Cambiano gli interpeti ma il Verona resta nelle posizioni medio-alte della classifica. Merito di un tecnico che ha saputo lavorare tatticamente ma anche di una dirigenza che stata capace di operare scelte felici sul mercato.
Andrea Mandorlini sembra sempre a suo agio alla guida del Verona, il pubblico giallobl lo apprezza e il tecnico ex Siena sogna di restare a vita alla guida della squadra. Accostarlo ad Osvaldo Bagnoli forse esagerato, non fosse altro che per il fatto che lo storico scudetto dell’85 gli appartiene. Un’impresa forse irripetibile. Ma Mandorlini si inserisce nella scia del grande Bagnoli, per il percorso che ha saputo fare con la sua squadra.
Il campionato del Verona passa per anche dalla sfida di oggi: un match delicatissmo quello in trasferta contro il Cagliari, galvanizzato dalla netta vittoria contro l’Inter. E’ ancora presto per parlare di obiettivi, ma battere la sqaudra di Zeman significherebbe inziare a canidarsi per il quinto-sesto posto. L’anno scorso il Verona chiuse il campionato al decimo posto, ma stavolta con pi esperienza pu anche arrivare il grande balzo in avanti.
Verona, Mandorlini nel solco di Bagnoli. Ma oggi serve il successo a Cagliari
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