Negli ultimi giorni, John Elkann ha intensificato la sua presenza attorno alla Juventus, dimostrando un coinvolgimento crescente nei confronti del club bianconero. Dalle visite alla squadra, da Bologna alla vigilia della sfida contro la Roma, passando per la telefonata di complimenti a Luciano Spalletti dopo la vittoria contro il Sassuolo, fino a presenziare nella storica partita Juventus-Napoli, Elkann è stato sempre più vicino al gruppo. Un avvicinamento che si è esteso anche alla trasferta di Montecarlo per l’avvincente match di Champions League tra Monaco e Juventus. La sua presenza è stata accolta con entusiasmo all’interno della squadra, soprattutto perché non era così comune nemmeno nei periodi d’oro di vittorie consecutive, pur con la medesima proprietà a guidare il club in ogni fase, tra successi e difficoltà.
Particolare rilievo assume il recente incontro avvenuto alla Continassa, sede del centro sportivo juventino, dove per la prima volta Elkann e Spalletti hanno avviato una discussione concreta sul futuro della squadra. Come riferito da Tuttosport, si è trattato di un confronto informale, lontano dai dettagli tecnici su un possibile rinnovo, ma di fatto un primo vero summit che ha dato il via al percorso per definire la Juventus della prossima stagione. Questo dialogo diventa ancora più importante alla luce delle prossime partite decisive che la Juventus deve affrontare: lo scontro con l’Inter, l’impegno contro il Como e soprattutto il doppio confronto cruciale in Champions League contro il Galatasaray. Solo dopo questi appuntamenti si potrà parlare con maggior chiarezza di strategie e programmazione a lungo termine.
Dal canto suo, la società ha manifestato soddisfazione verso il lavoro svolto da Spalletti fino a oggi, riconoscendo anche la sua disponibilità ad ascoltare e valutare i progetti per la stagione futura. Il nuovo ciclo della Juventus dovrà nascere su basi solide e da una pianificazione chiara, con ancora alcuni importanti nodi da sciogliere, in particolare i rinnovi contrattuali di giocatori chiave come McKennie e Vlahovic. La giornata di ieri ha rappresentato quindi un salto di qualità nel dialogo tra la proprietà e il tecnico, segnando l’avvio concreto del percorso per proseguire insieme oltre la scadenza contrattuale in programma a giugno.
È chiaro come questa nuova fase di collaborazione fra Elkann, la dirigenza e Spalletti voglia porre le fondamenta per riportare la Juventus in cima al panorama calcistico italiano ed europeo, con obiettivi ambiziosi e, soprattutto, con un’organizzazione interna più coesa e stabile. Il coinvolgimento diretto della proprietà nel quotidiano della squadra testimonia una rinnovata attenzione al progetto sportivo, un segnale forte che mira a valutare ogni aspetto in vista dei prossimi mesi decisivi.
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