Quasi 21 anni dopo, il Torino torna a vincere in una competizione europea (sono esclusi i preliminari e l’Intertoto, all’epoca anticamera della Coppa Uefa). La rete su calcio di rigore segnata da Fabio Quagliarella rompe un digiuno che durava dal 3 novembre 1993, ad Aberdeen, in Coppa delle Coppe. I granata vinsero in Scozia per 2-1 grazie alle reti di Daniele Fortunato e Andrea Silenzi. Ma il migliore in campo all’epoca fu Benito Carbone. “E chi se la dimentica quella sera” esordisce l’ex fantasista ai microfoni di Tuttomercatoweb. “Ho persino incorniciato il giornale che mi dedic la copertina: “Wonder Boy” era il titolo. Ricordi indelebili di una partita che mi rimasta particolarmente dentro. Eravamo una grande squadra, con giocatori come Francescoli, Silenzi. In Scozia giocammo una grande partita, poi al turno successivo l’Arsenal pose fine al nostro sogno”.
Da allora passata un’eternit
“Sono felicissimo che questo tab sia stato infranto. Anche perch io sono cresciuto calcisticamente al Torino e ne sono fortemente legato. Questa squadra credo abbia tutte le carte in regola per andare avanti: una buona rosa, un ottimo allenatore. E il tifoso, che il vero uomo in pi che pu spingere avanti questo gruppo. Chiaro che dopo la partenza di Cerci e Immobile ci sia voluto un po’ di tempo per riassestarsi, ma in compenso sono arrivati giocatori di grandissima esperienza come Amauri e Queagliarella. Quest’ultimo pur non essendo un vero e proprio goleador fondamentale per il gioco di Ventura, perch tiene palla, corre e lotta. Credo che questo Torino potr andare avanti in Europa”.
ESCLUSIVA TMW - Carbone: "Ricordo ancora l'ultima gioia europea del Toro"
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