lunedì 30 marzo 2026

Lulic supera Pjanic: debutti di Manola e Muslimovic, 34 bosniaci in Serie A

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L'Italia e la Bosnia: due nazioni vicine anche nel calcio

Nonostante la distanza geografica e culturale, l’Italia e la Bosnia condividono un rapporto stretto anche in ambito calcistico. La Bosnia, ex repubblica jugoslava fino al 1992, ha infatti fornito negli anni numerosi calciatori alla Serie A, il massimo campionato italiano, dove attualmente figurano quattro giocatori bosniaci.

Tra questi, due sono protagonisti anche in azzurro: Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo, e Sead Kolasinac, esperto centrale difensivo dell’Atalanta, entrambi convocati dal Ct Savo Milosevic per la sfida di martedì sera contro l’Italia. Gli altri due bosniaci in Serie A sono Milan Djuric, possente attaccante trasferitosi a gennaio alla Cremonese dopo l’esperienza al Parma, ed Eman Kospo, giovane difensore della Fiorentina che tuttavia non ha ancora debuttato ufficialmente con i viola.

Storicamente, 34 calciatori bosniaci hanno calcato i campi della Serie A. Il primo di essi fu Petar Manola, ala nata nel 1918 che arrivò alla Lazio dopo il passaggio da Belgrado. All’epoca, la Bosnia faceva ancora parte della Jugoslavia, e Manola giocò con la nazionale jugoslava negli anni Trenta e Quaranta. Debuttò in Serie A il 3 gennaio 1943 con la Lazio, per poi giocare anche con Cavese e Napoli – quest’ultima in Serie B. Dopo pochi anni, fu Vinko Golob a rappresentare la Bosnia a Venezia, prima di un lungo periodo caratterizzato dalle restrizioni sugli stranieri.

Con l’inizio del nuovo millennio e l’indipendenza della Bosnia, la presenza bosniaca in Serie A è decisamente cresciuta. Il primo rappresentante fu Zlatan Muslimovic, arrivato all’Udinese. Da allora, le squadre italiane hanno accolto giocatori di spessore, soprattutto tra gli anni Dieci, che hanno lasciato un segno indelebile: Miralem Pjanic e Edin Dzeko sono stati protagonisti rispettivamente con Roma, Juventus e Inter. Negli ultimi anni, Rade Krunic ha conquistato lo Scudetto con il Milan, confermandosi come uno degli interpreti bosniaci più importanti del campionato.

Il primato di presenze in Serie A per un calciatore bosniaco spetta però a un nome forse meno famoso: Senad Lulic. Il centrocampista ha vestito la maglia della Lazio ben 282 volte, superando Pjanic di una presenza e Dzeko di tre, a testimonianza della sua costanza e del valore tecnico dimostrato in Serie A.

Elenco dei principali calciatori bosniaci che hanno militato in Serie A:

  • Senad Lulic (Lazio) - 282 partite
  • Miralem Pjanic (Roma, Juventus) - 281 partite
  • Edin Dzeko (Roma, Inter, Fiorentina) - 279 partite
  • Rade Krunic (Empoli, Milan) - 181 partite
  • Milan Djuric (Cesena, Salernitana, Hellas Verona, Monza, Parma, Cremonese) - 172 partite
  • Mato Jajalo (Siena, Palermo, Udinese) - 147 partite
  • Ervin Zukanovic (Chievo, Sampdoria, Roma, Atalanta, Genoa, SPAL) - 132 partite
  • Davor Jozic (Cesena) - 114 partite
  • Sead Kolasinac (Atalanta) - 66 partite
  • Zlatan Muslimovic (Udinese, Perugia, Messina, Parma) - 66 partite
  • Hasan Salihamidzic (Juventus) - 61 partite
  • Mustafa Arslanovic (Ascoli) - 56 partite
  • Haris Skoro (Torino) - 55 partite
  • Daniel Pavlovic (Frosinone, Sampdoria, Crotone) - 42 partite
  • Blaz Sliskovic (Pescara) - 41 partite
  • Vedin Music (Como, Modena, Torino) - 38 partite
  • Tarik Muharemovic (Juventus, Sassuolo) - 26 partite
  • Vinko Golob (Venezia) - 21 partite
  • Amer Gojak (Torino) - 15 partite
  • Petar Manola (Lazio) - 15 partite
  • Benjamin Tahirovic (Roma) - 11 partite
  • Toni Sunjic (Palermo) - 7 partite
  • Riad Bajic (Udinese) - 5 partite
  • Hrvoje Milicevic (Pescara) - 3 partite
  • Enis Nadarevic (Genoa) - 3 partite
  • Sanjin Prcic (Torino) - 2 partite
  • Cazim Suljic (Crotone) - 2 partite
  • Petar Zovko (Spezia) - 2 partite
  • Asmir Begovic (Milan) - 2 partite
  • Eman Kospo (Fiorentina) - 0 partite
  • Niko Kovac (Lecce) - 0 partite
  • Eldin Lolic (Cagliari) - 0 partite
  • Andrej Modic (Milan) - 0 partite
  • Mak Varesanovic (Udinese) - 0 partite

Un dato interessante che emerge riguardo alla Serie A e ai calciatori bosniaci riguarda il ruolo chiave che hanno spesso assunto, dal centrocampo all'attacco, confermando come il talento proveniente dai Balcani continui a essere un elemento prezioso per lo spettacolo del campionato italiano.

Nel frattempo, con Antonio Conte alla guida tecnica del Napoli, squadra oggi tra le più competitive del torneo italiano, l’attesa cresce per le sfide internazionali in cui si incroceranno le strade di questi giovani e meno giovani interpreti bosniaci in Serie A. La prossima sfida dell’Italia contro la Bosnia, infatti, sarà uno degli appuntamenti più attesi, anche per osservare da vicino la crescita e l’affermazione dei talenti balcanici che animano il nostro campionato.

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