Torino a un bivio: Baroni verso l’esonero, D’Aversa in pole per la panchina granata
Le ore che si respirano al Torino sono bollenti, con Marco Baroni che rischia concretamente di perdere la panchina dopo la pesante sconfitta interna per 3-0 contro il Genoa. La prova dei granata è stata deludente sotto ogni punto di vista, con la squadra incapace di entrare realmente in partita e ora impelagata in una complicata lotta salvezza che rende la situazione allarmante.
Occhi puntati dunque sul possibile avvicendamento in panchina. Nei corridoi del club si parla di un imminente cambio: Urbano Cairo sembra pronto a prendere una decisione definitiva nelle prossime ore. Il nome più caldo per raccogliere l’eredità di Baroni è quello di Roberto D’Aversa, ex tecnico con grande esperienza nel salvare squadre in difficoltà, che sarebbe già stato contattato dal Toro.
Il possibile accordo con D’Aversa prevederebbe un contratto fino a fine stagione, con l’obiettivo di raggiungere la salvezza, ma con la speranza di inserire un’opzione per il prossimo anno qualora il club mantenesse la categoria. Il destino del Torino si giocherà quindi anche sul piano tecnico in queste settimane finali di Serie A, dove ogni punto sarà prezioso.
Paolo Montero pronto al debutto alla guida dell’Al Ittifaq
Per un allenatore che rischia la panchina in Serie A, un altro ex protagonista del calcio italiano si prepara a una nuova esperienza all’estero. Paolo Montero sarà infatti il nuovo tecnico dell’Al Ittifaq, compagine emiratina che ha deciso di cambiare guida dopo una serie di risultati negativi che hanno fatto precipitare la squadra all’ultimo posto in classifica a -3 dalla zona salvezza.
La dirigenza ha annunciato la separazione dal portoghese José Ricardo Pinto, aprendo così la strada all’arrivo di Montero, che attualmente è sotto contratto con la Juventus per la gestione della Next Gen, ma è pronto a risolvere l’accordo con i bianconeri per firmare con il team di Dubai. Da oggi, il tecnico uruguaiano è già nella città emiratina per cominciare a prendere contatti con la nuova realtà; l’esordio è previsto già per giovedì nella sfida contro l’Al Urooba valida per la 17ª giornata del campionato di seconda divisione araba.
Il contratto offerto a Montero è annuale, valido fino a fine stagione con un’opzione per la stagione successiva in caso di salvezza. L’Al Ittifaq, di proprietà di Pietro Laterza – tema di interesse anche per il ChievoVerona – ha da poco accolto Mario Balotelli e attende a breve l’arrivo dell’ex bianconero Douglas Costa, attualmente al Verona. La priorità della squadra rimane però la permanenza nella divisione cadetta: da qui la decisione di cambiare allenatore e affidarsi al carisma e alla determinazione del tecnico uruguaiano.
Ranieri e il sogno azzurro: "Rifiutai la Nazionale per amore della Roma"
Un altro protagonista del calcio italiano, Claudio Ranieri, si è recentemente raccontato sulle pagine del Messaggero riguardo a un bivio importante della sua carriera: la possibilità di allenare la Nazionale italiana. Alla ricerca di un successore dopo le dimissioni di Luciano Spalletti, la Figc aveva contattato anche Ranieri, ma l’allenatore romano ha scelto la fedeltà al suo club, la Roma.
Ranieri ha spiegato con grande sincerità: “Allenare la Nazionale è il sogno di ogni tecnico, ma ero sotto contratto con la Roma e avrei avuto un conflitto di interessi enorme. Immagina convocare giocatori di squadre che affronti a campionato in corso, sarebbe scoppiato un finimondo. Ho ritenuto fosse la scelta più onesta”.
Il tecnico ha poi toccato temi più ampi sul calcio italiano e le sue criticità: “Vedo due problemi principali: prima di tutto la mancanza di risorse economiche per competere con le grandi potenze europee, soprattutto inglesi, che spendono cifre folli per giovani talenti. E poi la difficoltà a costruire cicli di successo come invece avviene in Paesi come Olanda, Germania o Spagna, che hanno avuto scommesse lungimiranti. In Italia, il ‘gioco all’italiana’ è spesso sottovalutato e si è scatenata una guerra tra giochisti e pragmatici, mentre gli avversari adottano senza problemi questo approccio”.
Parigi e Arabia Saudita: il caso Chevalier, addio a Gilli e le parole di CR7
Il Paris Saint-Germain si trova a fare i conti con una realtà complicata tra i pali. Lucas Chevalier, giovane portiere arrivato dal Lilla in estate con grandi ambizioni, ha faticato a trovare continuità internazionale. Nonostante l’esordio promettente, soprattutto nella Supercoppa Europea contro il Tottenham, una serie di errori importanti, tra cui quello contro lo Sporting in Champions League, ha incrinato la sua posizione.
Al contrario, Matvey Safonov ha saputo conquistare campo con prestazioni solide, diventando il titolare indiscusso e dimostrando personalità anche nelle competizioni internazionali. Secondo quanto riportato da L’Équipe, il problema di Chevalier non è soltanto tecnico ma anche mentale, con evidenti fragilità emotive in momenti di forte pressione, soprattutto nei rapporti con la difesa. Questa situazione rischia di compromettere anche le sue prospettive con la Nazionale francese in vista del Mondiale 2026.
Sul fronte Ligue 1, il Paris FC ha annunciato la fine del rapporto con il tecnico Stéphane Gilli, artefice della storica promozione in prima divisione dopo quasi cinquant’anni di assenza. Il presidente Pierre Ferracci ha ringraziato l’allenatore per la sua professionalità e dedizione, aprendo la strada al nuovo progetto tecnico affidato ad Antoine Kombouaré, una scelta pensata per garantire esperienza e competitività alla squadra nella massima serie.
Nel frattempo, in Arabia Saudita, Cristiano Ronaldo ha messo a tacere le voci su un possibile addio all’Al Nassr dopo la netta vittoria per 4-0 contro l’Al Hazm, dove ha segnato una doppietta. Intervistato da Thmanyah, CR7 ha ribadito il suo attaccamento al club e al paese: “Sono molto felice, mi sento a casa qui. L’Arabia Saudita mi ha accolto bene, così come la mia famiglia. Voglio restare e continuare a lottare per il campionato.”
Il fuoriclasse portoghese ha sottolineato come la squadra guidata da Jorge Jesus punta dritto al titolo e invita a vivere una partita alla volta: “Siamo in forma, la strada è quella giusta. Alla fine tireremo le somme di questa stagione”.
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