Queste le parole in conferenza stampa di Walter Mazzarri, tecnico dell’Inter, alla vigilia del match contro la Fiorentina al ‘Franchi’ di Firenze in programma domani alle ore 20.45.
Pressione alleggerita dopo la vittoria in Europa? “La pressione ce la siamo presa noi con la scoppola con il Cagliari. Dopo abbiamo analizzato il nostro lavoro e anche ieri lo abbiamo fatto sulla partita d’Europa League. Sulla testa dei giocatori si lavora meglio dopo un successo”.
I crampi di gioved? “Le energie fisiche si consumano solo con un lavoro fisico, ma anche a livello mentale. Il cervello si nutre di zuccheri e spesso ne brucia pi della muscolatura. Questo dimostra quando i giocatori vogliono vincere e tengano al loro rendimento. Ci vuole equilibrio, serve attenzione, non tensione. Bisogna isolarsi e le pressioni bisogna imparare a gestirle. Contro il Cagliari nessuno aveva i crampi anche se eravamo in dieci e spero sia un episodio isolato.”
Il problema principale da risolvere? “Nel calcio ci sono tanti fattori da considerare. Lavoriamo sulla prestazione e non sempre questa va di pari passo con il risultato. Lavorando tanto per sono convinto che nel breve periodo arriveranno anche i risultati”.
Le critiche nei miei confronti? “A questa domanda non rispondo”.
Inter squadra di individualit e non di gruppo? “Le parole di Zeman non sono state queste. Ogni giocatore fa un lavoro individualit e questo capita quando ci sono tanti giocatori di qualit. Serve un po’ di spazio a questo tipo di calciatori. Sono valutazioni da fare in base alla rosa. Da sempre sono conosciuto per un’organizzazione maniacale delle mie squadre”.
La Fiorentina? “Sar difficilissima contro una squadra che non d mai punti di riferimento. I viola si muovo tutti, senza posizioni fisse. Tutti portano palla e sono sempre pericolosi. La Fiorentina in questi anni ha fatto bene e la riprova sono i risultati raggiunti da Montella”.
Se si pu lavorare sul piano degli attributi? “Quando sono in panchina ho il diritto e dovere di stimolare i miei giocatori. Loro lo sanno e questo quello che importa. Purtroppo siamo spiati dalle telecamere e devo ricordarmi di mettere una mano davanti alla bocca”.
Meglio affrontare due grandi come Fiorentina e Napoli? “Vedremo. Dobbiamo lavorare e capire per continuare a crescere. A volte abbiamo avuto dei cali e per questo dobbiamo lavorare sulle nostre qualit. Sappiamo cosa dobbiamo fare e cercare di farlo al meglio. Se poi gli avversari ci superano in bravura bisogna affrontare la sconfitta”.
Le critiche che mi hanno dato pi fastidio? “Quando finisce una partita, dopo aver capito l’ambiente, so gi quello che verr scritto. Non devo dire altro, non m’interessa. Alcuni critici influenzano le persone allo stadio, con idee non reali”.
Quali sono le certezze perse dalla squadra? “La squadra dopo la gara con il Cagliari ci siamo scusati anche perch arrivavamo dalla prestazione con l’Atalanta. I ragazzi ne hanno risentito e per questo ringrazio ancora la curva per quanto fatto in Europa League per tutti i 90′”.
Gli obiettivi? “Io vedo una societ unita che lavora per tornare ad alti livelli nel pi breve tempo possibile in base alle possibilit economiche esistenti”
Un messaggio all’ambiente? “Sono un allenatore, non un attore. Io penso a lavorare dando il massimo per la societ. Non voglio applausi o cori dai tifosi. Ho sempre cercato i risultati e questo importante. Dopo un anno sono andato sotto la curva per ringraziarlo perch adesso conosco l’ambiente nerazzurro. Loro vogliono davvero bene all’Inter e ci aiutano a rendere al meglio”.
Palacio? “Sta bene ma non al 100%. Benedetta la sosta perch cos potr lavorare”.
Hernanes? “Lo scorso anno ci servito per centrare il quinto posto. Quest’anno ha fatto prestazioni buone e altre meno buone. Chiaramente deve migliorare, ma non si pu fare un ragionamento sulla base del denaro investito per lui”.
Dod? “Sembra stare bene, ma devo valutare oggi. Sentir tutti e domani mattina far un altro controllo a Coverciano per poi scegliere la formazione da schierare al Franchi”.
Fortino nerazzurro? “Spero di s. Dopo il Cagliari dobbiamo dare segnali forti. In Europa ci siamo riusciti, adesso dobbiamo riuscirci in un campo difficile come quello della Fiorentina. Quello che conta che la squadra ci sia”.
LIVE TMW - Inter, Mazzarri: "Non rispondo alle critiche. Voglio costruire un fortino"
Nessun commento:
Posta un commento