Napoli Primavera in movimento: dopo pochi mesi in azzurro, arriva una nuova cessione che riguarda il giovane portiere Francesco Lattisi.
Classe 2004, Lattisi era arrivato a Napoli in estate dal San Marino con l’obiettivo di crescere in una delle realtà giovanili più ambite d’Italia. In questa stagione ha collezionato quattro presenze difendendo i pali degli azzurrini, dimostrando ottime qualità tra i pali nel campionato Primavera. Tuttavia, il suo percorso con la squadra di Conte si interrompe già ora: il portiere si trasferisce a titolo definitivo al Crotone, che ha ufficializzato la firma del giovane fino al 30 giugno 2026.
La scelta del Crotone di puntare su Lattisi rientra in una strategia ben precisa: costruire una rosa competitiva anche attingendo ai talenti emergenti provenienti dalle squadre giovanili di Serie A. Per il Napoli, invece, si tratta di una cessione che apre le porte anche a nuove opportunità per il reparto under dell’organico primavera guidato da Antonio Conte.
Ma le novità non finiscono qui: il Crotone ha annunciato un doppio rinforzo dalla Serie A. Accanto a Lattisi, infatti, arriva anche l’attaccante 17enne Nicholas Callarà, che si trasferisce in Calabria con la formula del prestito dalla Lazio. Callarà, classe 2006 e talento in crescita nel vivaio biancoceleste, avrà dunque l’occasione di mettersi in mostra in una realtà che punta a valorizzare i giovani del suo settore giovanile e a fare esperienza in un contesto stimolante.
Questi movimenti del mercato giovani evidenziano come il Napoli di Antonio Conte stia gestendo con attenzione il vivaio, perseguendo un progetto di crescita e valorizzazione dei prospetti, senza però rinunciare a fare scelte di mercato che possano favorire lo sviluppo personale dei giocatori stessi, magari con maggiori opportunità altrove.
Per Lattisi, infatti, il Crotone rappresenta una tappa importante nella sua carriera, potendo contare su un contratto triennale che gli garantisce stabilità e la possibilità di crescere in un club che punta sulle sue giovani promesse. Lo stesso vale per Callarà, che con il prestito potrà mettere minuti importanti nelle gambe e dimostrare le sue potenzialità in campo.
Insomma, seppure lontane dalla prima squadra del Napoli di Conte – impegnata in questi mesi a inseguire obiettivi di altissimo livello in Serie A e in Champions League – queste operazioni testimoniano quanto sia vivo e dinamico il settore giovanile azzurro e quanto il club stia lavorando per permettere ai propri talenti di emergere, anche attraverso esperienze fuori dalla Campania.
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