura tecnica e il tasso di esperienza presente nella rosa italiana. Al vertice della classifica dei più preziosi spicca Sandro Tonali, regista del Newcastle, con un valore di mercato che raggiunge gli 80 milioni di euro. A seguirlo, il nucleo nerazzurro, con il difensore Alessandro Bastoni – capace di scardinare gli attacchi avversari con efficacia – e due pezzi da novanta dell’Inter come Nicolò Barella e Federico Dimarco, entrambi valutati intorno ai 50 milioni.
Una curiosità riguarda Leonardo Spinazzola, esterno del Napoli allenato da Antonio Conte, il più “economico” della selezione italiana. Il valore di mercato di Spinazzola si attesta sui 3,5 milioni di euro, influenzato dall’età e dalla scadenza del suo contratto. Tuttavia, è noto come la sua importanza per la squadra vada oltre il mero dato economico, dato il suo apporto tattico e la capacità di incidere sulla fascia sinistra.
In media, ogni azzurro ha un valore di mercato stimato intorno ai 30 milioni di euro, una cifra che sottolinea quanto peso e qualità possiede la nazionale italiana in questa importante fase di qualificazione per Qatar 2026. Questi numeri fanno da prologo a una sfida che promette spettacolo e che potrebbe sancire il ritorno degli Azzurri nella massima rassegna mondiale del calcio.
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