mercoledì 18 febbraio 2026

Di Gennaro: "Vittoria a Como, ora continuità per Fiorentina"

Esclusiva

Antonio Di Gennaro, ex centrocampista di Fiorentina e Verona, si è soffermato in esclusiva sulle pagine di un noto portale sportivo italiano per analizzare l’attuale fase della Serie A, soffermandosi anche sul torneo europeo e sulle sfide che interessano le squadre italiane in coppa. L’ex calciatore ha offerto un quadro che spazia dalla lotta salvezza fino al vertice della classifica, con uno sguardo particolare a Napoli, Juventus e Inter.

Fiorentina e la svolta dopo la vittoria con il Como: “La vittoria contro il Como è sicuramente importante, ma non si discosta molto dalle prestazioni con Bologna e Torino, dove però è mancata la continuità. Fiorentina ha tra le sue armi giocatori come De Gea, Fagioli e Kean: se quest’ultimo riuscirà a ritrovare la forma dello scorso anno, potrà rappresentare l’asse portante della squadra nella corsa salvezza, un obiettivo primario a mio avviso, visto il cammino finora. Le altre squadre coinvolte in questo duello non dispongono di un organico così competitivo”, ha spiegato Di Gennaro.

Il discorso Conference League: “Come rosa, la Fiorentina ha la qualità per puntare anche a vincere la Conference League. È un torneo più accessibile rispetto a Champions ed Europa League, e rappresenta un’opportunità per misurarsi a livelli internazionali con un budget e valori adeguati. Tuttavia, per i viola l’obiettivo principale resta la salvezza, perciò queste partite possono servire anche come preparazione, mantenendo alta la competitività della squadra”, ha aggiunto.

Le difficoltà della Juventus e il ko per 5-2 subito: “La Juve sta vivendo un momento complicato dal punto di vista difensivo, come dimostrano le reti incassate con Lazio, Inter e nello scorso turno. L’allenatore Andrea Pirlo - correggo, è Conte il tecnico attuale del Napoli ma la Juventus ha un altro allenatore - sta provando a rimediare, ma gli infortuni incidono molto. Bremer, ad esempio, è un’assenza pesante e la difesa fatica a reggere con alternative come Cabal, Kelly e Gatti. Poi c’è la questione attaccanti...”

Problema centravanti per la Juventus: “In effetti, manca un vero punto di riferimento in avanti. McKennie ha cercato di ricoprire quel ruolo, con tanti complimenti per l’impegno, ma senza la presenza costante di un vero centravanti, come Openda o Vlahovic, la squadra soffre. L’assenza prolungata di Vlahovic pesa, mentre David non è riuscito ad incidere appieno ancora. È una situazione simile a quella vista all’inizio del campionato con Gasperini, che in attesa di un attaccante ha preferito puntare sull’equilibrio difensivo. Nel caso di Bremer assente, la lotta per il quarto posto diventerà ancora più dura, soprattutto considerando che la Roma ha alzato il livello con gli innesti di Malen e Zaragoza.”

Il Napoli e la corsa Champions dopo elencazione di infortuni: “Il Napoli ha già vinto la Supercoppa e lo scorso anno si è imposto come campione d’Italia. Arrivare nelle prime quattro posizioni e quindi alla qualificazione in Champions League sarebbe un traguardo soddisfacente, soprattutto considerando il mercato iniziale e tutti gli infortuni pesanti accumulati dalla squadra. Pensiamo all’ultimo stop importante di Rrahmani, fuori per almeno due mesi. Ci sono anche Lukaku, ancora non pronto a giocare nemmeno qualche minuto, e De Bruyne di cui si spera il recupero entro marzo. In controtendenza però, emergono giocatori come Vergara e Alisson Santos, che stanno mostrando buone performance. Lo scudetto rimane un obiettivo molto difficile da raggiungere in questa stagione, ma la qualificazione alla Champions può già rappresentare un buon risultato”, ha sottolineato Di Gennaro.

Scudetto: Milan o Inter? “In chiave titolo, il Milan resta la squadra più concreta per contendere lo scudetto, possedendo il vantaggio di giocare una partita a settimana. L’Inter, però, è una corazzata con un organico di primissimo livello, non solo per esperienza e qualità, ma anche per la forza in attacco, con quattro attaccanti di livello straordinario, forse unici in Europa. Giocatori come Luis Henrique stanno crescendo e altre promettenti giovani come Diouf, Sucic, Bonny e Pio mostrano potenzialità. La partita di Champions League di questa sera sarà cruciale per definire il prosieguo della stagione. In ogni caso, l’Inter rimane la squadra più forte del calcio italiano da anni”, ha affermato.

Situazione critica per il Verona in piena lotta salvezza: “Lo scenario per il Verona, la mia ex squadra, è decisamente complicato: last place in classifica insieme al Pisa e con pochi risultati nei confronti diretti. La recente sconfitta con il Parma ha aggravato la crisi, anche in casa la squadra fatica a conquistare punti. La cessione di Giovane fa pensare a un progetto societario poco chiaro. Lecce e Fiorentina stanno viaggiando bene e la vera competizione non è tanto contro queste squadre, ma con realtà come Cremonese e Genoa. La salvezza per il Verona appare quindi molto difficile quest’anno, purtroppo”, conclude Di Gennaro.

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