Napoli
Negli ultimi giorni, è emerso con chiarezza l’interesse concreto del Napoli per Kevin Schade, giovane attaccante classe 2001 in forza al Brentford, club della Premier League inglese. Il giocatore tedesco, già nel mirino dei partenopei circa un anno fa, ha mostrato tutto il suo valore segnando una tripletta nella partita di fine dicembre contro il Bournemouth, affermandosi come uno dei punti di forza della rosa londinese.
Schade era arrivato al Brentford in prestito dal Friburgo, poi il club inglese ne ha esercitato il diritto di riscatto versando 25 milioni di euro. Nel corso degli ultimi mesi, il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha seguito assiduamente il calciatore provando a portarlo in azzurro tramite una formula di prestito con obbligo di riscatto. Tuttavia, la trattativa ha incontrato un muro a causa dei rigidi paletti imposti dal club per quanto riguarda il mercato e, in particolare, per quanto concerne le operazioni a costo zero.
Il Napoli, infatti, ha dovuto fare i conti con vincoli legati all’indice di sostenibilità economica e al Budget Club, ulteriormente influenzato dalla necessità di contenere le spese in vista della prossima stagione. L’offerta partenopea non ha convinto il Brentford, che ha rifiutato la proposta della società campana e ha chiuso di fatto ogni possibilità di intesa in questa sessione di mercato.
Di fronte a questo stop inatteso, il Napoli ha immediatamente virato su un altro obiettivo: Alisson Santos, difensore brasiliano dello Sporting Lisbona. L’approdo di Santos in azzurro è avvenuto proprio con una formula ritenuta sostenibile per le esigenze economiche del club guidato da Antonio Conte. La trattativa è stata effettuata seguendo un modello già sperimentato in precedenza dal Napoli con il brasiliano Giovane, prelevato dall’Hellas Verona, che ha garantito al club la possibilità di rinforzare la rosa senza infrangere i limiti imposti dal fair play finanziario interno e dagli organi di controllo.
In attesa di una nuova offensiva su Kevin Schade da parte del Napoli, che sembra intenzionato a tornare alla carica nella prossima finestra di mercato estiva, il club azzurro continua ad affinare la propria strategia per rafforzare una rosa sempre più competitiva sotto la guida di Antonio Conte. L’obiettivo è quello di coniugare qualità e sostenibilità economica, mantenendo alta la competitività in Serie A e in Europa.
La volontà del Napoli di investire su giovani talenti come Schade conferma ancora una volta la politica di mercato ambiziosa e lungimirante del club, che punta a valorizzare calciatori di prospettiva nel difficile panorama del calcio internazionale.
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