venerdì 20 febbraio 2026

Berardi esplode: Sassuolo supera Riva e Sheva, Grosso sogna Europa

Il Sassuolo domina il Verona con un secco 3-0 che conferma il divario netto tra una squadra in crescita, guidata da Fabio Grosso, e un Hellas in crisi profonda, con quindici sconfitte nelle prime ventisei giornate, che ormai sembra già avviato verso la Serie B. Nonostante il risultato ampio, la partita non è stata semplice, soprattutto nella prima mezz’ora, durante la quale il Verona ha mostrato la sua compattezza e ha messo in difficoltà i neroverdi, costretti a faticare per arginare i lanci lunghi e le rapide ripartenze degli scaligeri, ben orchestrati dall’ex centrocampista Paolo Sammarco.

Con ben nove assenze tra infortuni e squalifiche, il Verona ha dato tutto quello che aveva, ma alla prima occasione concessa, ha subito la freddezza del Sassuolo che ha saputo colpire al momento giusto, mettendo subito la partita in discesa.

Sassuolo avanti col minimo sforzo

Al 40’ è arrivato il gol che ha cambiato la gara. Un errore in impostazione del Verona ha spalancato le porte ad Armand Laurienté, bravo a servire Andrea Pinamonti che non ha fallito l’occasione, segnando il vantaggio.

Il gol ha liberato i padroni di casa, che quattro minuti più tardi hanno conquistato un calcio di rigore per un fallo di Niasse su Berardi in area. Il portiere Montipò ha parato il tiro dal dischetto del capitano neroverde, ma Mimmo non si è fatto sorprendere sulla respinta, depositando la palla in rete per il 2-0 personale, il 128esimo gol in Serie A, primato condiviso solo con Shevchenko.

Nonostante la parata, la doppietta di Berardi ha di fatto chiuso la sfida dal punto di vista psicologico, con un Verona che si è progressivamente smarrito. Nella ripresa il Sassuolo ha amministrato il risultato senza correre rischi e al 62’, in ripartenza, proprio Berardi ha chiuso i conti con il 3-0. Quel gol rappresenta il 129esimo in carriera in Serie A per il capitano neroverde, che ha così raggiunto la quota di Lautaro Martinez e Roberto Bettega, staccando definitivamente la leggenda Gigi Riva, fermo a 128.

Un dato che sottolinea l’importanza e la continuità di un giocatore fondamentale per la squadra, che da quando è tornato dall’infortunio ha contribuito a quattro vittorie su cinque gare, confermando il Sassuolo come una squadra solida e in crescita.

Cosa riserva il futuro per il Sassuolo?

Con trentacinque punti conquistati, frutto di quattro vittorie nelle ultime cinque partite, il Sassuolo vede prospettive concrete di entrare in zona Conference League. La fiducia e la consapevolezza nei propri mezzi stanno crescendo, e la prossima sfida casalinga contro l'Atalanta, che attualmente tallona a sette punti di distanza in attesa dello scontro diretto con il Napoli di Antonio Conte, rappresenta uno snodo fondamentale per il prosieguo della stagione.

Il Sassuolo dunque sogna in grande: anche se la rimonta per un piazzamento europeo resta difficoltosa, la qualità delle prestazioni e la continuità mostrata lasciano aperte possibilità concrete da qui alla fine del campionato. La chiave sarà mantenere il rendimento alto nelle partite clou e sfruttare ogni opportunità contro avversari di alta classifica, per confermarsi come una realtà solida e competitiva nella Serie A Italiana.

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