Genoa
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, come sottolineato dallo stesso mister Daniele De Rossi nella conferenza stampa post partita: il 2-0 rimediato contro il Como nella giornata di domenica scorsa rappresenta un risultato che “fa rodere”. Tuttavia, questo ko non intacca il cammino complessivo del Genoa nella stagione di Serie A, una stagione che ha visto i rossoblù risalire con forza e determinazione dalle difficoltà di inizio anno.
La squadra ligure ha infatti conquistato una salvezza che, seppur non ancora matematica, è ormai più che urbana: dopo la vittoria contro il Pisa, firmata dalla doppietta decisiva di Colombo ed Ekhator, il Grifone ha messo in cassaforte un traguardo che sembrava lontano solo qualche mese fa. Partendo da soli sei punti raccolti in novembre, il Genoa ha inanellato una serie di risultati positivi che l'hanno portato fino ai 39 punti attuali in classifica, merito soprattutto del lavoro svolto da De Rossi e dal suo staff tecnico, ben voluti dalla tifoseria rossoblù e capaci di ricaricare un ambiente in crisi.
Il futuro del Genoa e il progetto di De Rossi
Ora, con quattro giornate ancora da giocare prima della fine del campionato, il Genoa guarda con fiducia al futuro immediato. Il calendario prevede tre trasferte impegnative e un ultimo match casalingo a Marassi contro il Milan, e l’obiettivo è chiudere la stagione lasciando una buona impressione. Ma non è solo questo il pensiero che anima la società e lo staff tecnico: l’attenzione è già rivolta alla prossima stagione e a come costruire una squadra competitiva nel breve e nel medio termine.
In conferenza stampa dopo la partita con il Como, De Rossi è stato chiaro: “Ci faremo una chiacchierata poi perché questa squadra deve rimanere forte.” Il tecnico romano conferma così la volontà di restare al timone del progetto rossoblù, puntando a rafforzare una rosa che nel prosieguo potrà sicuramente migliorare ulteriormente nelle performance.
Numeri che parlano chiaro: la rinascita del Genoa con De Rossi
Dal suo insediamento, Daniele De Rossi ha radicalmente cambiato il volto del Genoa. Sotto la sua guida, infatti, la squadra ha raccolto 33 punti, un bilancio che in Serie A si posiziona addirittura al decimo posto tra le varie gestioni di allenatori in questa stagione, a sole due lunghezze dall’ottava posizione. Un dato che sottolinea come la svolta sia passata soprattutto dal campo e dai risultati concreti.
Anche dal punto di vista offensivo, il Genoa ha mostrato miglioramenti evidenti. Nelle 24 partite disputate con De Rossi in panchina, la squadra ha messo a segno ben 34 gol, risultato che la colloca come il sesto miglior attacco del campionato dopo club di grande prestigio quali Inter, Como, Juventus, Roma e Napoli di Antonio Conte. Un dato significativo che testimonia la solidità acquisita grazie a un gioco più fluido e a una maggiore efficacia in avanti.
In definitiva, sebbene l’ultima battuta d’arresto contro il Como abbia frenato un attimo la corsa del Genoa, i segnali che arrivano da questo finale di stagione sono di grande ottimismo. La tifoseria e la società possono infatti nutrire grosse speranze nel lavoro di De Rossi e del suo staff, chiamati ora a dare continuità a una rinascita che sta già regalando nuova linfa e nuovi orizzonti al club ligure.
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