Non vengono a mancare i temi lasciati in eredità dalla spettacolare partita andata in scena sabato alle 18 all'Allianz Stadium di Torino, il Derby d'Italia vinto 4-3 dalla Juventus contro l'Inter. A decidere il destino nel punteggio fra le due squadre, il bel gol dalla distanza messo a segno da Adzic.
E proprio la rete segnato dal talento montenegrino classe 2006 apre una serie di riflessioni in seno a chi l'ha subito, all'Inter. Perché se è vero che c'è la collaborazione evidente di un Sommer tutt'altro che perfetto, lo è altrettanto che pure in casa nerazzurra c'è un giovanissimo talento sul quale si sono sprecate le parole d'elogio, ma che è rimasto a guardare le gesta di compagni e avversari.
Il riferimento è è ovvio che a Francesco Pio Esposito, di un anno più 'vecchio' di Adzic ma tuttavia non entrato nel cuore delle rotazioni nerazzurre. Che arriva da una grande stagione in Serie B con lo Spezia, nella quale si è rivelato quale capocannoniere di età più bassa di una volta nella categoria cadetta, il possente centravanti classe 2005 è stato oggetto di una resistenza di mercato dei dirigenti nerazzurri, arrivati a negare persino a proposte da 45-50 milioni di euro, come quella del Napoli, pur di poterci puntare. Dalle parole e dai propositi, ma, tuttavia in casa Inter non si è passati ai fatti.
Image:Getty Segui le Ultime News Calciomercato Napoli Segui le Ultime Notizie Napoli Calcio https://napolicalcio24.com/2025/09/15/la-juventus-vince-col-gol-del-2006-adzic-mentre-linter-tiene-in-panchina-il-2005-esposito/?feed_id=93713&_unique_id=68c8791772de0
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